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Sébastien Loeb Rally EVO: La Recensione

Sébastien Loeb Rally EVO: La Recensione

Di Fabrizio Tropeano

Ideato e realizzato dall’italiana Milestone, già celebre sviluppatore delle serie Superbikes, Screamers, Moto GP e World Rally Championship, Sébastien Loeb Rally EVO disponibile per Playstation 4 (la versione da noi testata), Xbox One e PC, può considerarsi l’erede spirituale del video ufficiale dedicato al campionato del mondo WRC FIA con un testimonial d’eccezione come il nove volte iridato pilota francese.

Le modalità di gioco disponibili sono suddivise in tre categorie: gare veloci, carriera e multiplayer. Iniziamo a prendere in considerazione la carriera, sicuramente il piatto forte dell’esperienza di gioco. Qui potrete affrontare vari tipi di competizione come rally tradizionali, tappe singole o concatenate scegliendo (le potrete acquistare o affittare) tra una selezione di vetture dagli anni 60 ad oggi.

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A parte troviamo la Pikes Peak International Hill Climb, la cronoscalata più famosa al mondo con oltre 20 km di strade riprodotte pedissequamente in maniera digitale nel videogame. Con la Peugeot da 900 cavalli, la 208 T16 Pikes Peak, potremo provare a battere il record che lo stesso Loeb ha fatto segnare nel 2013.

Oltre a questa competizione sarà possibile rivivere tutte le varie fasi dell’incredibile carriera del pilota francese dal 1998 fino al 2014 con le stesse quattro ruote usate: dalla Saxo alla Xsara fino alla C4 e la DS4.

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Il multiplayer ha la specificità delle corse rally: ecco quindi che tramite hot seat fino a 4 giocatori potranno confrontarsi off line sui tempi mentre nel gioco in rete potremo confrontarci con altri 15 players ugualmente sui tempi su gare singole o interi campionati con i classici “ghost” da cui carpire anche le migliori traiettorie nel caso di giocatori più esperti di noi.

Se pur inizialmente il sistema di controllo piuttosto inerziale strideva un po’ con i principi arcade del sottoscritto, con pochi minuti di gioco si entra senza difficoltà nei meccanismi elaborati dai programmatori per un buon sistema di controllo: bisognerà dosare in modo attento freno e acceleratore, oltre a non eccedere in movimenti eccessivi di sterzata pena ritrovarsi fuori strada e perdere così preziosi secondi.

Sébastien Loeb Rally EVO ha quindi un’attitudine da simulatore ma abbordabile da tutti in cui si dovranno prendere in seria considerazione gli aspetti di settaggio e le condizioni climatiche e dell’asfalto per ottenere i risultati migliori.

Anche sul fronte delle cifre, Milestone non si è risparmiata visto che nel gioco troveremo oltre 300 kilometri di strade fedelmente riprodotte da ambientazioni reali, 8 differenti Rally (Monaco, Svezia, Messico, Italia, Finlandia, Australia, Francia e Galles), 64 Special Stage, 5 Circuiti di Rallycross (Lohèac, Los Angeles, Franciacorta, Trois-Rivières e San Luis) e 58 modelli di auto provenienti dagli anni 60 a oggi di 16 costruttori diversi.

Ultima analisi per l’aspetto tecnico: non siamo agli apici delle console di ultima generationa ma il dettaglio generale è più che discreto soprattutto delle vetture mentre le texture della ambientazioni non spiccano certo per qualità. Il frame rate si attesta sui 30 fps senza problemi ma avremmo comunque gradito i 60 frames al secondo visto che in fondo c’è da gestire solo una vettura su schermo. Da lodare senza esitazione gli ottimi effetti luce e meteo che danno una piacevole sensazione di varietà alle piste e in generale la cura dei dettagli è soddisfacente.

In conclusione Milestone non delude visto che  Sébastien Loeb Rally EVO è un ottimo racing con una buon modello di guida decisamente simulativo, tante modalità di gioco ed una realizzazione tecnica adeguata. Un titolo quindi da consigliare senza esitazioni ed una delle poche produzioni italiane di rango mondiale e di cui andare fieri. I programmatori per le prossime produzioni dovrebbero solo impegnarsi a dare quel pizzico di brio ed effervescenza in più per quei particolari come il replay, la colonna sonora ed il contorno visivo che comunque hanno un loro valore, un pò come la ciliegina sulla torta.

VOTO: 8

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