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15 ottobre 2015 • 17:30 • Scritto da Fabrizio Tropeano

Disgaea 5 Alliance of Vengeance: La Recensione per Playstation 4

La serie di culto per gli appassionati di giochi di ruolo a turni tipicamente nipponici fa il suo debutto su Playstation 4 con risultati decisamente interessanti.
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Disgaea 5, episodio che segna l’arrivo della serie su Playstation 4 (unica piattaforma di gioco su cui è disponibile il titolo di NIS), porta anche sulla nuova console di casa Sony gli ingredienti che hanno trasformato la saga dei programmatori di Nippon Ichi in un vero e proprio culto tra quella nicchia di pubblico mondiale che ama i giochi di ruolo a turni tipicamente nipponici.

La trama alla base della storia principale, come sempre tipicamente fantasy e straordinariamente ricca di ironia orientale (tratto tipico della serie), ci vedrà impersonare un giovane e ribelle demone, Killia, intraprendere una strenua lotta contro l’imperatore demone Void Dark intenzionato a sottomettere tutti i Netherworlds. Con lui ci saranno importanti alleati come Seraphina, la viziata e vanitosa principessa della nazione di Gorgeous, promessa sposta proprio di Void Dark, ma pronta ad ucciderlo pur di non sposarlo!

Disgaea ha una struttura in capitoli, ognuno contenente una serie di battaglie a turni da affrontare, ma con la possibilità di rientrare al proprio quartier generale per prestare le cure alla squadra e creare nuovi personaggi. Alla fine di ogni capitolo, portato a termine con successo, si guadagneranno dei bonus e si apriranno nuovi mondi da esplorare. I combattimenti nel corso del gioco seguiranno una prospettiva isometrica, con un campo di battaglia totalmente 3D e i vari scontri basati su turni standard.

Sono presenti inoltre centinaia di incantesimi diversi e abilità speciali tutte da scoprire ed utilizzare al meglio nella lunga avventura che dovremo affrontare (40 ore di gioco mediamente… mica poche! E sono anche presenti diversi finali…). Tutto quanto è condito da un buon humour piuttosto nipponico ma comunque apprezzabile anche dal nostro gusto occidentale.

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Sotto il profilo tecnico, il titolo distribuito in Italia da Koch Media, non farà surriscaldare i chip grafici della vostra Playstation 4 (senza ombra di dubbio, il titolo potrebbe girare anche su PS3 secondo la nostra opinione) ma di certo l’attitudine molto manga, unita ad un character design veramente particolareggiato ed una varietà cromatica e di ambientazioni esemplari, renderanno l’esperienza visiva comunque piacevole e soddisfacente.

La novità di rilievo però riguarda il numero di personaggi presenti su schermo: si è passati dai 10 delle passate edizioni ai 100 di Disgaea 5 con alcune battaglie di indubbia suggestione epica. Introdotta anche qualche feature online per mostrare il proprio mondo di gioco, effettuare degli streaming e ricevere bonus se avremo un numero sufficientemente alto di giocatori che seguiranno le nostre partite.

Riguardo il sonoro, siamo su ottimi livelli sia sotto il profilo musicale (i brani sono nuovamente opera dello storico autore delle tracce della serie, Tenpei Sato) che dei dialoghi in inglese come, purtroppo, anche i sottotitoli localizzato soltanto nella lingua di Shakespeare. Quindi se non masticate bene l’idioma anglosassone, giocare a Disgaea potrebbe rivelarsi un ostacolo quasi insormontabile o quanto meno non si potranno apprezzare tutte le sfumature umoristiche di cui abbiamo parlato in precedenza.

Disgaea 5 è quindi il tipico prodotto destinato ad un pubblico ben preciso (quello degli appassionati dei giochi di ruolo a turni e di stampo nipponico) che mantiene tutte le promesse  e farà di certo felice questa nicchia di “hardcore gamers”. Coinvolgente, longevo, ricco di finali multipli, ottimo sistema di combattimento e di esplorazione, cura quasi maniacale nel character design e nella varietà cromatica delle ambientazioni.

Se amate questo genere di gioco non ve lo potete assolutamente far sfuggire. Gli altri però si mantengano a debita distanza sia perché alcuni elementi sono un po’ ostici per i neofiti, sia perché la mancanza di una qualsiasi forma di localizzazione in italiano, rende ancora meno facile l’empatia con il gioco se non si ha la giusta esperienza. Come si suol dire, Disgaea o si ama o si odia ed in questo caso dipenderà (quasi) esclusivamente dalla vostra attitudine al genere di appartenenza delle produzione Nis. Videogiocatore avvisato…

VOTO: 8

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