L’Inferno descritto da Dante Alighieri nella Divina Commedia è stato fonte di ispirazione per molti disegnatori, dal medioevo all’ottocento con Gustave Doré, ai suoi primi passi nel mondo dei fumetti con “La rovina in commedia”, una parodia firmatad da Jacovitti.
Sono seguito la parodia disneyana “L’Inferno di Topolino” disegnata da Bioletto e sceneggiata da Martina che ha firmato anche la storia di “Paolino Pocatesta e la bella Franceschina”, dove Paolo e Francesca diventano Paperina e Paperino,
futuro protagonista de “L’Inferno di Paperino”, scritto da Marconi e dipinto da Chierchini con la tecnica con cui realizzavano i cartoni animati e le opere di Luigi Maio, ideatore della mostra.
Da un’idea di Luigi Maio, nasce la mostra “WOW, Dante che MITO!” a Milano, un progetto interdisciplinare che oltre alla mostra comprende lo spettacolo “Inferno da Camera – in Taverna coi Ghiottoni”, in scena per “Festival MITO Settembre Musica 2015” il 20 Settembre al Teatro Sala Fontana di Milano.
Maio ha messo insieme una mostra e uno spettacolo nel segno di Dante: una visione in «2D» verrà presentata ai visitatori della mostra presso WOW Spazio Fumetto, in «3D» agli spettatori del recital con il Trio Malebranche al Teatro Sala Fontana.
Nelle sale della mostra vedremo la versione a strisce del Dante di Marcello Toninelli,
si proseguirà con Martin Mystère,
Cattivik,
il supereroe non-morto giapponese No Name di Davide Barzi
e Oskar e il diavoletto Geppo di Sandro Dossi, non poteva mancare l’opera di Go Nagai.
Parte dell’esposizione sarà dedicata a libri e riviste che hanno raccontato Dante Alighieri, come il volume intitolato “Dante Alighieri” di Kleiner Flug,
la “Storia d’Italia a fumetti” di Enzo Biagi
e il fumetto horror di Boris Karloff.
Visiterete la mostra?
Fonte museowow