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Project X Zone 2 – La Recensione per Nintendo 3DS

Pubblicato il 17 febbraio 2016 di Fabrizio Tropeano

Difficilmente nella storia dei videogiochi si era visto un crossover così monumentale come in Project X Zone. Grazie alla collaborazione tra Sega, Capcom, e Bandai Namco, nel gioco erano presenti i personaggi degli universi immaginifici di Darkstalkers, Valkyria Chronicles, Street Fighter, Tekken, Mega Man, Resident Evil e molti altri. Insomma, un titolo che decisamente non è passare inosservato e che ha venduto su Nintendo 3DS oltre un milione di copie.

Con questi presupposti, in questi giorni è arrivato il secondo capitolo della serie anche questa volta in esclusiva per la console a doppio schermo della grande N ed anche questa volta a cura di Monolith Software, autrice, tra gli altri, del fantastico Xenoblade Chronicles X per Wii U.

La trama si presenta come poco più di un pretesto per far incontrare i tanti personaggi dei mondi “paralleli”. quando un buco nel tempo e nello spazio fa la sua improvvisa comparsa, si apre un varco tra diversi universi che permette sia ad eroi che a malvagi di attraversarlo. Anche il ritmo lascia un po’ a desiderare, visto che nelle prime ore di gioco non accade quasi nulla; ciononostante i fan saranno lo stesso contenti, visto che i dialoghi sono pieni di riferimenti, strizzatine d’occhio e tanta ironia.

Project X Zone 2 è sostanzialmente un gioco di ruolo strategico, per cui dovremo muovere i personaggi su una griglia anziché liberamente nel campo di battaglia. Va detto che le griglie di gioco sono di dimensioni decisamente contenute rispetto a quelle viste in titoli simili, mentre i personaggi possono approfittare di range di movimento piuttosto generosi. L’altra peculiarità consiste nel poter eseguire diverse azioni ad ogni turno, come ad esempio attaccare e curarsi.

Per ogni scontro potremo contare su due personaggi dei vari universi, con la possibilità però di richiamarne un altro con la semplice pressione del tasto dorsale in qualsiasi momento. Se poi uno dei nostri compagni è nel nostro raggio di azione è possibile effettuare una spettacolare combo combinata.

Nonostante il tutorial iniziale cerchi di far sembrare il gioco piuttosto complesso e pieno di opzioni,in realtà non si potrà fare molto più di quello che già vi abbiamo descritto e a poco serve poter decidere prima di uno scontro se parare, controbattere o farsi scudo, perchè il vero tallone d’Achille di questa coproduzione è proprio da ricercarsi nel gameplay che, per quanto attinga da un genere ormai collaudatissimo, poco fa tesoro di quanto la concorrenza ha da offrire.

Dal punto vista visivo va fatto un distinguo: la grafica ingame appare semplice e poco più che funzionale, tanto da dare la sensazione di avere davanti più un Ds che un 3Ds, dall’altro lato però dobbiamo dire che le talking heads degli oltre 60 personaggi presenti nel gioco, le fantastiche scene di intermezzo e le spettacolari animazioni sono una vera e propria gioia per gli occhi (in particolare, quelli dei tanti fan lacrimeranno per l’emozione).

Ottimo anche il sonoro, costituito da campionature brevi quanto efficaci, con motivetti che non faticherete a riconoscere per la loro storicità e che in alcuni casi hanno davvero dell’esaltante. Le voci sono rimaste in giapponese ma tutti i dialoghi, per fortuna, sono sottotitolati in italiano.

Project X Zone 2 è quindi un titolo da consigliare ai cultori di manga, anime e videogiochi della terra del sol levante, in particolare degli strategici a turni tipicamente nipponici di cui la produzione Bandai Namco non è il miglior esponente ma sicuramente ha dalla sua un roster ineguagliabile da nessun altro titolo.

VOTO: 8