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09 novembre 2017 • 18:30 • Scritto da Marlen Vazzoler

Pinocchio – La versione di Guillermo del Toro non si farà

Guillermo del Toro parla del suo imminente anno sabbatico e della sua versione animata di Pinocchio ambientata durante il fascismo
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Per anni Guillermo del Toro ha provato a realizzare una sua versione di Pinocchio, ma il progetto in lavorazione sin dal 2012 non è mai riuscito a decollare per mancanza di fondi, 35 milioni di dollari una cifra non particolarmente alta per un lungometraggio animato hollywoodiano specialmente se la paragoniamo a quella dei tre lungometraggi prodotti dal filmaker: Il libro della vita (50 milioni), Le 5 leggende (145 milioni) e Il gatto con gli stivali (130 milioni).

Parlando con IGN in occasione del lancio della seconda stagione di Trollhunters su Netflix, del Toro ha rivelato che il film non si farà:

“Non si farà. Ma l’idea era di fare Pinocchio durante l’ascesa del fascismo in Italia, con Mussolini. Era un buon periodo per discutere l’idea dell’essere una marionetta o un essere umano, ma sapete, non è in corso”.

Ricordiamo che recentemente il regista ha preso la decisione di prendersi un anno sabbatico dalla regia, dopo l’uscita di La forma dell’acqua.

“Ho 53 anni, non voglio sapere quello che farò dopo, è una sorta di privilegio. Ecco perché mi prendo un anno di pausa, come regista devo davvero pensare a quello che farò dopo. Tutti questi progetti, alcuni sono accaduti e altri no. Lo stato naturale di un film è quello di non accadere. Questa è la realtà”.

L’idea dietro questa nuova versione di Pinocchio era interessante ed è un peccato non vederla realizzata, così come i numerosi progetti che il regista non è riuscito a portare a termine in questi anni.

Fonte IGN

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