L'annuncio si chiuderà tra pochi secondi
CHIUDI 
L'annuncio si chiuderà tra pochi secondi
CHIUDI 
Assassin’s Creed Syndicate: La Recensione della Versione PC

Assassin’s Creed Syndicate: La Recensione della Versione PC

Di Fabrizio Tropeano

A distanza di poco più di un mese dall’uscita su Playstation 4 ed Xbox One, Ubisoft lancia anche per PC Assassin’s Creed Syndicate, nuovo capitolo della sua serie di maggior successo. Il ritardo ha consentito ai programmatori di ottimizzare al meglio il videogame e possiamo affermare senza timori di smentita che è sufficiente avere un hardware di fascia media (tendenzialmente una scheda grafica con 2 giga di memoria video) per giocare la migliore delle versioni di ACS.

Le opzioni video consentono di scalare ogni aspetto della definizione grafica per avere un giusto equilibrio tra qualità visiva e fluidità. Inoltre, rispetto alle versioni console che si fermavano ad una velocità di 30 frames al secondo, si potrà arrivare fino a 60 su PC anche se per raggiungere tale performance o serve una scheda grafica di elevata potenza o sacrificare molti degli effetti veramente strepitosi che il gioco propone. Unica pecca in questa versione risulta essere la mancanza di un blocco del frame rate, come capita in altri titoli su PC, a 30 o a 60 fps ma si tratta di un peccato veniale che non mette in discussione l’eccellente lavoro di porting effettuato.

1.jpg

Per il resto anche su PC i protagonisti dell’esperienza di gioco sono una coppia di gemelli Assassini, Evie e Jacob Frye, che lotteranno non poco per liberare Londra dal giogo dei Templari intenti a sfruttare la manodopera minorile (ma anche quella maggiorenne ovviamente…), utilizzare bande di balordi per tenere in scacco i quartieri e perpetrare qualsiasi nefandezza pur di aumentare il loro potere. Da una guerra di strada in cui sarà opportuno crearsi una propria gang di supporto, i due arriveranno a conoscere la Regina del Regno Unito e… non vi sveliamo altro per non rovinarvi le tantissime sorprese della trama!

I due gemelli (utilizzabili a scelta in grossa parte delle missioni, ma in alcune specifiche saremo costretti ad utilizzarne uno già delineato in partenza) saranno gestibili come personaggi di un gioco di ruolo, facendolo aumentare di livello sotto vari aspetti e rifornendoli di nuove armi ed abilità. Il doppio alter ego ci consentirà dunque di mantenere anche due livelli diversi di caratterizzazione dei personaggi, rendendoli così complementari alle nostre esigenze nel corso delle missioni. Nell’armamentario disponibile, segnaliamo l’esotico coltello kukri, il tirapugni e il bastone animato, oltre al nuovo lanciacorda, che consentirà di scalare rapidamente gli edifici o cogliere di sorpresa i nemici.

2.jpg

Il cuore di Assassin’s Creed Syndicate non si discosta eccessivamente però dai precedenti capitoli e si può quindi considerare ancora una volta, una sorta di Grand Theft Auto (motivo in più in questo caso, la possibilità di utilizzare delle carrozze come veicolo più veloce per gli spostamenti) ambientato ai tempi della Rivoluzione Industriale. Ci troveremo di fronte infatti aduna struttura free-roaming con obiettivi primari e quest secondarie in cui l’ambiente sarà fondamentale per avere la meglio sui nostri avversari.

Proprio l’interazione fra i nostri alter ego ed il background è uno degli aspetti più riusciti di Assassins Creed Syndicate: l‘immedesimazione è assolutamente totale e la vita della città ha un comportamento piuttosto verosimile e dinamico come non avevamo mai visto in precedenza. Rispetto ai precedenti Assassin’s Creed poi, la libertà di azione e di scelta di come risolvere una quest è aumentata notevolmente.

acs_2015-11-20_10-01-25-68_jpg_1400x0_watermark_q85

Il sonoro è di primissimo valore con una colonna sonora straordinaria (tutta orchestrale ad eccezioni di alcuni meravigliosi assoli di violino) ed in perfetta empatia con il periodo storico. Anche il doppiaggio in italiano è di buonissima qualità per i protagonisti principali.

A differenza di Unity, Assassin’s Creed Syndicate è un gioco esclusivamente single player, senza co-op o multiplayer online. In realtà però l’esperienza di gioco proposta è veramente massiccia: ci vorranno almeno 30 ore di gioco per completarlo velocemente la prima volta e come se non bastasse l’end game svela ulteriori contenuti inediti e decisamente interessanti. Inoltre le quest secondarie o la voglia di liberare tutti i quartieri di Londra se non fatto in precedenza arrivano a portare l’esperienza di gioco a circa 50 ore! Oltre al season pass, in questa versione PC c’è già in omaggio il pacchetto aggiuntivo “Il Complotto di Darwin e Dickens”.

acs_2015-11-20_10-08-25-69_jpg_1400x0_q85

Assassin’s Creed Syndicate nell’insieme è quindi l’episodio più convincente di sempre della serie. Forse meno spettacolare e “grandeur” rispetto ai più recenti predecessori ma dallo spessore ludico molto più marcato e da un appeal elevatissimo per chi ama la storia ed in particolare quel periodo storico senza dimenticarsi Londra, ricostruita virtualmente in modo certosino. Un titolo da consigliare senza esitazione agli amanti della serie, ma anche a tutti coloro che apprezzano gli action ed i free roaming in genere. La versione PC se pur in ritardo poi, è di ottimissima fattura per (quasi) tutte

VOTO: 9

SEGUICI SU TWITCH!

ASCOLTA I NOSTRI PODCAST!

Vi invitiamo a scaricare la nostra APP gratuita di ScreenWeek Blog (per iOS e Android) per non perdervi tutte le news sul mondo del cinema, senza dimenticarvi di seguire il nostro canale YouTube ScreenWeek TV. ScreenWEEK è anche su Facebook, Twitter e Instagram.

LEGGI ANCHE

Superman & Lois: il trailer dei nuovi episodi, la serie torna il 18 maggio 13 Maggio 2021 - 11:15

La serie con Tyler Hoechlin ed Elizabeth Tulloch tornerà in USA martedì prossimo. Cosa sta combinando la famiglia Kent?

Troppo Facile Amarti in Vacanza: la nuova graphic novel di Giacomo Bevilacqua, uno sguardo sul futuro per riflettere sul presente 13 Maggio 2021 - 10:30

Troppo Facile Amarti in Vacanza, la nuova graphic novel di Giacomo Keison Bevilacqua, riflette sul presente immaginando un futuro distopico.

The Tragedy of Macbeth: Apple acquista il film di Joel Coen 13 Maggio 2021 - 10:30

L'adattamento dell'opera di Shakespeare interpretato da Denzel Washington e Frances McDormand andrà prima in sala e poi su Apple TV+

Venom – La furia di Carnage: sì, ma chi è Carnage, il simbionte rosso? 11 Maggio 2021 - 15:52

La storia a fumetti di Carnage, la nemesi di Venom nel secondo film del simbionte dalla lingua lunga.

Anna di Niccolò Ammaniti e il coraggio di una TV che da noi non fa nessuno 10 Maggio 2021 - 11:15

Una miniserie potente, coraggiosa e, come ogni storia di Ammaniti, in grado di prenderti il cuore e portatelo via.

Star Wars: The Bad Batch, la recensione del secondo episodio 7 Maggio 2021 - 14:43

Le avventure della Clone Force 99 di The Bad Batch proseguono, tra facce conosciute e (ovviamente) sparatorie.