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La Grande Avventura di Snoopy: La Recensione del Videogame

La Grande Avventura di Snoopy: La Recensione del Videogame

Di Fabrizio Tropeano

Chi sta scrivendo questa recensione considera Charles M. Schulz una delle persone più importanti del ventesimo secolo. I suoi Peanuts sono molto più di una striscia a fumetti. Un concentrato di intelligenza, sensibilità, tenerezza, fantasia e creatività che ben poche altre opere in qualsiasi ambito dell’arte e dell’intrattenimento riescono ad esprimere.

Come probabilmente già sapete. Sshulz ci ha lasciato nel 2000 all’età di 78 anni con il legittimo lascito testamentario che nessuno avesse proseguito la sua opera in campo comics, ma lasciando ai suoi eredi la possibilità di realizzare altre opere in altri campi. Così quest’anno è arrivato il lungometraggio d’animazione di Blue Sky Studios ed anche il relativo videogame ad opera di Activision disponibile praticamente per (quasi) tutte le console sul mercato: Playstation 4 (la versione da noi testata), Xbox One, Xbox 360, Nintendo Wii-U e 3DS.

La trama è veramente minimale con Snoopy in compagnia del suo fidatissimo amico Woodstock (che potrà essere utilizzato da un potenziale secondo giocatore) alla ricerca di Charlie Brown, Linus e gli altri Peanuts che si sono nascosti in tanti mondi fantastici frutto della fervidissima immaginazione del bracchetto più famoso del mondo.

Una volta che si comincerà a giocare, ci troveremo così immersi in un platform bidimensionale (se per con le ambientazioni 3D) a cui si aggiungono i livelli aerei dove Snoopy versione Eroe della Prima Guerra Mondiale sfida il suo rivale di sempre: il Barone Rosso! I nomi dei livelli (realizzati con un design veramente variegato e degno di lodi) sono tutto un programma ed ispirati ai Peanuts che andremo a cercare: Giungla Piperita, Tempio dei coniglietti, Superficie lunare, Cieli di Parigi, Sotterranei di Parigi e Castello musicale.

La Grande Avventura di Snoopy fa di tutto per essere fedele al film e alle strisce sia da un punto di vista grafico generale come potete vedere da foto e video presenti in questo articolo, sia per i dettagli con il nostro protagonista che ad esempio potrà planare dopo un salto grazie alle sue lunghe orecchie capaci di renderlo una sorta di elicottero.

Nel corso dell’avventura poi Snoopy acquisirà nuovi costumi (basati sui suoi tantissimi alter ego) che offriranno abilità uniche per superare ostacoli. Come scritto precedentemente, un secondo giocatore potrà giocare nei panni di Woodstock per aiutare Snoopy a superare creature pericolose ed ostacoli o trovare percorsi segreti e oggetti da collezionare.

La Grande Avventura di Snoopy è indubbiamente indirizzato ad un pubblico giovanissimo, probabilmente pensato per chi ha conosciuto i Peanuts per la prima volta proprio con la produzione cinematografica. Questo significa che il tasso di sfida non è sicuramente troppo elevato (l’intelligenza artificiale è a minimi storici) in ogni livello e che per un giocatore esperto, si tratterà di un’esperienza di gioco fin troppo semplice. La vera sfida può essere rappresentata dal voler completare il gioco al 100% raccogliendo tutte le caramelle sparse nei mondi di gioco e questo non sarà proprio del tutto immediato, obbligando tutti a dover tornare nei livelli già precedentemente svolti.

E’ comunque legittimo fare questo tipo di scelta. Sono invece da criticare senza remore i cali nella fluidità dell’azione di gioco, letteralmente intollerabile per un videogame quasi del tutto bidimensionale e per di più pensando alla potenza di una console come Playstation 4. Positivissimo invece l’accompagnamento sonoro, in perfetta sincronia con l’esperienza multimediale proposta.

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A parte dunque lo scivolamento del frame rate (che ci auguriamo possa trovare soluzione con una patch riparatrice), La Grande Avventura di Snoopy è un videogame molto carino, senza alcuna presenza di violenza consigliabilissimo ad un target anagrafico pre-adolescenziale (caso mai in compagnia di mamma e papà) che ha iniziato ad amare da poco il bracchetto più fantasioso del mondo ed i suoi tanti alias. Citiamo qui, come atto d’amore nei confronti dell’opera di Charles M. Schulz quello meno conosciuto ma ugualmente geniale: il cassiere di drogheria di fama mondiale!

VOTO: 7.5


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