L'annuncio si chiuderà tra pochi secondi
CHIUDI 
L'annuncio si chiuderà tra pochi secondi
CHIUDI 
Insospettabili Sospetti – La recensione in anteprima del film di Zach Braff

Insospettabili Sospetti – La recensione in anteprima del film di Zach Braff

Di Andrea Suatoni

LEGGI ANCHE: LA NOSTRA INTERVISTA A ZACH BRAFF

—–ATTENZIONE: L’ARTICOLO CONTIENE SPOILER—–

Forse ancor più attuale in Italia che in molte altre parti del mondo, Insospettabili Sospetti si prepara ad arrivare nei cinema a partire da domani, 4 Maggio: si tratta della terza fatica registica di Zach Braff (l’ex JD di Scrubs), una commedia con protagonisti Michael Caine, Morgan Freeman ed Alan Arkin nella parte di 3 arzilli vecchietti decisi a farsi giustizia verso una banca dai modi fraudolenti (ma quale banca non li adotta, ormai?)

LA “COMMEDIA GERIATRICA”

Ormai un vero e proprio genere a sé stante, quello della commedia geriatrica è un non proprio nuovissimo filone che negli ultimi tempi ha iniziato a venir sfruttato più frequentemente (e con maggiore efficacia) che in passato, basti pensare a pellicole come Last Vegas, Il Grande Match o Youth del nostro Sorrentino; si tratta di una commedia che non solo presenta protagonisti sicuramente datati – e sapientemente scelti fra le migliori vecchie glorie in circolazione – ma fa proprie anche le tematiche di una generazione andata non più al passo con i tempi ma costretta (con la leggerezza tipica dell’impianto comedy) ad affrontare problemi tremendamente attuali. Dalla malattia all’incertezza verso il futuro dei propri cari, passando attraverso una efficace parabola sull’importanza e la forza dell’amicizia, il film di Zach Braff riesce a doppio filo nell’intento di far ridere e in quello di far riflettere.

insospettabili_opt

GOING IN STYLE

Insospettabili Sospetti prende le mosse da un problema, come già accennato, reale ed attuale: la società dei nostri giorni non riesce a prendersi cura dei suoi anziani (cosa cui invece sardonicamente sembra essere interessato l’unico vero criminale all’interno della pellicola), ed in nostri 3 (anti)eroi sono lasciati in balìa di multinazionali senza scrupoli e banchieri disonesti rischiando di perdere moltissimo: dalla semplice pensione ad un tetto per i propri cari, fino anche alla vita. Un giorno però Joe (Michael Caine) assiste ad una rapina, effettuata con dei tempi precisissimi ed ai suoi occhi praticamente semplice da replicare; l’idea diventa sempre più realistica quando il fondo pensionistico di Joe e dei suoi due amici Willie (Morgan Freman) ed Albert (Alan Arkin) viene deviato ad una banca in veste di indennizzo, di fatto cancellando le pensioni dei tre: il piano si mette pian piano in moto, e mentre il film inizia a strizzare l’occhio al genere dei caper-movie, veniamo colti dalla straziante consapevolezza che in effetti il metodo usato dai protagonisti possa essere l’unico davvero efficace. Un messaggio amorale ma che conserva parte di un buonismo che in capo alla “gang” risulta quasi scontato: ciò che si riprenderanno sarà soltanto ciò che la loro banca gli ha indebitamente sottratto, donando il resto in beneficienza.

Il film è un rifacimento di una commedia del 1979 di Martin Brest, ovvero Vivere alla Grande, che iniziava però con un pretesto meno incisivo del remake e virava poi verso un finale amaro e disilluso; nella commedia di Braff invece il lieto fine è praticamente doveroso, e troviamo spazio per una storia d’amore e per la consacrazione dei valori di amicizia e famiglia (anche allargata).

insospettabili_opt (1)

OSCAR, OSCAR, OSCAR

Michael Caine, Morgan Freeman e Alan Arkin sono tre volti ben conosciuti ai membri dell’Academy: il primo vinse l’Oscar nel 1987 e nel 2000 (attore non protagonista in Hannah e le sue sorelle e Le regole della Casa del Sidro), il secondo nel 2005 (attore non protagonista in Million Dollar Baby) ed il terzo nel 2007 (attore non protagonista in Little Miss Sunshine). Tre nomi talmente grandi da aver fatto tremare all’inizio anche il regista del film, e che riescono a reggerne l’intera struttura sulle loro (vecchie) spalle. A fronte di una sceneggiatura e di un impianto gradevoli ma non proprio originali, Insospettabili Sospetti avrebbe forse corso il rischio di passare inosservato e di classificarsi come una semplice commedia anonima nonostante la regia fresca di Braff; i tre protagonisti riescono invece ad innalzare il livello di ogni singola scena, fornendo alla produzione un valore aggiunto inestimabile.

Non a caso le migliori scene del film sono quelle corali, in cui i tre si dividono alchemicamente la scena: dalla telefonata che divide in tre parti lo schermo al più tradizionale incontro al “solito” bar, dove la fotografia riesce a ricavare un ambiente ammiccante e soffuso che fa muovere Joe, Willie a Al in perfetto equilibrio. Gli scambi di battute fra i tre, che non virano mai verso la volgarità (è facile scivolare nella goliardia riferita all’uso di viagra o all’incontinenza in una commedia geriatrica) sono il vero cuore del film, ed infatti l’amicizia fra i vecchietti risulta ai fini della trama in definitiva più importante del colpo in banca: in alcuni punti viene forse tradita la mancanza di un preciso ritmo fra le scene d’azione e quelle serafiche che raffigurano i momenti privati della vita da anziani, ma a parer nostro non si tratta di un reale difetto se ci si accorge in tempo di quale vuole essere il vero significato del film. Emblematico in questo il momento in cui la dolcissima Lucy (la giovanissima attrice Annabelle Chow qui al suo esordio, che rivedremo curiosamente anche in Ocean’s Eight) decide di non denunciare l’insospettabile sospetto Willie: ha riconosciuto in lui un uomo buono, un nonno amorevole ed un amico fidato.

insospettabili-sospetti-2_opt

RIDERE CON STILE

In definitiva Insospettabili Sospetti non si rivela una sorpresa, ma non pretende nemmeno di esserlo; riesce invece efficamente ad essere una buonissima commedia per tutta la famiglia, arrivando anche a far riflettere lo spettatore e far immedesimare in una situazione futura anche chi è ancora lontano dalle età dei vetusti protagonisti. Si ride spesso e con semplicità, senza trovate grossolane o rozze e senza ridicolizzare i personaggi (ma si potrebbe mai riuscire a ridicolizzare credibilmente Caine, Freeman e Arkin?) e tantomeno la loro situazione, arrivando, attraverso una sapiente dose di elementi, al cuore sia degli amanti delle commedie un po’ più impegnate che di quelli delle commedie spensierate.

insospettabili-sospetti-1_opt

LEGGI ANCHE: IL TRAILER DI INSOSPETTABILI SOSPETTI

Vi invitiamo a scaricare la nostra NUOVA APP gratuita di ScreenWeek Blog (per iOS e Android) per non perdervi alcuna news sul mondo del cinema, senza dimenticarvi di seguire il nostro canale ScreenWeek TV per rimanere costantemente aggiornati.
ScreenWEEK è anche su Facebook, Twitter e Instagram.

Cinema chiusi fino al 3 dicembre, QUI gli ultimi aggiornamenti.

#CinemaReloaded è un messaggio di ottimismo aperto a tutti per testimoniare, condividere e sostenere le iniziative di rilancio del cinema in sala. Scopri di più e aderisci sul sito Cinemareloaded.it.

Vi invitiamo a scaricare la nostra APP gratuita di ScreenWeek Blog (per iOS e Android) per non perdervi tutte le news sul mondo del cinema, senza dimenticarvi di seguire il nostro canale YouTube ScreenWeek TV. ScreenWEEK è anche su Facebook, Twitter e Instagram.

LEGGI ANCHE

Soul – La nuova featurette celebra l’idea di comunità 28 Novembre 2020 - 18:00

La nuova featurette di Soul - da Natale su Disney+ - contiene svariate scene inedite, e celebra l'importanza della comunità in cui Joe è cresciuto.

Hawkeye – Le riprese dalla prossima settimana a New York 28 Novembre 2020 - 17:00

A Brooklyn sono apparsi dei cartelli che annunciano l'inizio delle riprese in esterni di Hawkeye a partire da mercoledì 2 dicembre.

L’ombra dello scorpione – Bene e Male si affrontano nel nuovo poster 28 Novembre 2020 - 16:00

Le fazioni della luce e dell'oscurità si affrontano nel poster di The Stand, miniserie di CBS All Access tratta dall'omonimo romanzo di Stephen King, noto in Italia come L'ombra dello scorpione.

Spawn (FantaDoc) 28 Novembre 2020 - 12:00

All'inferno (e ritorno) i super-eroi!

Small Soldiers (FantaDoc) 2 Novembre 2020 - 16:08

La storia dei soldati giocattolo di Joe Dante.

Universal Soldier – I nuovi eroi (FantaDoc) 16 Ottobre 2020 - 16:51

Storia di un clonazzo di Terminator per cui Van Damme e Dolph Lundgren sono arrivati a menarsi (per finta) a Cannes.