Pochi film sono riusciti a umanizzare l’inorganico come Il Gigante di Ferro: l’esordio alla regia di Brad Bird (che poi avrebbe firmato due capolavori Pixar come Gli Incredibili e Ratatouille) parte dal romanzo L’uomo di ferro di Ted Hughes per raccontare una tenerissima avventura di amicizia fra “diversi”, dove il metallo del gigantesco robot alieno si fa “carne”, rendendolo emotivamente indistinguibile da un essere umano. Le capacità di apprendimento dell’intelligenza artificiale, basate sull’esperienza, influenzano anche la sferà emozionale.
Ebbene, il meraviglioso film di Bird tornerà nelle sale americane il prossimo 30 settembre con una nuova versione: Il Gigante di Ferro – Signature Edition (questo il titolo) sarà un’edizione rimasterizzata e arricchita da scene inedite che Bird presenterà al Comic-Con di San Diego nei prossimi giorni. Il regista ha inoltre twittato il nuovo poster, molto suggestivo e ispirato all’art deco:
Ed ecco una foto di Bird sulla spalla del Gigante:
Good to be working with an old friend. See #TheIronGiant at #SDCC & learn more about the #SignatureEdition #rerelease pic.twitter.com/AMrSeeJQVY
— Brad Bird (@BradBirdA113) July 7, 2015
Il film fu un insuccesso commerciale quando uscì nel 1999, ma si guadagnò subito i favori della critica, e divenne un meritato cult negli anni seguenti. Inoltre, se avete amato la performance vocale di Vin Diesel in Guardiani della Galassia (dove prestava la voce a Groot), sappiate che, in lingua originale, è proprio lui a doppiare il Gigante di Ferro! Il suo timbro inconfondibile dona calore al dolcissimo robot, valorizzandone l’umanità.
Fonte: The Verge