L'annuncio si chiuderà tra pochi secondi
CHIUDI 
L'annuncio si chiuderà tra pochi secondi
CHIUDI 
Inferno – Tom Hanks e Felicity Jones nelle foto ufficiali

Inferno – Tom Hanks e Felicity Jones nelle foto ufficiali

Di Lorenzo Pedrazzi

Sony Pictures ha pubblicato alcune foto ufficiali di Inferno, il film basato sull’omonimo romanzo di Dan Brown, diretto ancora una volta da Ron Howard (già regista di due lungometraggi tratti dal celebre scrittore, Il Codice Da Vinci e Angeli e Demoni).

Le foto ritraggono Tom Hanks nel ruolo di Robert Langdon e Felicity Jones in quello di Sienna Brooks, ma compaiono anche gli altri interpreti principali: Irrfan Khan (Harry Sims), Omar Sy (Christoph Bruder) e Babett Knudsen (Dr.ssa Elizabeth Sinskey).

Potrete vederle qui di seguito:

inferno-1

inferno-2

inferno-3

inferno-4

inferno-5

Il film prevede il ritorno di Tom Hanks nel ruolo del protagonista, il Professor Robert Langdon. Con lui troveremo Felicity Jones (vista ne La teoria del tutto), Irrfan Khan, Omar Sy e Sidse Babett Knudsen. La sceneggiatura è opera di David Koepp (Angeli e demoni).

Inferno, la cui uscita è prevista per il 2016, ci porterà a Firenze, e vedrà Langdon indagare sui misteri che circondano la Divina Commedia di Dante Alighieri. Ancora una volta c’è un’organizzazione segreta da combattere (il Consortium), proprio come gli Illuminati e i Massoni nei precedenti episodi. Ancora una volta, intrighi e misteri in stile caccia al tesoro.

Ecco la trama del romanzo:

Il profilo inconfondibile di Dante che ci guarda dalla copertina è il motore mobile di un thriller che di “infernale” ha molto. Il ritmo, prima di tutto, e poi il simbolismo acceso, e infine la complessità dei personaggi che conducono a un esito raro per i romanzi d’azione: instillare nel lettore il fascino del male, addirittura la sua salvifica necessità. Non è affatto sorprendente che lo studioso di simbologia Robert Langdon sia un esperto di Dante, anzi. È naturale che al poeta fiorentino e alla visionarietà con cui tradusse in forme solenni e oscure la temperie della sua epoca tormentata il professore americano abbia dedicato studi e corsi universitari ad Harvard. E quindi è normale che a Firenze Robert Langdon sia di casa, che il David e piazza della Signoria, il giardino di Boboli e Palazzo Vecchio siano per lui uno sfondo familiare, una costellazione culturale e affettiva ben diversa dal palcoscenico turistico percorso in tutti i sensi di marcia da legioni di visitatori. Ma ora è tutto diverso, non c’è niente di normale, nulla che possa rievocare una dolce abitudine. Questa volta è un incubo e la sua conoscenza della città fin nei labirinti delle stradine, dei corridoi dei palazzi, dei passaggi segreti può aiutarlo a salvarsi la vita. Il Robert Langdon che si sveglia in una stanza d’ospedale, stordito, sedato, ferito alla testa, gli abiti insanguinati su una sedia, ricorda infatti a stento il proprio nome, non capisce come sia arrivato a Firenze, chi abbia tentato di ucciderlo e perché i suoi inseguitori non sembrino affatto intenzionati a mollare il colpo. Barcollante, la mente invasa da apparizioni mostruose che ricordano la Morte Nera che flagellò l’Europa medievale e simboli criptici connessi alla prima cantica del Divino poema, le labbra capaci di articolare, nel delirio dell’anestetico, soltanto un incongruo ” very sorry “, il professore deve scappare. E, aiutato solo dalla giovane dottoressa Sienna Brooks, soccorrevole ma misteriosa come troppe persone e cose intorno a lui, deve scappare da tutti. Comincia una caccia all’uomo in cui schieramenti avversi si potrebbero ritrovare dalla stessa parte, in cui niente è quel che sembra: un’organizzazione chiamata Consortium è ambigua tanto quanto un movimento detto Transumanesimo e uno scienziato come Bertrand Zobrist può elaborare teorie che oscillano tra utopia e aberrazione. Alla fine di un’avventura che raggiunge momenti di insostenibile tensione, Dan Brown ci rivela come nel nostro mondo la distanza tra il bene e il male sia breve in maniera davvero inquietante, catastrofe e salvezza possano essere questione di punti di vista e anche da una laguna a cielo coperto si possa uscire a riveder le stelle.

Fonte: ComingSoon.net

CLICCATE SULLA SCHEDA SOTTOSTANTE E SUL PULSANTE “SEGUI” PER RICEVERE GLI AGGIORNAMENTI DI INFERNO

SEGUICI SU TWITCH!

ASCOLTA I NOSTRI PODCAST!

Vi invitiamo a scaricare la nostra APP gratuita di ScreenWeek Blog (per iOS e Android) per non perdervi tutte le news sul mondo del cinema, senza dimenticarvi di seguire il nostro canale YouTube ScreenWeek TV. ScreenWEEK è anche su Facebook, Twitter e Instagram.

LEGGI ANCHE

Anche Jessica Henwick nel sequel di Cena con delitto – Knives Out 15 Giugno 2021 - 12:45

Ancora new entry nel cast di Cena con delitto – Knives Out, il giallo scritto e diretto da Rian Johnson.

Esistono scene troppo folli anche per Fast & Furious 9! Justin Lin parla di un momento che non è finito nel film 15 Giugno 2021 - 12:00

La saga di Fast & Furious ha sempre intrattenuto il suo pubblico con massicce dosi di azione, infrangendo le leggi della fisica in modo sempre più plateale capitolo dopo capitolo. Ma a tutto c’è un limite...

Assassin’s Creed: lo sceneggiatore di Die Hard per la serie Netflix 15 Giugno 2021 - 11:15

La serie live action tratta dai videogiochi Ubisoft sarà sviluppata da Jeb Stuart, sceneggiatore di Die Hard, Il fuggitivo e Vikings: Valhalla

Indiana Jones e io: i predatori di una lampada da 25mila lire 12 Giugno 2021 - 9:32

Il radiodramma di Indiana Jones e il Tempio maledetto, Indiana Pipps, la frusta(zione) per aspettare l'Ultima Crociata.

Loki e la cura Lokivico: alla ricerca di un nuovo cuore per l’MCU 10 Giugno 2021 - 10:30

Tom Hiddleston e come trasformare il Loki cattivo del 2012 nel Loki quasi-buono, che amano tutti.

Mortal Kombat, la recensione 30 Maggio 2021 - 14:00

Tamarro, sanguinolento, privo di vergogna nel suo essere un B-movie ad alto budget, ma in fondo divertente: il miglior film che un banda di cosplayer di Mortal Kombat potesse mai girare.