Cinema

Titanic – The Artifact Exhibition: la mostra che riscopre il mito

Pubblicato il 03 luglio 2017 di Marco Lucio Papaleo

Il 15 aprile 1912 la “nave dei sogni”, il Titanic, entra in rotta di collisione con un iceberg durante il suo viaggio inaugurale. Il più grande, lussuoso e spettacolare transatlantico mai concepito aveva finalmente preso il mare, ma la sua avventura fu breve e sfortunata, destinata a chiudersi dopo appena cinque giorni: 1500 dei suoi 2200 occupanti persero la vita in conseguenza al disastroso impatto.
La vicenda ha ispirato innumerevoli opere di fiction, tra cui diversi lungometraggi, compreso quello che, per dodici anni, è stato il più cospicuo incasso nella storia del cinema: il Titanic di James Cameron, con protagonisti Leonardo DiCaprio e Kate Winslet.

Impossibile resistere al fascino di questa storia senza tempo, e la mostra Titanic – The Artifact Exibition permette ora di scoprire tutto non solo sulla nave, ma anche sui suoi passeggeri, gettando uno sguardo sul “dietro le quinte” dell’accaduto. Originariamente prevista fino al 25 giugno, l’enorme successo di pubblico (45mila visitatori nei primi due mesi) ha convinto gli organizzatori a prolungare la durata dell’esposizione fino al 21 luglio, sempre a Torino, presso Promotrice delle Belle Arti, via Balsamo Crivelli 11.

Si tratta della versione italiana di una esposizione internazionale che già tanto successo aveva riscosso all’estero, e viene ora proposta da Dimensione Eventi (su licenza Premier Exhibitions).al pubblico italiano con un’aggiunta significativa: una sala tutta dedicata agli italiani presenti sulla nave al momento del naufragio. Uomini d’affari ma soprattutto lavoratori; buona parte dello staff di sala e cucina, difatti, era d’origine italica, come ampiamente dimostrato nell’ala della mostra, ricca di testimonianze e di una splendida riproduzione artigianale del Titanic, completa in tutto e ricchissima di particolari: realizzata in scala 1 a 100, con i quattro ponti superiori completamente arredati, è stata costruita da Duilio Curradi, che dopo una carriera in marina è oggi uno dei massimi esperti del Titanic.

La mostra racconta non solo gli avvenimenti relativi alla tragedia, gettando luce sulle cause e sulla gestione dell’emergenza da parte del personale di bordo, ma anche su quello che accadde prima e dopo: l’incredibile processo di costruzione, la presenza delle navi “gemelle”, la vita di crociera e le conseguenze di quanto accaduto, oltre alle numerose spedizioni che si sono susseguite dal ritrovamento del relitto della nave, nel 1985.

Con oltre 4000 reperti, esclusive fotografie e testimonianze, l’esposizione catapulta letteralmente gli avventori a bordo della nave, facendone vivere gli agi e i disagi, e dando modo di comprendere quanto la realtà sia stata ancora più incredibile delle ricostruzioni di fantasia che si sono succedute nei decenni.
I volti di passeggeri ed equipaggio raccontano ognuno delle storie interessantissime e tutte da scoprire, al di là della tragedia.

E se la storia del Titanic è sicuramente ricostruibile tramite libri e ricerche in internet, difatti, gli spunti che derivano dalle testimonianze sono un valore aggiunto unico, insieme alla possibilità di rivivere letteralmente l’atmosfera del Titanic in una sorta di bolla temporale: la maggior parte delle tante sale d’esposizione, difatti, sono scenografate come fossero i veri interni della nave, dandoci modo di gettare lo sguardo sulle condizioni di vita di chi lavorava nelle caldaie, sugli alloggi di terza classe così come su quelli di prima, e di come poteva essere consumare un pasto sulla splendida veranda, con tanto di suppellettili d’epoca e possibilità di visionare il menù di bordo. L’atmosfera è talmente suggestiva che ha ispirato, addirittura, una proposta di matrimonio all’interno di una delle stanze!

Sebbene la mostra non dedichi alcuno spazio alla fiction e, in particolare, al blockbuster di Cameron, è sicuramente imperdibile per tutti coloro che hanno sognato con Jack e Rose e possono, ora, capire come davvero sono andate le cose quella tragica notte in cui l’esistenza di più di 2000 famiglie è cambiata per sempre.

Trovate tutti gli aggiornamenti sulla mostra-evento sulla sua pagina Facebook ufficiale.
I biglietti sono acquistabili con il circuito Ticket One, oltre che al botteghino della mostra nei giorni ed orari di apertura (reperibili sul sito ufficiale insieme a tutte le altre info).

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