Nessuno aveva dubbi sul fatto che Mad Max: Fury Road fosse uno dei migliori film d’azione del nuovo millennio, nonché il più bello del 2015: George Miller ha confezionato un raffinato e impetuoso meccanismo spettacolare che recupera gli elementi basilari della saga (e soprattutto del secondo capitolo, The Road Warrior), ma contaminandoli con suggestioni e tecniche contemporanee, supportato dagli ottimi Tom Hardy (Mad Max) e Charlize Theron (Furiosa). Un’avventura sfavillante, furibonda, essenziale nei dialoghi e potentissima nelle sue idee visive.
Ebbene, il National Board of Review è andato persino oltre, e ha eletto Mad Max: Fury Road come Miglior Film dell’anno. Questo prestigioso riconoscimento giunge da una realtà molto rilevante sul panorama della critica cinematografica: il National Board of Review of Motion Pictures è infatti un’organizzazione no profit che si propone di celebrare il cinema sia come arte sia come intrattenimento, sostenendo la libertà d’espressione e promuovendo l’eccellenza artistica; è nata nel 1909 a New York, ed è composta da professionisti dell’industria cinematografica, studenti, insegnanti, storici e cinefili di vario genere. Negli quattro ultimi anni, le loro scelte per il Miglior Film sono cadute su Hugo Cabret, Zero Dark Thirty, Her e A Most Violent Year, tutti candidati nella stessa categoria ai successivi Oscar (tranne A Most Violent Year). Vedremo se Mad Max: Fury Road otterrà lo stesso risultato.
A George Miller non è stato però riconosciuto il premio per la Miglior Regia, andata a Ridley Scott per The Martian, che ha vinto anche per la Miglior Sceneggiatura Non Originale (Drew Goddard) e per il Miglior Attore Protagonista (Matt Damon). Migliore Attrice Protagonista è invece Brie Larson per Room, forte candidata ai prossimi Oscar, e lo stesso discorso vale per Sylvester Stallone, premiato come Miglior Attore Non Protagonista per la sua performance in Creed: la stagione dei premi potrebbe rivelarsi molto fruttuosa anche per lui. Quentin Tarantino ha vinto per la Miglior Sceneggiatura Originale con The Hateful Eight, mentre Jennifer Jason Leigh ha ricevuto il premio come Miglior Attrice Non Protagonista. Scontata e meritatissima la vittoria di Abraham Attah per la sua Breakthrough Performance in Beasts of No Nation, a pari merito con Jacob Tremblay per Room. Altrettanto prevedibile il riconoscimento a Inside Out – che domina le nomination agli Annie Awards – come Miglior Film d’Animazione.
Qui di seguito troverete le altre categorie:
MIGLIOR DEBUTTO REGISTICO
Jonas Carpignano – Mediterranea
MIGLIOR FILM STRANIERO
Son of Saul
MIGLIOR DOCUMENTARIO
Amy
WILLIAM K. EVERSON FILM HISTORY AWARD
Cecilia De Mille Presley
MIGLIOR CAST CORALE
The Big Short
SPOTLIGHT AWARD
Sicario for Outstanding Collaborative Vision
NBR FREEDOM OF EXPRESSION AWARD
Beasts of No Nation & Mustang
TOP FILMS
Bridge of Spies
Creed
The Hateful Eight
Inside Out
The Martian
Room
Sicario
Spotlight
Straight Outta Compton
TOP 5 FILM STRANIERI
Goodnight Mommy
Mediterranea
Phoenix
The Second Mother
The Tribe
TOP 5 DOCUMENTARI
Best of Enemies
The Black Panthers: Vanguard of the Revolution
The Diplomat
Listen to Me Marlon
The Look of Silence
TOP 10 FILM INDIPENDENTI
‘71
45 Years
Cop Car
Ex Machina
Grandma
It Follows
James White
Mississippi Grind
Welcome to Me
While We’re Young
Fonte: Collider
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