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13 agosto 2015 • 14:00 • Scritto da Filippo Magnifico

Fantastic 4 ha distrutto la carriera di Josh Trank? Nuovi retroscena sul film

Fantastic 4 – I Fantastici Quattro ha affossato la carriera di quello che fino all’anno scorso era visto dalla Fox come un nuovo J.J. Abrams? Sembra proprio di sì...
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Fantastic 4 – Il film viene affossato dalla critiche, Trank parla delle interferenze dello studio

Anche se manca un po’ di tempo all’arrivo nel film nelle sale italiane, possiamo dirlo con assoluta certezza: Fantastic 4 – I Fantastici Quattro, la nuova avventura cinematografica dedicata al gruppo di supereroi Marvel, è un disastro.

Una notizia che comunque non suscita molto stupore, la cosa si era intuita addirittura durante la lavorazione del film, che definire travagliata sarebbe riduttivo.

Di chi sono, dunque, le colpe? Difficile trovare una risposta dato che ormai la 20th Century Fox e il regista Josh Trank non fanno altro che scaricarsi la responsabilità. Di solito in questi casi la verità si trova nel mezzo e va distribuita in uguale misura tra le due parti.

Da un lato, infatti, troviamo una casa di produzione che non ha mai avuto le idee chiare dall’inizio e che era solo interessata a mantenere i diritti di sfruttamento del marchio. Dall’altro un regista che, forse, non era ancora pronto per gestire un blockbuster di queste dimensioni e che non è riuscito a reggere il fiato sul collo costante della major.

Fantastic 4 – I Fantastici Quattro ha dunque affossato la carriera di quello che fino all’anno scorso era visto dalla Fox come un nuovo J.J. Abrams? Sembra proprio di sì.

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Hollywood non dimentica e il polverone che si è sollevato negli ultimi giorni, che sia vero o meno, non pone certo a suo favore. Gli ultimi aggiornamenti parlano, infatti, di una personalità profondamente instabile, crollata definitivamente dopo che la produzione ha cominciato a rendersi conto che il materiale prodotto non era soddisfacente:

– Sembra che Trank abbia categoricamente rifiutato l’aiuto dello Studio e dei produttori. Per mantenere completamente segrete le riprese aveva fatto costruire una tenda attorno al monitor di controllo. Nessuno a parte lui, dunque, poteva rendersi conto del risultato. Finite le riprese il regista si chiudeva nel suo camper, senza interagire con nessuno.

– Il suo controllo nei confronti dei membri del cast era diventato sempre più pressante, a tal punto da suggerire loro quando sbattere gli occhi e quando respirare. Il fine era quello di ottenere un’interpretazione più piatta possibile.

– Si era sparsa la voce che i cani di Trank avessero devastato la casa che la Fox gli aveva affittato per le riprese. Ben 100.000 dollari di danni. La cosa è stata confermata. Sembra che il proprietario dell’abitazione abbia cercato di cacciare il regista, che per vendicarsi ha rovinato tutte le foto di famiglia presenti nella casa. In seguito a quest’azione insensata è stata intentata una causa civile che ora sembra risolta.

– La differenza di tono e di stile che tutti hanno notato tra i primi due terzi del film e la conclusione è dovuta al fatto che una volta finite le riprese non esisteva un finale. Le riprese aggiuntive dirette dai produttori Simon Kinberg e Hutch Parker sono servite proprio a concludere la pellicola. Il cast non era disponibile e sono state usate controfigure mentre per altre scene Miles Teller è stato costretto a girare di fronte ad un green screen. Trank era presente sul set ma gli è stato proibito ogni intervento. Secondo un membro della troupe in quei giorni ha regnato il caos più puro.

Pettegolezzi che di certo non dipingono una figura affidabile e questo si era già potuto intuire da quel primo Tweet che ha scatenato tutto. Un messaggio diffuso e subito dopo cancellato quando l’arrivo in sala del film era ormai imminente, tramite il quale Trank si era dissociato categoricamente dal film.

Un gesto che quasi sicuramente ha violato dei precisi vincoli contrattuali e che si stima abbia fatto perdere al film diversi milioni di dollari. La tensione tra la 20th Century Fox e Josh Trank è cresciuta ad un punto tale che il regista ha deciso di assumere il celebre avvocato Marty Singer per difenderlo. Riuscirà anche a difendere il suo futuro professionale?

Il suo “comportamento inconsueto” gli è già costato la regia di uno spin-off di Star Wars e questo è solo l’inizio.

Fantastic Four la Cosa in azione

Prodotto dalla 20th Century Fox e da Matthew Vaughn e diretto da Josh Trank, Fantastic 4 – I Fantastici Quattro uscirà nelle sale il 10 settembre 2015. Nel cast troveremo Kate Mara nei panni di Sue Storm/la Donna Invisibile, Miles Teller in quelli di Reed Richards/Mr. Fantastic, Jamie Bell come Ben Grimm/La Cosa e Michael B. Jordan come Johnny Storm/La Torcia Umana. Con loro c’è anche Toby Kebbell, che interpreta Victor Doomashev/Doom.

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Fonte: THR

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5 commenti a “Fantastic 4 ha distrutto la carriera di Josh Trank? Nuovi retroscena sul film

  1. Beh a questo punto andare a vederlo al cinema credo sia un più che consapevole atto di autolesionismo , sopratutto nei confronti del portafogli : chissà che nell’edizione blu- ray da videoteca non sia inclusa l’originale director cut 🙂 ma non penso. Peccato , non ci voleva molto a fare meglio delle due fetecchie precedenti. Per fare un paragone e quindi schierarmi in primis contro lo studio basta fare il parallelo con quanto accaduto con Ant-Man , sappiamo cosa è accaduto ma le solide basi gettate dalla Marvel hanno fatto in modo di arrivare ad un ottimo prodotto , addirittura superiore a mio avviso al secondo avengers.

  2. Credo che alla base della mancata visione di un elevato numero di persone di un film che esce al cinema, o per tv ci siano sempre 2 motivi: 1- il film non piace 2- ci sono stati dei problemi nella fase di produzione o durante le riprese che lo hanno reso un film brutto (come credo lo sia stato per questo ultimo capitolo dei fantastici 4). Se questi due motivi non ci sono allora si è lavorato bene da anni (dato che per fare un film servono degli anni) e i risultati vengono fuori (come nel caso di ant-man un nuovo cinecomic che promette probabilmente anche dei seguiti).

  3. X Pasquale: Già non è solo quello che credi tu, ma è esattamente quello che è riportato nell’articolo. Il film è venuto male ed è brutto proprio perché durante le riprese il regista ha agito completamente di testa sua e sono sorti sicuramente dei litigi anche con gli attori che né hanno preso parte. E anche quando era ancora in produzione Trank si è rifiutato di farsi dare una mano, ma a meno che non sia tutto uno spot che serve per fare pubblicità a un film brutto, il regista deve pagare.

  4. Per il genere “Non c’è limite al peggio”. In barba a chi pensava che i 2 film de I Fantastici 4 diretti da Tim Story (che a me sono piaciuti molto, specie il 1°) fossero brutti e non si potesse fare peggio. Ora non mi metto a giudicare questo film in quanto non l’ho visto, ma dopo le prime immagini, foto (inguardabile la nuova Cosa), video e retroscena vari (inclusa questa notizia), una cosa è certa (o quasi): questo film NON intendo vederlo!
    P.S: sicuramente lo troveremo tra i protagonisti dei prossimi Razzie Awards. Sarà il dominatore incontrastato? Vedremo…

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