Cinema Attualità

Nicolas Cage ha restituito al governo Mongolo il teschio di un dinosauro rubato

Pubblicato il 28 dicembre 2015 di Marlen Vazzoler

Marzo 2007 Galleria d’arte I.M. Chait, Beverly Hills, Nicolas Cage ha appena battuto all’asta Leonardo DiCaprio nell’acquisto del teschio di un dinosauro, un Tyrannosaurus bataar (tarbosauro) un parente del Tyrannosaurus rex vissuto 70 milioni di anni fa circa, per 276,000 $. I resti del Tarbosauro sono stati scoperti solamente in Mongolia che dal 1924 criminalizza l’esportazione di fossili di dinosauro. L’acquisto è stato accompagnato da un certificato di autenticità.

Luglio 2014, il dipartimento della Sicurezza Nazionale contatta Cage e lo informa che il teschio potrebbe esser stato contrabbandato illegalmente dalla Mongolia. Dopo aver ascoltato le circostanze sulle origini del teschio, e aver letto i risultati di un investigazione che hanno determinato l’importazione illegale del teschio dalla Mongolia, il pubblicista di Cage, Alex Schack ha dichiarato in un e-mail che l’attore ha deciso volontariamente di restituire il reperto alle autorità americane che a loro volta lo restituiranno al governo della Mongolia.

Non è la prima volta che la galleria I.M. Chait, al momento non accusata di atti illeciti, ha venduto scheletri illegali di dinosauri contrabbandati illegalmente dal paleontologo Eric Prokopi, condannato questa estate a tre mesi di carcere (Prokopi ha lavorato con le autorità ed ha permesso il recupero di una dozzina di scheletri e un centinaio di ossa e fossili, ndr.).

L’ufficio di Preet Bharara, il procuratore di Manhattan, ha presentato una denuncia di confisca civile la scorsa settimana, per prendere in possesso il teschio del Tyrannosaurus bataar che verrà rimpatriato in Mongolia. Non è stato specificato il nome di Cage nella denuncia, inoltre l’attore non è stato accusato di atti illeciti.

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Fonti reuters, telegraph foto Jason Kempin/Getty Images North America, theguardian