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13 marzo 2017 • 19:00 • Scritto da Filippo Magnifico

Universal Monsters: Il Mostro della laguna Nera, il terrore arriva dal profondo

La redazione di ScreenWEEK.it ha deciso di condurvi lungo un viaggio nostalgico e terrificante, alla scoperta dei grandi classici horror targati Universal. Oggi è il turno de Il Mostro della Laguna Nera. #MonsterSW...
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I protagonisti dei grandi classici horror targati Universal Pictures sono pronti per rivivere sul grande schermo! Con La Mummia, il reboot interpretato da Tom Cruise, Annabelle Wallis, Sofia Boutella, Jake Johnson in arrivo nelle nostre sale l’8 giugno 2017, verrà ufficialmente inaugurato l’Universo cinematografico dei mostri della Universal. Un universo condiviso su modello Marvel, animato però da figure che sono molto lontane dai classici supereroi. Il passato, però, non va dimenticato. Proprio per questo la redazione di ScreenWEEK.it ha deciso di condurvi lungo un viaggio nostalgico e terrificante, alla scoperta di pellicole che hanno lasciato un solco indelebile nella storia del cinema e di personaggi affascinanti come Dracula, Frankenstein, il Mostro della Laguna Nera, La Mummia. Nel quinto appuntamento vi abbiamo parlato della Moglie di Frankenstein, ora è il momento di fare un tuffo nelle gelide acque che fanno da scenario a Il Mostro della Laguna Nera.

Creature 03

Quello che vedete nell’immagine non è l’omino della sigla dei Nuovi Mostri di Striscia la Notizia. O meglio, è lui, ma non è solo questo. Oltretutto sarebbe abbastanza riduttivo ricordarlo in questo modo, dato che ci troviamo di fronte ad uno dei più famosi e significativi (dal punto di vista commerciale, iconografico e chi più ne ha, più ne metta) mostri Universal.

L’anno è il 1954, cinematograficamente parlando sono cambiate molte cose. L’America, superate guerra e depressione, è pronta ad accogliere nuovi divi e nuovi generi cinematografici. Se da un lato si affermano star del calibro di James Dean e Marlon Brando, dall’altro si comincia a notare il boom di un genere cinematografico “nuovo”. Sono gli anni della fantascienza, di film come Destinazione Terra, La cosa da un altro mondo e Ultimatum alla terra. I classici villain della cinema horror, devono cedere il posto a nuove figure meno carismatiche ma altrettanto affascinanti.

Creature 04

In questo periodo di mutamento, la Universal dà vita ad una creatura che si pone come spartiacque tra i generi horror e sci-fi, un ibrido più terrestre (o marino) che mai ma altrettanto alieno, un po’ come tutti i “diversi”. È così che, sotto la direzione di un esperto come Jack Arnold (Destinazione Terra, Radiazioni BX: Distruzione Uomo, Tarantula), la creatura conosciuta come Gill-Man invade il grande schermo. E lo fa nel più eclatante dei modi, sfruttando la moda di un periodo e distinguendosi con un primato: Il Mostro della Laguna Nera è stato il primo film 3D con riprese subacquee, un vero e proprio evento per il pubblico dell’epoca, che ha potuto godere appieno delle bellissime sequenze sottomarine.

Creature 02

La storia si può riassumere nel classico incontro tra un bella (l’attrice Julie Adams) e una bestia, cosa che accomuna la pellicola ad un altro classico di genere: King Kong. Anche in questo caso ci troviamo di fronte ad uno stravolgimento dei ruoli, che avvicina buoni e cattivi fino a farne perdere ogni distinzione. Chi è veramente il malvagio all’interno del film? Difficile trovare una risposta, anche se tutto porterebbe ad identificare il mostro come unica vera vittima. Talmente umano che nel corso di due sequel subirà una vera e propria metamorfosi che lo porterà ad abbandonare gran parte della sua mostruosità (ma di questo parleremo in seguito).

Senza alcuna esitazione si può dunque definire Il Mostro della laguna Nera una pellicola fondamentale. Ha lanciato una figura che ha aperto la strada a creature come il redivivo Predator, per esempio. A parte questo il film di Jack Arnold è un piccolo gioiello, per come riesce a calibrare la tensione, per un sublime uso della colonna sonora e, soprattutto, per un uso allusivo delle riprese subacquee che riesce a manifestare l’erotismo latente tipico del connubio amore/morte.

Per oggi è tutto. Rimanete sintonizzati sulle nostre frequenze, perché la prossima settimana ci sarà la seconda tappa di questo viaggio che vi porterà alla scoperta dell’Universo dei Mostri della Universal. Vi invitiamo anche a seguire la pagina Facebook Universal Monsters Universe, in grado di placare la vostra sete di orrore classico, senza dimenticare l’hashtag #MonsterSW, indispensabile per rimanere costantemente aggiornati sul nostro viaggio.

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