L'annuncio si chiuderà tra pochi secondi
CHIUDI 
L'annuncio si chiuderà tra pochi secondi
CHIUDI 
Dead Island Definitive Collection: La Recensione

Dead Island Definitive Collection: La Recensione

Di Fabrizio Tropeano

Oramai cinque anni fa, si affacciava nel mondo dei videogiochi una nuova saga horror, decisa a conquistare fan tra gli amanti dei zombie games, ovviamente capitanati da Resident Evil anche grazie ad uno dei migliori trailer mai realizzati per un videogioco. Quel titolo si chiamava Dead Island e fu realizzato dai programmatori Techland per Deep Silver che due anni dopo regalarono un sequel alla community di appassionati chiamato DI Riptide.

I due videogiochi sono tornati in questi giorni su Playstation 4 (la versione da noi testata), Xbox One e PC in una versione rimasterizzata in alta definizione, con tutti i DLC usciti fino ad oggi ed altri bonus che andremo a presentarvi nei prossimi paragrafi.

Entrambi i capitoli hanno un gameplay simile: avremo quindi la possibilità, tramite visuale in soggettiva, di esplorare aree molto estese di zone tipicamente esotiche dove il solito virus misterioso ha trasformato gli uomini in morti viventi assetati di carne umana. Nelle zone libere da zombie potremo dialogare con i sopravvissuti per far partire missioni secondarie, utili a racimolare esperienza extra ed interessanti oggetti.

Nonostante la visuale, non ci troviamo di fronte ad un fps, anzi, le armi da fuoco latitano, lasciando spazio (e divertimento) a mazze, bastoni, armi da taglio ecc., con cui inveire sui malcapitati zombie. Il puntatore ci aiuta ad indirizzare i nostri colpi, ma sarà davvero difficile trovare la precisione (e, soprattutto, la calma) giusta per colpirli in testa, zona particolarmente vulnerabile.

A forza di usarle poi, le armi si deteriorano costringendovi a trovarne delle altre. Il titolo è poi infarcito di elementi tipiche di un gioco di ruolo che ci consentono di poter contare non solo su bonus passivi, ma anche tecniche aggiuntive di combattimento che ci semplificheranno non di poco la vita.

Confermatissima ovviamente la possibilità di vivere entrambi i titoli in cooperativa per un massimo di quattro giocatori: sicuramente vivere i primi due capitoli di Dead Island in compagnia è il modo migliore per apprezzare entrambi i titoli.

L’opera di rimasterizzazione ha portato i due giochi ad aumentare di risoluzione (da 720p a 1080p) mentre il frame rate è rimasto incredibilmente fissato a 30 fps. Rispetto ai titoli originali sono stati introdotti tanti altri miglioramenti a cominciare da un nuovo eccellente sistema di illuminazione e l’introduzione di texture maggiormente rifinite ma nell’insieme sia Dead Island che il suo sequel non riescono a nascondere i segni del tempo sopratutto in fatto di animazioni che venivano considerate legnose già al momento delle uscite originali.

Più che buona la colonna sonora, con alcuni brani davvero molto evocativi, mentre il doppiaggio inglese (con sottotitoli in italiano comunque) si attesta, stranamente, su livelli soltanto sufficienti.

Oltre ai due titoli e a tutti i contenuti aggiuntivi usciti in passato, il pacchetto viene completato dalla possibilità di scaricare gratuitamente Dead Island: Retro Revenge, un titolo volutamente vintage che ripercorre le dinamiche dei picchiaduro a scorrimento su binari che abbiamo conosciuto nell’epoca dei 16 bit. Una simpatica aggiunta che però può considerarsi esclusivamente come la ciliegina sulla torta e niente di più.

In conclusione dunque Dead Island Definitive Collection è un titolo che punta ad attirare i gamers con un’offerta quantitativamente importante ad un prezzo ridotto e che ci sentiamo di consigliare a chi vuole un’esperienza horror in cooperativa leggermente fuori dagli schemi a patto di chiudere un occhio su di una realizzazione tecnica che se pur gradevole sotto vari aspetti presta il fianco al passare del tempo.

VOTO: 7.5

[AMAZONPRODUCTS asin=”B01CSUZZ3G” partner_id=”screenweek-21″]

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER!

Vi siete persi un sacco di news su cinema e TV, perché avevate una gomma a terra, la tintoria non vi aveva portato il tight, le cavallette. Lo sappiamo. Ma tranquilli, siamo qui per voi!

Un'unica newsletter a settimana (promesso), con un contenuto esclusivo e solo il meglio delle notizie.
Segui QUESTO LINK per iscriverti!

SEGUICI SU TWITCH!

ASCOLTA I NOSTRI PODCAST!

LEGGI ANCHE

Non ci saranno Avengers senza She-Hulk, parola di Mark Ruffalo 19 Agosto 2022 - 17:15

Nel futuro di She-Hulk ci sono gli Avengers? Secondo quanto dichiarato da Mark Ruffalo, sì.

European Film Awards 2022: Ecco i primi 30 titoli in competizione 19 Agosto 2022 - 17:02

Triangle Of Sadness, Le otto montagne diretto, Il buco e Nostalgia tra i primi 30 titoli selezionati per la 35a edizione degli European Film Awards

Ocean’s Eleven: Ryan Gosling con Margot Robbie nel prequel? 19 Agosto 2022 - 16:30

La coppia di Barbie potrebbe ricostituirsi nel prequel di Ocean's Eleven che Warner ha messo in cantiere da tempo

The Sandman: di cosa parla e perché è interessante l’episodio bonus (no spoiler) 19 Agosto 2022 - 15:45

Sogni di gatti e scrittori in cerca d'ispirazione nell'undicesimo episodio di The Sandman, arrivato oggi a sorpresa su Netflix.

House of the Dragon, la recensione: benvenuti al Dallas di Westeros 19 Agosto 2022 - 9:01

Le nostre impressioni (senza spoiler) sui primi sei episodi di House of the Dragon, il prequel di Game of Thrones.

She-Hulk e una quarta parete infranta da oltre trent’anni 18 Agosto 2022 - 11:20

Come She-Hulk, un'eroina a fumetti nata per paura, è stata trasformata in uno dei personaggi Marvel più ironici di sempre.