Durante l’evento speciale ‘An Evening with Sofia Coppola‘ tenutosi al Film Society of Lincoln Center di New York, martedì sera, la regista di L’inganno ha parlato della sua carriera con il vice direttore della FSLC Eugene Hernandez, ed ha spiegato il motivo del suo abbandono del film The Little Mermaid prodotto dalla Universal Pictures e dalla Working Title, annunciato nel 2014.
“Non era la versione della Disney, era la favola originale, che è molto più dark. Ho pensato che sarebbe stato bello raccontare una favola, ho sempre amato le favole, quindi ero curiosa di me farla”.
Ma la scala dell’adattamento dell’opera di Hans Christian Andersen è diventata troppo grande per la Coppola:
“La scala è diventata troppo grande. Volevo girarlo sott’acqua, e sarebbe stato un incubo. Ma la fotografia sott’acqua è così bella. Abbiamo anche fatto dei test. Non era molto realistico come approccio, ma è stato interessante pensarci”.
La Coppola non si è tirata indietro quando il discorso ha toccato il lato più economico:
“Per me, quando un film ha un budget così grande come questo, diventa più una questione d’affari, o gli affari diventano un elemento più grande rispetto all’arte. Quando è più piccolo, ci sono meno persone coinvolte, e dal punto di vista commerciale è meno un rischio”.
Secondo quanto riporta IMDbPro, Rebecca Thomas è la nuova regista del progetto sceneggiato da Richard Curtis (Love, Actually).
Fonte Indiewire
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