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21 gennaio 2016 • 14:40 • Scritto da Filippo Magnifico

ScreenWEEKend – Steve Jobs, se Ti guardo provo Piccoli Brividi ma è Sempre meglio che lavorare

Torna il nostro consueto appuntamento con le uscite cinematografiche del weekend. Tra i film che faranno il loro ingresso in sala troviamo Steve Jobs, Se mi lasci non vale, Piccoli Brividi e Sempre meglio che lavorare...
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Steve Jobs di Danny Boyle

La vita di Steve Jobs, co-fondatore della Apple, e la sua ascesa nel campo dell’informatica. La storia non sarà un classico biopic che ripercorre la vita del protagonista, quanto il backstage del lancio di tre prodotti iconici, culminato nel 1998 con l’inaugurazione dell’iMac. QUI trovate la nostra recensione.

Se mi lasci non vale di Vincenzo Salemme

Vincenzo e Paolo, entrambi lasciati dalle proprie compagne, una sera si incontrano per caso, si riconoscono nella loro identica condizione e subito fanno amicizia. Tuttavia la delusioni amorose continuano a bruciare come il primo giorno, finché Vincenzo non ha l’illuminazione: l’unico modo per smettere di star male e voltare pagina è la vendetta! I due escogitano un piano machiavellico ai danni delle loro ex e ad aiutarli nell’impresa ci sarà Alberto, un teatrante sui generis.

Sempre meglio che lavorare di Luca Vecchi

Luigi, Matteo e Luca si conoscono dall’infanzia, hanno quasi trent’anni e nessuna intenzione di prendersi sul serio. Da anni sono paladini di una battaglia ideologica: immobilismo post-adolescenziale costi quel che costi. E così, invece di star dietro a stage e colloqui di lavoro, preferiscono tirare a campare fumando sigarette, bevendo caffè e sparando idiozie attorno al tavolo della loro cucina alla periferia di Roma Sud. Ma il lavoro è un nemico duro, che colpisce alle spalle e cerca di farti crescere quando meno te lo aspetti. E allora bisogna essere disposti a tutto pur di salvarsi. Disposti a qualunque cosa…

Piccoli brividi di Rob Letterman

Zach Cooper è un adolescente che soffre per il trasferimento in una piccola città. Le cose cambiano quando scopre che il padre della sua bella vicina è il misterioso R.L. Stine, autore della serie ‘Piccoli Brividi’. Zach scopre che il padre di Hannah è prigioniero della sua stessa immaginazione e che i mostri che hanno reso famosi i suoi libri sono reali. Stine protegge i suoi lettori tenendo i mostri rinchiusi tra le pagine dei romanzi, fino a quando Zach involontariamente li libera e questi iniziano a terrorizzare la città.

Il figlio di Saul di László Nemes

Nell’orrore dell’Auschwitz nel 1944, Saul Auslander, prigioniero che lavora in uno dei forni crematori, scopre il cadavere di un ragazzo che pensa essere suo figlio. Tenterà dunque l’impossibile: salvarne le spoglie e trovare un rabbino per seppellirlo. Ma per farlo dovrà voltare le spalle ai compagni e ai loro piani di ribellione.

Il paese dove gli alberi volano di Davide Barletti, Jacopo Quadri

Nella silenziosa provincia danese si preparano i festeggiamenti per i cinquant’anni dell’ Odin Teatret, la compagnia teatrale di ricerca che, sotto la guida di Eugenio Barba, ha cambiato le coordinate dello spettacolo del secondo Novecento alimentando il proprio alfabeto attraverso le culture sceniche del mondo. Ed è dalle più diverse latitudini del pianeta, Kenia, Bali, Brasile, India, e anche Europa, che arrivano nella città di Holstebro squadre di bambini, ragazzi e artisti chiamati a dare energia con acrobazie, musiche e voci a un evento corale, sotto lo sguardo impetuoso del regista.

Ti guardo di Lorenzo Vigas

Armando, un uomo benestante di mezza età, adesca giovani con il denaro. Non vuole toccarli, ma solo vederli da vicino. Segue anche un uomo d’affari più anziano con il quale sembra aver avuto una relazione traumatica. Il primo incontro di Armando con il teppista Elder è violento, ma non lo scoraggia perché è affascinato dall’adolescente, prepotente e bello. Elder gli fa visita regolarmente per interesse, ma nasce un’intimità inattesa. Quando emerge il tormentato passato di Armando, Elder compie per lui un estremo atto di affetto.

Per finire, vi rimandiamo come sempre allo ScreenWEEKend Speciale Kids e alle nostre app per iPhone e iPad.

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