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John Carpenter accusa Luc Besson di plagio… e vince!

John Carpenter accusa Luc Besson di plagio… e vince!

Di Filippo Magnifico

C’è un film di fantascienza, ambientato in un futuro non troppo lontano, che racconta la storia di un uomo, un fuorilegge, un detenuto. Una persona tanto intelligente quanto pericolosa, che viene reclutata dal governo per compiere una missione estrema: recuperare la figlia del Presidente degli Stati Uniti. La ricompensa per questa missione è la libertà.

Di che film si tratta? Gran parte di voi avrà pensato 1997: Fuga da New York, il cult movie diretto nel 1981 da John Carpenter. E invece no! Si tratta di Lockout, pellicola del 2012 diretta da James Mather e Stephen St. Leger su un soggetto di Luc Besson.

Strano vero? Le trame sembrano praticamente identiche, lo abbiamo notato noi e, ovviamente, l’ha notato anche John Carpenter, che ha deciso di citare in giudizio Luc Besson, i suoi co-sceneggiatori e anche la casa di produzione EuropaCorp per violazione del copyright.

John-Carpenter

Storia vera, come è vero che il tribunale francese ha intrapreso un esame approfondito delle due sceneggiature e dopo una lunga analisi ha deciso di dare ragione a John Carpenter. Il giudice ha ammesso che alcuni elementi comuni delle due pellicole, sono in fin dei conti temi ricorrenti della settima arte in generale ma ci sono altre cose che rendono le due pellicole troppo uguali:

La corte ha notato molte somiglianze tra i due film di fantascienza: entrambe presentano un eroe atletico, ribelle, cinico, condannato ad un periodo di isolamento, nonostante il suo eroico passato. A quest’uomo viene offerta la possibilità di liberare il Presidente degli Stati Uniti o la figlia, in cambio della libertà. Riesce ad entrare inosservato nel luogo dove vengono tenuti in ostaggio, volando con un aliante/nave spaziale. Lì trova un ex socio che muore e alla fine del film conserva dei documenti segreti recuperati durante la missione.

Per tutto questo EuropaCorp è stata condannata a pagare € 10.000 al regista John Carpenter, altri € 20.000 al regista e al suo co-sceneggiatore Nick Castle, e altri € 50.000 ai titolari dei diritti.

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Fonte: Digital Spy

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