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17 maggio 2017 • 17:00 • Scritto da Marlen Vazzoler

Cannes 70 – Mamoru Hosoda parla del suo nuovo progetto Mirai

Mamoru Hosoda parla del suo prossimo lungometraggio animato intitolato Mirai presentato in questi giorni al market di Cannes
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In questi giorni al film market di Cannes, la nuova etichetta Charades lanciata da Carole Baraton, ex responsabile delle vendite alla Wild Bunch, si sta occupando delle vendite ai mercati di tutto il mondo di Mirai, il nuovo lungometraggio animato del regista Mamoru Hosoda realizzato presso lo Studio Chizu.

La pellicola racconta di un bambino di 4 anni che cerca di venire ai termini con l’arrivo di una sorellina, fino a quando il tutto prende una piega magica. Un misterioso giardino nel cortile dietro casa diventa una porta che permette al bambino di viaggiare nel tempo e di incontrare sua madre da bambina, suo nonno da giovane e sua sorella ormai diventata adulta. Queste avventure fantastiche permettono al bambino di cambiare la sua prospettiva e lo aiutano a diventare un fratello maggiore.

Parlando con Variety il filmaker ha spiegato la genesi del film, che condivide un filo comune con le sue opere precedenti:

“C’è un filo comune nei temi dei miei film: “The Girl Who Leapt Through Time” era sulla gioventù, “Summer Wars” sulla famiglia, “Wolf Children” sulla maternità “The Boy and The Beast” sulla figura del padre e il mio nuovo film riguarda il rapporto tra fratelli e sorelle. Mirai parla di un ragazzo che sta provando a reclamare l’amore dei suoi genitori”.

wolf children

L’idea di raccontare questa storia è nata da un’esperienza famigliare. Dopo la nascita del secondo figlio, la figlia maggiore di Hosoda ha avuto l’impressione che il nuovo arrivato le avesse rubato i suoi genitori, e questo l’ha resa molto gelosa.

“Ho capito quello che alla fine desiderano gli esseri umani, ciò di cui hanno sete. La gelosia della mia bambina mi ha dato l’idea per questo film.
L’esperienza della paternità mi ha segnato il significato della vita e spero di poterlo mostrare nel film”.

Il regista spiega che possiamo classificare le sue pere in due categorie:

“Summer Wars e The Boy and the Beast sono più dei film d’azione mentre The Girl Who Leapt Through Time, Wolf Children e il mio nuovo film sono più dei drammi umani che parlano della vita e della crescita tramite le esperienze di diverse generazioni. E’ vero che in Summer Wars attraverso l’azione il protagonista supera i suoi problemi, ed è vero che questo nuovo film racconta più un dramma umano”.

Questa volta la sceneggiatura è stata scritta solamente da Hosoda anche se ammette di ascoltare sempre le opinioni e le esperienze dei produttori, in questo modo le sue pellicole non sono basate solamente solo sulle sue esperienze.

Mirai verrà distribuito da Nippon TV, e dovrebbe esser completato per maggio 2018.

Fonti Variety, Variety

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