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The Lonely Italian, la recensione del film che riflette sul mondo dell’online dating

The Lonely Italian, la recensione del film che riflette sul mondo dell’online dating

Di Filippo Magnifico

I tempi cambiano e il nostro modo di approcciarci alla vita diventa sempre più digitale. Grazie al web e alle moltissime app che si possono installare sui nostri smartphone o tablet è possibile fare (quasi) tutto. Il prezzo da pagare? La perdita del contatto umano.

Questo non vuol dire che il dialogo tra le persone si è progressivamente annullato ma tra centinaia di modi alternativi di parlare e di conoscersi si è perso forse quello più importante. È il presso da pagare per un’importante rivoluzione: il web ci permette di fare cose utilissime ma da un po’ di tempo a questa parte siamo troppo impegnati a specchiarci nei cosiddetti “black mirror” per renderci conto di ciò che ci circonda e siamo troppo impegnati a scambiarci like per renderci conto che l’anima gemella può trovarsi proprio lì, accanto a noi.

The Lonely Italian, pellicola diretta da Lee Farber, parte proprio da questo presupposto: come possiamo trovare l’altra metà delle nostra mela se non riusciamo letteralmente a guardare oltre il nostro naso? Semplice, nel problema si è anche trovata la soluzione. Esistono moltissimi siti e app che nascono proprio con questo scopo: permettere alle persone di entrare in contatto fra loro, di conoscersi e, perché no, di amarsi. Un’evoluzione delle vecchie agenzie matrimoniali, che si sono adattate ai tempi e sono diventate più semplici, più veloci, in poche parole più smart.

The Lonely Italian Domenico Nesci foto dal film 1

Lo sa bene Domenico Nesci, attore noto negli Stati Uniti per la partecipazione a commedie tv e reality come Tila Tequila, That’s Amore, Living in America (in Italia l’abbiamo visto a L’Isola dei Famosi), che ha deciso di analizzare e affrontare il mondo dell’online dating con un “documentario” che si divide tra commedia e analisi sociale. Il punto di vista è quello di un italiano all’estero, deciso a trovare l’alma gemella e pronto a tuffarsi mani e piedi nel mondo dell’online dating per farlo, provando più siti di incontri possibile e documentando ogni appuntamento. Borat, la commedia del 2006 con protagonista Sacha Baron Cohen, si può benissimo mettere tra i punti di riferimento: gli appuntamenti che vediamo sul grande schermo sono veri – portati volutamente alle estreme conseguenze da Domenico ma in alcuni casi dalle stesse donne coinvolte nella storia – e si ricollegano ad una trama che non si limita solo ad una raccolta di sketch ma segue uno sviluppo preciso.

Il risultato è decisamente divertente e il merito è ovviamente tutto di Domenico Nesci, che gioca con i vizi e le ossessioni di un certo tipo di Italia, proponendoci un personaggio lontano anni luce dallo stereotipo romantico nazionale. Il suo è il tipico personaggio caciarone ma sincero, che con la sua attitudine sbaglia ingenuamente ogni mossa. È interessante, inoltre, scoprire che app come Tinder e Meetic sono solo la punta dell’iceberg. Esistono siti di incontro per tutti i gusti e per ogni tipo di persona, più selettivi o meno a seconda delle esigenze. Un mondo decisamente affascinante, che all’interno di questa pellicola non viene analizzato con occhio critico (perlomeno non del tutto).

Il messaggio in ogni caso è molto chiaro: mettete un attimo da parte i vostri smartphone e se qualcuno/a vi piace, provate a corteggiarlo/a alla vecchia maniera. I metodi classici sono sempre i migliori.

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