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Warcraft – L’Inizio: 10 cose che abbiamo imparato sul set del kolossal

Warcraft – L’Inizio: 10 cose che abbiamo imparato sul set del kolossal

Di Leotruman

GUARDA IL PRIMO TRAILER DI WARCRAFT – L’INIZIO

15 aprile 2014. Vancouver, la metropoli della Columbia Britannica situata nella parte ovest del Canada, a circa 2mila chilometri da Hollywood, è diventata una delle mete preferite dagli studios americani. Ogni anno qui vengono girati sempre più blockbuster e serie tv, non solo grazie agli sgravi fiscali e al cambio favorevole, ma anche per tutta una serie di fattori favorevoli, compresi un clima vario e mite, ed una grandissima professionalità e precisione dei team locali, che si integrano perfettamente con l’ossessione degli americani per i dettagli nel campo delle grosse produzioni.

In quella ormai lontana primavera siamo stati invitati da Universal Pictures a visitare nei dintorni di Vancouver il set di uno dei più grossi, importanti e costosi kolossal mai realizzati: quello di Warcraft – L’Inizio, film diretto da Duncan Jones (Source Code), del quale avete potuto ammirare il primo trailer poco fa.

Una produzione targata Legendary Pictures, lo stesso studio che vi ha regalato 300, la trilogia del Cavaliere Oscuro, Pacific Rim e Jurassic World quest’anno, e che ora collabora in modo stretto con Universal. Insieme a loro la stessa Blizzard Entertainment, la casa di produzione videoludica che ha creato il videogioco (Warcraft e poi la versione on-line World of Warcraft) che ora è stato trasposto in questa emozionante avventura fantasy.

Arrivati presso i Canadian Motion Picture Park insieme ad un piccolo gruppo di giornalisti, siamo stati letteralmente scortati nei blindatissimi set dove sono stati ricostruiti alcune grandiose ambientazioni di Azeroth che vedremo nel film. Un’assistente di produzione è stata insieme a noi tutto il giorno, e ci ha fatto incontrare tutti i responsabili dei vari reparti speciali (costumi, art direction, production design, effetti visivi e molti altri) per poi accompagnarsi su uno dei pochi set esterni realizzati.

Proprio quel giorno si girava infatti una scena con centinaia di comparse e una buona parte dei protagonisti “umani” del film. Ricostruita parte di Stormwind (Roccavento), la capitale del regno degli Umani e sede principale dell’Alleanza, il suo mercato, le mura e non solo. Nelle pause della produzioni abbiamo incontrato a tu per tu quasi tutti i protagonisti principali del film, Dominic Cooper, Paula Patton, Ben Foster, Rob Kazinski (e altri), ma anche i produttori, e soprattutto il regista Duncan Jones!

Da qui all’uscita del film, ScreenWeek vi proporrà una serie di speciali editoriali che vi aiuteranno ad immergervi completamente nel mondo di Warcraft, imparando a conoscere i suoi protagonisti, filmaker e

Iniziamo con alcune curiosità generali, da leggere in compagnia della visione del trailer, e dettagli che abbiamo appreso sul set canadese del film!

warcraft

1 – AVATAR INCONTRA IL SIGNORE DEGLI ANELLI

La definizione più immediata e comune per descrivere la pellicola, anche a chi non conosce il mondo di Warcraft, è “Avatar incontra Il Signore degli Anelli” (con un pizzico del Pianeta delle Scimmie” e ovviamente “Game of Thrones”). Warcraft è impostato per essere un nuovo franchise fantasy che vuole colmare il vuoto lasciato nel genere dopo la fine della saga dell’Anello, e sono diversi le similitudini a partire proprio dal conflitto tra Umani e Orchi per il dominio territoriale, in questo caso affiancate da un inedito intreccio: si potrà infatti empatizzare sia verso gli umani che gli orchi, e in ognuno degli schieramenti vi saranno dei villain, un po’ come appunto avviene nella saga del Pianeta delle Scimmie. La tecnica della performance capture, qui ai massimi livelli ed evolutasi in modo a dir poco sorprendente, a quanto pare sarà persino superiore a quanto visto in Avatar e gli orchi in CGI sono dei veri e propri interpreti a tutto tondo, che riflettono l’intera gamma delle espressioni dei propri attori alle spalle, come potete vedere da alcuni intesi primi piani già nel trailer.

2 – BLIZZARD E NON SOLO

Il film segna l’ingresso della Blizzard Entertaiment nel campo delle produzioni cinematografiche. In questo caso la casa che ha creato il videogame di Warcraft, che si è evoluto negli anni in un vero e proprio mondo con milioni e milioni di giocatori in tutto il mondo, non ha svolto il compito di mero collaboratore. Blizzard ha partecipato attivamente alla creazione del nuovo mondo cinematografico di Warcraft. Da un lato gli appassionati del videogame riconosceranno una serie infinita di dettagli e easter egg legati al gioco stesso, con loro grande piacere, visto che Blizzard ha lavorato a stretto contatto con il reparto artistico fornendo concept art e supervisionando ogni passo della produzione; dall’altro anche il pubblico generalista, che non è mai entrato a contatto con il mondo di Warcraft, potrà facilmente appassionarsi ad una nuova saga fantasy, che sarà presentata in modo semplice e accessibile a tutti, senza necessità di introduzioni o altro.

azeroth warcraft

3 – CGI, CERTO. MA TANTISSIMI SET REALI!

Il trailer mostra molte ricostruzioni di ambienti in computer grafica, ma la produzione ha costruito moltissimi set reali e tangibili, e una parte li abbiamo potuti visitare effettivamente: si parla persino di costruzioni alte dieci metri realizzate nei teatri di posa di Vancouver. Warcraft quindi non sarà un tripudio della CGI fine a sé stessa, ma sarà un insieme perfettamente in equilibrio di scenografie, ambienti digitali, attori in carne ossa e personaggi ricreati con la performance capture. Ve ne parleremo in modo approfondito in uno dei prossimi speciali di ScreenWeek.

warcraft-Durotan-Lothar

4 – ALLEANZA vs ORDA

Nell’anno di Batman v Superman e della Civil War della Marvel, il pubblico sarà chiamato nuovamente a scegliere un lato per il quale prendere le parti. L’Alleanza, che raduna gli eserciti umani di Azeroth, e l’Orda, composta dagli Orchi. Non si tratta di una semplice invasione, perché gli Orchi stanno (a loro modo) cercando un nuovo mondo da abitare, ma sarà l’inizio di una guerra che cambierà per sempre il mondo degli umani. NOTA a margine: è stato creato un dialetto degli orchi appositamente per il film.

ALLEANZA:

Dominic Cooper è Re Llane Wrynn I: il sovrano della città di Roccavento, nonché un faro di speranza per il suo popolo in un momento di oscurità.

Travis Fimmel è Anduin Lothar: il personaggio più importante dell’Alleanza, un eroe di guerra che ha lottato con tutto se stesso per la Azeroth e la sua gente. Avrà grande importanza anche nei capitoli successivi.

Ruth Negga è Taria: la regina di Roccavento, grande amore di Re Llane e sua fidata consigliera.

ORDA:

Toby Kebbell è Durotan: Capitano e difensore del clan Frostwolf

Rob Kazinsky è Orgrim: un valoroso guerriero nonché il braccio destro di Durotan. Sarà lui il predestinato ad impugnare il Doomhammer, l’iconica arma degli orchi.

Clancy Brown è Blackhand: il terribile comandanti degli orchi anche noto come “Il distruttore”

Daniel Wu è Gul’dan: un orco stregone, maestro di una magia occulta che lui stesso non riesce a controllare.

IN MEZZO TROVIAMO:

Ben Foster è Medivh: un “Guardiano”, un protettore misterioso e solitario con un potere formidabile.

Ben Schnetzer è Khadgar: un giovane mago alla ricerca della verità.

Paula Patton è Garona: una superstite che deve decidere da che parte stare, con l’Alleanza o l’Orda.

(qui sotto una foto dell’esposizione dal Comic-Con 2015)

warcraft-floor-comic-con

5 – WARCRAFT: È DAVVERO L’INIZIO, PERCHE’…

La trama di Warcraft è stata cambiata diverse volte nel corso degli anni e durante le varie fasi di sviluppo. In questa versione definitiva seguirà e adatterà in modo inedito il primo classico videogame “Warcraft: Orcs & Humans” e la cosiddetta Prima Guerra.

Dopo una serie di conflitti interni, il mondo degli Orchi è sull’orlo dell’autodistruzione. Viene creato un portale dimensionale fra Draenor e Azeroth, permettendo così all’Orda di invadere e distruggere il pianeta (centrerà Medivh anche nella versione cinematografica in tutto ciò?). Il Portale Oscuro permette all’Orda di arrivare su Azeroth, ma inizialmente sono gli umani ad avere la meglio.

Nel videogame accadono una serie di eventi che non sappiamo se avranno o meno corrispondenza nella trama del film, che sarà probabilmente cambiata per renderla sorprendente anche agli occhi dei fan. Khadgar l’apprendista, e Garona la Mezz’Orchessa, scoprono della responsabilità di Medivh nell’apertura del Portale. Seguono una serie di tradimenti a catena sia nel mondo degli orchi che in quello degli umani, che portano alla caduta dell’Alleanza, e Lothar porta i sopravvissuti di Roccavento verso il continente settentrionale di Lordaeron in cerca di aiuto. Cosa accadrà invece nel film?

6 – ROCCAVENTO, TORRI, PRIGIONI E SET COMPONIBILI

Il production designer Gavin Bocquet è la mente creativa dietro al mondo cinematografico di Warcraft. Vincitore di un Emmy Award negli anni ’90 per le Avventure del Giovane Indiana Jones, ha collaborato in importanti pellicole quali i fantasy Il Cacciatore di Giganti, Stardust, i Viaggi di Gulliver e anche Star Wars: Episodio I. Lo scenografo ci ha accompagnato per una piccola parte di alcuni tra i numerosissimi set costruiti per il film. Bellissimo il nostro viaggio tra le prigioni del castello di Roccavento, la celebre sala del Trono con allegato tavolo ottagonale, e la “Energy Chamber” della Torre d’avorio di Karazhan, dimora di Medivh. Quest’ultimo è un enorme set utilizzato per circa 10 giorni di riprese, a quanto pare per alcune sequenze chiave del film. La costruzione arriva fino a 15 metri di altezza, con finestre circolari del diametro di tre metri. Ancora in fase di costruzione durante la set visit, ha richiesto mesi per la sua realizzazione.

Lo scenografo ha spiegato inoltre di come, per ottimizzare al meglio il budget, alcuni set vengano poi durante il corso delle riprese “riciclati” e trasformati in altre ambientazioni: per esempio la prigione visitata nella prima parte della set visit, dopo alcuni giorni di lavoro, è stata poi convertita nell’armeria di Roccaforte e utilizzata per riprese successive. Il tutto sempre con la stretta supervisione della Blizzard.

60-80 carpentieri a set sono stati necessari per la loro costruzione.

tavolo ottagonale warcraft

7 – LA COSTUMISTA DI AVATAR

I costumi di Warcraft sono realizzati da Mayes C.Rubeo, che ha collaborato con alcuni dei più grandi registi di Hollywood. Sue le creazioni per Apocalypto di Mel Gibson, John Carter, World War Z, e soprattutto di Avatar di James Cameron.

Il suo compito in questo caso è stato davvero consistente visto che ha dovuto creare i costumi per diverse razze: umani, orchi, nani, elfi e altre creature! Durante la set visit ci ha mostrato come ha creato la bellissima armature indossata da Dominic Cooper (e poi vista con i nostri occhi sul set) dorata e lucente, un costume di un Alto Elfo, verde e impreziosito da gemme, e uno degli abiti della Regina, vestita come un “arazzo” rosso scuro, considerando che alcuni tessuti sono stati realizzati a mano persino nella nostra Umbria. Centinaia e centinaia i costumi realizzati, non solo per i personaggi principali, ma anche per le comparse. Nonostante gli Orchi siano stati realizzati poi in CG, i loro costumi sono stati creati a mano per poi essere trasformati in texture digitale dal reparto degli effetti visivi.

Ogni costume deve essere perfetto da qualsiasi angolazione, e lo studio preparatorio di tessuti e materiali da utilizzare sono fondamentali per ottenere la resa visiva chiesta dal regista poi sul set (anche digitale). Ne parleremo approfonditamente in uno dei nostri prossimi speciali.

(qui sotto una foto dell’esposizione dal Comic-Con 2015)

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8 – L’ARMERIA PRONTA ALLA GUERRA

Elizabeth Wilcox, la set decorator, e Jimmy Chow, il responsabile dei props (gli oggetti di scena) ci hanno poi introdotto ad un aspetto a volte ignorato quanto allo stesso tempo essenziale per una produzione cinematografica: l’allestimento dei set. Un’ambientazione non solo deve essere costruita in modo realistico, ma deve poi essere “riempita” di un’infinita di oggetti di scena, a seconda di quanto richiesto.

Un film fantasy è forse il genere cinematografico che richiede una maggiore attenzione da questo punto di vista. Per di più se milioni di giocatori conoscono a memoria ogni singolo angolo di quel mondo, la cura deve essere maniacale per portare il maggiore rispetto possibile. In un unico set, senza che il pubblico poi se ne accorga, esistono oggetti completamente finti e fittizi, affiancati a reali rappresentazioni: arredamento, oggettistica, mobili, libri, monili, vessilli e molto altro.

L’aspetto più interessante della creazione del mondo di Warcraft in questo campo è stata però la realizzazione delle armi, realizzate dall’acclamata Weta Workshop. Siamo stati accompagnati in una vera e propria armeria che conteneva migliaia di spade, balestre e armi di ogni genere. Il peso di ogni oggetto è fondamentale per la realizzazione della scena stessa, e a spade vere, taglienti e pesantissime, vengono affiancate spade finte di polistirolo, legno e simili, indistinguibili al cinema, ma che richiedono un tempo ben diverso di realizzazione nella fase di pre-produzione.

Anche in questo caso ne parleremo approfonditamente in uno speciale apposito (anche sulle riprese esterne al market e fuori dal castello di Roccavento) ma sappiate che Blizzard ha supervisionato ogni singola arma e scudo che vedrete nel film (e vi racconteremo un interessante aneddoto sui cavalli, veri, del film…).

warcraft-cover

9 – ROB KAZINSKY: IL SOGNO DI OGNI FAN DI WARCRAFT

Rob Kazisnky, che molti di voi ricordano in True Blood e soprattutto in Pacific Rim, interpreta l’orco Orgrim nel film. Quello che non sapete forse è che l’attore è un vero e proprio nerd-patentato, che qualche anno fa è riuscito addirittura ad entrare nella top10 dei migliori giocatori al mondo di Warcraft!

Giocava in maniera ossessiva e praticamente non è uscito di casa per mesi per riuscire in questa impresa, che ci ha raccontato in modo divertito nella roundtable a lui dedicata durante una pausa delle riprese (lui era però volato da Los Angeles solo per l’intervista, visto che non aveva riprese in quel periodo). Rob ha inoltre svelato che è stato lui stesso a candidarsi per una parte nel film, anzi… ad implorarla!

Era sul set di Pacific Rim, una produzione sempre della Legendary, quando viene a sapere per caso che lo studio avrebbe realizzato proprio il film di Warcraft: ha iniziato ad ossessionare i produttori per mesi fino a quando non gli è stata assegnata la parte, ma avrebbe tranquillamente accettato anche il ruolo di una comparsa pur di dire “Io c’ero!”.

ROB KAZINSKY as Chuck Hansen in the sci-fi action adventure "Warner Bros. Pictures and Legendary Pictures movie PACIFIC RIM," a Warner Bros. Pictures release. Photo Credit: KERRY HAYES

10 – BUDGET E DURATA DELLE RIPRESE

“Abbiamo un budget” ci ha detto Duncan Jones sul set, “ma non solo non posso dirvelo, ma rischiando di sforarlo è meglio se me lo tengo per me!“. Una fase di sviluppo consistente (10 anni!), una fase di riprese durata 123 giorni, con decine e decine di set costruiti, comparse e molto altro, per non parlare di una fase di post-produzione di quasi 20 mesi.

Warcraft è un progetto da almeno 200 milioni di dollari stimati, e siamo davvero curiosi di scoprire dopo questa splendida set visit, come si tradurrà in immagini per il grande schermo un lavoro così articolato, complesso, e allo stesso tempo realizzato con attenzione nei confronti dei fan dei videogame.

SEGUITECI NELLE PROSSIME SETTIMANE PER TUTTI I NOSTRI SPECIALI DAL SET DI WARCRAFT!

warcraft set 1

L’uscita di Warcraft, che è stato scritto dallo stesso Duncan Jones in collaborazione con Charles Leavitt, è prevista per maggio 2016. Nel cast troveremo Ben Foster, Travis Fimmel, Paula Patton, Toby Kebbell, Rob Kazinsky, Dominic Cooper, Daniel Wu e Clancy Brown. QUI trovate la pagina facebook italiana del film.

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Fonte: ScreenWeek

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