Il tanto atteso e previsto da più parti sorpasso è avvenuto, nella giornata di oggi venerdì 19 infatti, The Mermaid, il film diretto da Stephen Chow in soli 12 giorni nelle sale ha incassato in territorio cinese la stratosferica cifra di 2.45 miliardi di yuan (al cambio attuale circa 375 milioni di dollari) Ha sorpassato così Monster Hunt che solo l’anno scorso aveva stabilito il record con 2.38 miliardi di yuan e non è tanto il sorpasso, che prima o poi vista la “liquidità” del mercato cinematografico cinese, ci si poteva attendere, anche per The Mermaid del resto il record potrebbe anche non durare a lungo, ma piuttosto per la volocità con cui la cifra è stata raggiunta. In un periodo, l’inizio del nuovo anno lunare cinese, senz’altro propizio ad attrarre masse di spettatori al cinema, ma che proprio per questo era, ed è ancora, fitto di film grossi ed importanti. La sorpresa che ha colto molti analisti sono state proprio le condizioni di questo successo valanga che, non è banale ricordarlo, è opera di un film la cui qualità secondo gran parte della critica è di alto livello per un film d’intrattenimento. Stephen Chow dopo il successo di Shaolin Soccer e Kung Fu Hustle ha quindi compiuto una vera e propria magia, chissà forse irripetibile per il regista nato a Hong Kong nel 1962.
The Mermaid dopo aver ben figurato ai botteghini di Malesia e Singapore, sbarcherà durante questo week end anche negli Stati Uniti, in Canada e nel Regno Unito, certo la distribuzione sarà molto limitata, in America per esempio sarà proiettato solo in alcune città in circa 30 teatri e per di più in lingua originale coi sottotitoli. Sarà interessante vedere come si comporterà in questi mercati occidentali, se non altro avrà dalla sua la pubblicità dei recenti numeri stratosferici al box office cinese che presumibilmente aiuterà a creare curiosità in un pubblico diverso da quello che solitamente attirano i film cinesi o asiatici in generale.
Il film è distribuito a livello internazionale dalla Sony, in coppia con Stephen Chow aveva già fatto abbastanza bene nel 2004 in occasione di Kung Fu Hustle, prima distribuito solo a Los Angeles e New York e poi su tutto il territorio americano, dove avrebbe incassato un totale di 17 milioni di dollari. Ma i tempi sono cambiati, la forza economica ma anche culturale e non solo del colosso asiatico in questi anni si è imposta a livello planetario, dieci anni che sembrano un secolo fa.