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17 ottobre 2016 • 18:30 • Scritto da Leotruman

Cicogne in Missione – Alessia Marcuzzi e Federico Russo presentano il film!

Cicogne In Missione, il divertente film d'animazione targato Warner Animation, uscirà il 20 ottobre. Abbiamo incontrato Alessia Marcuzzi e Federico Russo, i doppiatori italiani del film! Ecco cosa ci hanno raccontato alla Festa del Cinema di Roma, tra famiglie allargate e risate!
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Cicogne in missione, il film realizzato da Warner Animation che propone una versione aggiornata della leggenda delle cicogne, ha fatto ieri il suo debutto in anteprima italiana alla Festa del Cinema 2016.

Presenti sul red carpet e agli incontri i doppiatori italiani del film, Alessia Marcuzzi, Federico Russo e Vincenzo Salemme, insieme ad uno dei due registi, Doug Sweetland, candidato all’Oscar per il corto Presto e co-regista insieme a Nicholas Stoller (Yes Man, I Muppet).

Poco prima di sfilare sul tappeto rosso davanti a bambini e famiglie, abbiamo incontrato Alessia e Federico insieme alla stampa specializzata, e ci hanno raccontato tutto sui personaggi ai quali hanno presentato la voce: l’orfana Tulip e la cicogna Junior.

Il nostro racconto!

Prima esperienza come doppiatore?

Federico Russo: io ho già doppiato una serie animata della HBO in passato, The Life & Times of Tim, che è andato in onda su Deejay TV. Per me è stata la prima volta in un film, e per chi non fa questo mestiere c’è davvero molto da imparare. Abbiamo avuto un ottimo direttore del doppiaggio, Marco Guadagno, che mi ha aiutato molto. Grazie a lui, oggi ho visto il film e… mi sono piaciuto! […] Credo mi porterò dietro qualcosa di Junior per sempre.

Cicogne in Missione Foto Dal Film 01

Qual è stata la vera sfida in sala di doppiaggio?

Federico Russo: Una cosa molto bella e vera del doppiaggio che ho imparato, è che quando tu doppi devi avere la stessa faccia. Non è stato semplicissimo in questo caso perché ero una cicogna e non un umano, ma quando lui fa un’espressione di dolore, di stupore, tu devi fare la stessa! Perché se tu la stessa battuta la fai con la stessa espressione, allora calza, in caso contrario no. Credo che il lavoro del doppiaggio sia effettivamente un lavoro di recitazione. Ti muovi, scappi, ti stupisci e fai le stesse espressioni del tuo personaggio.

Alessia Marcuzzi: È molto difficile il lavoro del doppiatore, e ti rendi conto solo provandoci di quanto sia dura. Mi era capitato molti anni fa di partecipare a Dinosauri della Disney, però era molto più statico, e avevo una parte più piccola. Questa Tulip è stata una bella sfida perché addirittura parla più veloce di me! È superesplosiva. È stato difficile e molto gratificante, ma questa ragazzina me la sto portando dietro ancora oggi, mi viene spesso da parlare come lei, ed è stata una delle esperienze lavorative più belle in assoluto. Spero di averle regalato un po’ di me!

Hai preso come riferimento il talent vocale originale? Qual è il tuo rapporto riguardo al mondo dell’animazione?

Federico Russo: Ho ascoltato la voce originale perché stimo molto Andy Samberg come attore, un comico a dir poco eccezionale. Un minimo di ispirazione la cerchi, ma la lingua originale è molto diversa dall’italiano, va adattata. Non dimentichiamoci inoltre che loro incidono prima la traccia vocale, e poi vi realizzano sopra il cartone, che calza a dir poco a pennello. Noi invece facciamo il meccanismo inverso. Riguardo al mondo dell’animazione, io ne sono sempre stato appassionato. Sia ai classici, che a questi prodotti moderni che hanno un umorismo sempre più elevato, messaggi importanti. Sono un fan di Pippo e Paperino, e un hater di Topolino: sempre stato dalla parte dei pasticcioni!

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Riguardo al messaggio del film, lo condividete?

Alessia Marcuzzi: Io mi ci metto in mezzo, anche perché il lavoro, i telefonini e non solo, a volte ci allontanano da quelle sono le dinamiche di gioco con i bambini. Da genitore lo devo ammettere, a volte succede anche a me. Il messaggio principale credo sia quello di ascoltare le esigenze di un figlio. Anche l’amicizia è un altro messaggio molto importante del film, il rapporto tra Junior e Tulip. Mi sono rivista molto anche nelle scene che rimandavano al concetto di famiglia allargata, del quale io sono un po’ un emblema. A Natale a casa Marcuzzi siamo in tantissimi, perché ho un buon rapporto con i padri dei miei figli e le rispettive compagne, e ci ritroviamo tutti insieme, anche con i loro genitori. Quella dinamica la conosco molto bene e andiamo tutti d’accordo.

Federico Russo: A fine film è venuto a salutarmi un mio amico che è venuto a vederlo con sua figlia adottiva, e mi ha ringraziato perché si è sentito molto coinvolto dal film. La famiglia vuole dire tanto, e intendo ogni tipo di famiglia.

Potranno esserci secondo voi qualche protesta per alcuni concetti espressi nel film, come appunto quello della famiglia allargata?

Alessia Marcuzzi: Siamo noi genitori che ci facciamo un sacco di problemi, perché in realtà i bambini non ne hanno mai. Siamo noi a tartassare a volte i maestri e i professori a scuola, e non lasciamo svolgere l’attività didattica proposta perché siamo subito pronti con il dito accusatorio. I nostri ragazzi prendono tutto molto serenamente: il concetto di famiglia allargata, razza, handicap, orientamento sessuale. Più noi adulti evidenziamo tutto questo, e più lo consideriamo un problema, a differenza loro. Credo sia molto più sano vivere in una famiglia felice che non vivere in una famiglia canonica dove non c’è amore. Mia figlia ha già visto il film due volte e non si è posta alcun tipo di domanda, perché le è sembrato tutto normale.

Federico Russo: Spesso i cartoon moderni sono molto elevati, per messaggio e livello di comicità. In questo film ci sono alcune scene davvero fenomenali, che arrivano là dove l’essere umano limitato non riesce.

Cicogne in missione 02

Cosa ti hanno detto i tuoi bambini? 

Alessia Marcuzzi: sono stati entusiasti, in particolare la piccola Mia. Anche se inizialmente ha avuto un po’ di timore. stava vedendo La Sirenetta e le ho detto “vado a regalare la voce a Tulip!”, e lei credeva stessi andando a donare la mia voce, a farmela prendere come in Ariel nel film e si è messa a piangere! Poi l’ho portata in sala di doppiaggio, si è divertita moltissimo, e ha imparato molto. Ora cerca di imitare le voci di tutti!

Quali son i vostri classici animati preferiti? 

Alessia Marcuzzi: I miei sono La Sirenetta, perché l’acqua è il mio habitat naturale, ho fatto nuoto agonistico e lo adoro. L’altro è Gli Incredibili, perché Elastic Girl è uno dei personaggi preferiti e mi identifico molto in lei.

Federico Russo: Sono cresciuto con i classici, Il Libro della Giungla e Robin Hood, e continuo ad essere molto legato.

CICOGNE IN MISSIONE – IL RACCONTO DELL’EVENTO DI LOS ANGELES

Le cicogne portano i bambini… o almeno erano solite farlo. In CICOGNE IN MISSIONE si occupano di consegne per un grande sito Internet. Junior (Federico Russo), la cicogna migliore dell’azienda, sta per essere promossa quando per sbaglio attiva la Macchina che Produce Neonati e dà vita a una bambina adorabile, ma non autorizzata. Junior e l’amica Tulip (Alessia Marcuzzi), l’unico essere umano di Monte Cicogna, dovranno quindi cercare di consegnare la piccola alla famiglia Gardner prima che il capo scopra cosa è successo, in una corsa contro il tempo che permetterà loro non solo di scoprire il valore della famiglia, ma anche di ricordare al mondo la vera missione delle cicogne. A intralciare i loro piani sarà l’ambizioso piccione Toady (Vincenzo Salemme).

Il film, che farà il suo ingresso nelle nostre sale il 20 ottobre 2016, è diretto da Nicholas Stoller (Yes Man, I Muppet) e Doug Sweetland (già al lavoro per l’animazione di Toy Story e Alla ricerca di Nemo). QUI trovate la pagina facebook italiana del film. Per maggiori informazioni potete consultare la scheda del film sul sito Warner Bros. #‎CicogneInMissione

Fonte: ScreenWeek

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