L'annuncio si chiuderà tra pochi secondi
CHIUDI 
L'annuncio si chiuderà tra pochi secondi
CHIUDI 
Die Hard: un uomo acquista uno spazio sull’Hollywood Reporter per salvare la saga

Die Hard: un uomo acquista uno spazio sull’Hollywood Reporter per salvare la saga

Di Filippo Magnifico

Un nuovo capitolo della saga Die Hard è attualmente in fase di sviluppo. Dietro la macchina da presa ci sarà il regista di Die Hard – Vivere o morire Len Wiseman. L’uomo sbagliato, nel posto sbagliato, al momento sbagliato, interpretato da Bruce Willis è pronto per tornare sul grande schermo. Il film non sarà però un vero e proprio sequel ma… UN PREQUEL!

Die Hard Year One (titolo non definitivo) sarà ambientato per la maggior parte nel 1979 e racconterà la storia delle origini di John McClane. Un giovane attore interpreterà il giovane McClane prima di diventare il duro tormentato che tutti conosciamo, quando era un semplice poliziotto di New York. Bruce Willis interpreterà ovviamente il vecchio McClane, quindi sembra opportuno pensare che il film avrà una doppia storyline.

Bruce Willis si è già dimostrato favorevole all’idea, che è stata però accolta con molto scetticismo da parte dei fan. Il motivo è semplice: John McClane non è un supereroe, è una figura che si è evoluta (e non certo in modo positivo, se consideriamo la sua sfera provata) nel corso della saga, capitolo dopo capitolo. Prima di Trappola di Cristallo a movimentare la sua vita c’era solo una crisi coniugale, quindi metterlo in una situazione di pericolo prima degli eventi del Nakatomi potrebbe risultare una pessima idea.

die hard cover

Eric D. Wilkinson, produttore e sceneggiatore di film indie come Sparks e Mischief Night, è convinto di avere l’idea giusta per salvare la saga e ha deciso di acquistare uno spazio sull’Hollywood Reporter per proporla al mondo intero:

Amo Die Hard ma i sequel mi hano lasciato sempre più deluso. Sono convinto di parlare a nome di un certo numero di fan se dico che ai film manca una componente chiave presente nel primo film: un uomo ordinario costretto a fronteggiare una situazione straordinaria.
Nel trailer del primo Die Hard era stato definito un uomo difficile da uccidere ma arrivato al quinto film è praticamente diventato impossibile da uccidere.
Ora avete intenzione di sviluppare Die Hard: Year One come una storia di origini ambientata nel 1979. Comprendo il desiderio di riavviare il franchise ma a cosa serve raccontare una storia di origini quando è già stato fatto nel primo film? È un’idea che ha funzionato per Il Padrino Parte II (sì, sto paragonando Die Hard a Il Padrino), quindi tanto vale proseguire per quella strada ma solo a condizione di riavere indietro il vecchio John McClane.

La storia proposta da Eric D. Wilkinson incrocia passato e presente e si sviluppa attraverso due storie distinte che dovrebbero congiungersi nel finale:

A 60 anni John McClane si trova in carcere. Tutto è legato ad un vecchio caso che ha affrontato quando aveva solo 24 anni ed era un giovane poliziotto di New York. L’omicidio di un bambino. Ci sono sospetti sul colpevole, che misteriosamente scompare nel nulla.

34 anni dopo, il Detective John McClane si reca in Russia per aiutare il figlio, nel frattempo vengono scoperti i resti di Clarence Sutton, il sospettato numero uno per l’omicidio di quel bambino. Non solo, le prove incastrano John McClane, che viene accusato di omicidio e condannato a 30 anni di prigione.

John è stato chiaramente incastrato e sembra sapere chi ci sia tutto questo, dovrà fare il possibile per incastrare il vero colpevole, nel frattempo nel carcere di massima sicurezza in cui è stato rinchiuso scoppia una rivolta, legata, sembra, ad un possibile attentato terroristico. Ma nessuno attentato terroristico può reggere il confronto con l’uomo sbagliato, nel posto sbagliato al momento sbagliato!

Quindi in questa possibile pellicola John McClane dovrebbe risolvere un caso risalente al suo passato e contemporaneamente sventare un attacco terroristico, in un continuo intrecciarsi si passato e presente.

tramadie

Le origini del personaggio erano già state raccontate nel 2010 in un fumetto pubblicato da BOOM! Studios ma non è ancora chiaro se il film si ispirerà a quella storia. Come al solito vi terremo aggiornati su ogni sviluppo.

Vi invitiamo a seguire i nostri canali ScreenWeek TV e ScreenWeek NEWS per rimanere costantemente aggiornati sulle principali notizie riguardanti il mondo del Cinema.

CLICCA SU “SEGUI” PER RIMANERE AGGIORNATO SUL NUOVO DIE HARD!

Fonte: Collider


SEGUICI SU TWITCH!

ASCOLTA I NOSTRI PODCAST!

Vi invitiamo a scaricare la nostra APP gratuita di ScreenWeek Blog (per iOS e Android) per non perdervi tutte le news sul mondo del cinema, senza dimenticarvi di seguire il nostro canale YouTube ScreenWeek TV. ScreenWEEK è anche su Facebook, Twitter e Instagram.

LEGGI ANCHE

Women Talking: Rooney Mara e Claire Foy con Frances McDormand nel film di Sarah Polley 16 Giugno 2021 - 21:30

Ecco il cast dell'adattamento di Donne che parlano, il romanzo di Miriam Toews incentrato su una serie di violenze sessuali in una remota comunità religiosa

Dopo Loki, tutte le serie originali Disney+ usciranno il mercoledì 16 Giugno 2021 - 20:45

Il successo del primo episodio di Loki ha spinto la piattaforma a cambiare strategia per quanto riguarda il lancio delle sue serie originali

Too Hot To Handle: il trailer della stagione 2, dal 23 giugno su Netflix 16 Giugno 2021 - 20:44

Too Hot to Handle tornerà su Netflix il 23 giugno con la stagione 2. Ecco il trailer ufficiale!

Luca, la recensione (senza spoiler) del nuovo film Pixar 16 Giugno 2021 - 18:00

Luca e la vacanza di Pixar in Italia: un'estate al mare, in compagnia di amici, nemici e di una grande speranza per tutti.

Indiana Jones e io: i predatori di una lampada da 25mila lire 12 Giugno 2021 - 9:32

Il radiodramma di Indiana Jones e il Tempio maledetto, Indiana Pipps, la frusta(zione) per aspettare l'Ultima Crociata.

Loki e la cura Lokivico: alla ricerca di un nuovo cuore per l’MCU 10 Giugno 2021 - 10:30

Tom Hiddleston e come trasformare il Loki cattivo del 2012 nel Loki quasi-buono, che amano tutti.