Videogames

Transformers Devastation: La Recensione

Pubblicato il 21 ottobre 2015 di Fabrizio Tropeano

Dagli anni ‘80 ad oggi, l’universo immaginifico dei Transformers si è ingrandito a dismisura tra serie animate, film, videogames, lungometraggi d’animazione, manga e comics. Si tratta sicuramente di una delle più grandi realtà dell’industria dell’intrattenimento di sempre, capace di conquistare almeno tre generazioni diverse di fan.

E’ con molto piacere quindi che vi andiamo a presentare in questa recensione “Devastation”, disponibile per Playstation 4 (la versione da noi testata), Xbox One, Playstation 3, Xbox 360 e realizzato dagli amatissimi programmatori nipponici di Platinum Games (Bayonetta la loro serie di più grande successo) e prodotto da Activision. Dopo tanti videogames legati ai film di Micheal Bay, questa nuovo titolo decide di puntare (riuscendoci) sull’effetto nostalgia e ci fa tornare indietro alla metà degli anni ’80 con la Generazione 1 dei Transformers.

Ecco quindi Commander, Maggiolino, Freccia, Saetta, Tiran tra gli Autorobot essere di livello in livello i nostri alter ego all’interno dell’esperienza ludica, scontrarsi con Megatron e gli altri Distructors capitanati da Devastator, il robottone più mastodontico di tutti che nasce dall’assemblaggio dei sei Excavators (si è scelto di usare tutti i nomi della serie TV italiana originale per continuare l’effetto nostalgia ovviamente…).

Transformers Devastation si muove sulle coordinate tipiche delle precedenti produzioni di Platinum Games, un action in terza persona dove a farla da padrona sono i combattimenti con combo molte delle quali basate sulle trasformazioni in mezzi dei nostri Autorobot. Come ci aspettavamo dal team nipponico, il sistema di controllo è veramente di livello elevatissimo facendoci sentire veramente alla guida dei nostri amatissimi robottoni.

Le lodi continuano anche per la realizzazione tecnica: se pur Transformers Devastation non sia un titolo che mandi in ebollizione i chipset grafici, il sapiente utilizzo del cel shading ci regala un vero e proprio cartoon interattivo che emozionerà sicuramente i fan di vecchia data della prima seria che non si perdevano una puntata su Odeon TV. Il sonoro spinge sull’acceleratore del metal melodico e può pure contare sui doppiatori anglosassoni originali della serie (noi italiani dobbiamo accontentarci esclusivamente dei sottotitoli…). Non poteva ovviamente mancare neppure l’inconfondibile suono originale del momento della trasformazione!

Transformers Devastation è dunque un capolavoro? Quasi visto che a tutte le lodi fin’ora esposte, si somma una longevità piuttosto ridotta tanto che in 5-6 ore potrete concludere l’avventura principale. Ci saranno varie missioni-sfida da completare ma non proprio tutti i giocatori si dilettano in questo tipo di attività. Il videogame poi si sarebbe prestato benissimo ad una modalità multiplayer purtroppo del tutto assente dove usare anche i Distructor (ammetto di aver sempre avuto un debole per Astrum e sarebbe stato fantastico manovrarlo all’interno del gioco…).

Detto questo Transformers Devastation rimane un prodotto da consigliare senza esitazione agli amanti di vecchia data dei robottoni che avranno modo di vivere in prima persona le stesse emozioni di 30 anni fa oltre tutto ad un prezzo più basso rispetto agli standard e che rende in parte accettabile la sua durata limitata. Il finale aperto del videogame comunque ci fa ben sperare per un sequel magari arricchito da una componente online di spessore come il single player.

VOTO: 8