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Dead Rising Triple Pack: La Recensione

Dead Rising Triple Pack: La Recensione

Di Fabrizio Tropeano

Zombie e Capcom: un’accoppiata oramai stabile e che ha permesso alla software house nipponica di essere ai vertici delle classifiche di vendita da quattro generazioni di console con un “certo” Resident Evil. Vicino al re degli horror games, da 10 anni il publisher ha affiancato un’altra serie che pur avendo a che fare con i morti viventi, ha affrontato il “tema” da una prospettiva completamente diversa.

Dead Rising infatti alle atmosfere cupe e drammatiche di Resident Evil, ha sempre preferito l’ironia ed il sarcasmo tanto che il primo capitolo poteva considerarsi una versione videoludica riveduta e corretta del Zombi (Dawn of The Dead) di George Romero, da cui Dead Rising riprendeva la struttura portante e l’estetica ed appunto le venature umoristiche.

Situazioni surreali e paradossali che si sono ripetute (ed anche amplificate) con il secondo capitolo e la prima espansione di quest’ultimo, Off The Record. Nell’attesa di provare Dead Rising 4, in arrivo a inizio dicembre su Xbox One e Windows 10, la software house nipponica ha deciso di riproporre questi tre capitoli precedenti per la prima volta su Playstation 4 ed Xbox One in versione rimasterizzata con una risoluzione a 1080p e 60 frame al secondo.

Ovviamente per quanto risoluzione e frame rate possano migliorare l’aspetto, titoli che hanno dai 10 ai 6 anni di vita risentono degli anni passati e la loro provenienza dalla precedente generazione di console è piuttosto evidente e scontato.

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Detto questo però, Dead Rising, in ogni sua incarnazione, propone una miscela ancora interessante per questi tempi. Pensate ad una struttura simil sandbox alla Grand Theft Auto, a dinamiche da picchiaduro a scorrimento come Final Fight ed anche al già citato Resident Evil. Miscelate con un pizzico di elementi da gioco di ruolo ed avrete Dead Rising!

In ogni capitolo, all’interno di un tempo limite avremo da risolvere la missione principale e poi decidere quali e quanti “sottoquest” affrontare. Queste ultime, oltre ad influenzare quale dei finali vivremo, sono altrettanto fondamentali per fare aumentare di livello il nostro personaggio e permettergli così di avere più energia, più armi da portarsi appresso, più velocità nei movimenti, più combo da eseguire.

Inoltre per aumentare le capacità del nostro alter ego potrete ricominciare il gioco da zero. Dovete sapete infatti che una volta arrivati al momento del game over potrete scegliere di ricominciare dall’ultimo salvataggio oppure ripartire proprio dall’inizio ma con il nostro personaggio ad un livello molto più elevato e quindi con tutte le caratteristiche (velocità, combo, oggetti da portare) già potenziate.

Come potete facilmente capire, questo aspetto, oltre ad una grandissima facilità di rigiocare il titolo più volte anche quando l’avrete finito per svolgere ad esempio le sottomissioni non completate, trasforma Dead Rising in una sintesi fra i giochi “contemporanei” e quelli “old style” in cui una volta arrivati al game over si cominciava da zero. Il risultato è sublime, con quella tendenza alla “dipendenza” e alla voglia di ricominciare che solo pochi altri titoli sanno fare.

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Ancora sorprendente a distanza di tutti questi anni la presenza simultanea di centinaia e centinaia di zombie senza dimenticare gli elementi interattivi che troveremo nell’ambiente e all’incredibile numero di oggetti presenti.

Ancora molto convincente anche la componente sonora con musiche sempre molto capaci ad enfatizzare l’azione su schermo e i dialoghi (in inglese ma con i sottotitoli in italiano) interpretati con maestria.

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Dead Rising Triple Pack viene proposto a 49.90 euro come bundle mentre ogni titolo può essere acquistato separatamente al prezzo di 19.90 euro. Se per ragioni di ogni tipo (anagrafico ad esempio) avete perso il primo appuntamento con i vari capitoli, questa è sicuramente l’occasione giusta per colmare il deficit ovviamente se amate questo tipo di interazioni videoludiche e le atmosfere precedentemente descritte.

Se invece siete fan della serie e volete eliminare qualche altro milione di zombie prima di Dead Rising 4, accomodatevi nel grande luna park horror di Capcom ma sappiate che al di là di risoluzione e frame rate migliorati non c’è molto di più rispetto a quanto già provato in precedenza ed è un peccato che il pacchetto non includa anche gli altri due DLC di Dead Rising 2: Case Zero e Case West.

VOTO: 8

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