L'annuncio si chiuderà tra pochi secondi
CHIUDI 
L'annuncio si chiuderà tra pochi secondi
CHIUDI 

Heroes of the Storm: La Recensione per PC

Di Fabrizio Tropeano

image

Per parlare di Heroes of the Storm, cominciamo nell’inquadrarlo nel suo genere di appartenenza, i MOBA, acronimo che sta per Multiplayer Online Battle Arena, esperienze di gioco quindi destinate al gioco in rete, quasi sempre “free-to-play” (il gioco non si paga ma poi le software house guadagnano con gli acquisti all’interno del videogame stesso). In questo campo ci sono due autentici colossi come Dota 2 e League of Legends che al momento sembrano rappresentare un duopolio inossidabile tanto che anche un colosso come Warner Bros è dovuta arrendersi e prendere la decisione di chiudere il suo Infinite Crisis.

Ora il guanto di sfida è stata lanciato da Blizzard che ha deciso di mescolare i personaggi dei suoi tre grandi universi immaginifici. Ci riferiamo ovviamente a Warcraft, Starcraft e Diablo. Prossimamente è già previsto l’arrivo dei protagonisti di Overwatch, nuovo brand della società californiana. Dopo un lungo periodo di fase beta finalmente Heroes of The Storm è completo e noi ve ne parliamo dopo un buon numero di ore passate in sua compagnia.

heroes-05

Che ci sia qualcosa di “diverso” rispetto alle altre produzioni del team lo si capisce dall’introduzione in computer grafica. Molta più ironia rispetto alle drammatiche sequenze iniziali di qualsiasi altro titolo di Blizzard e spazio ad una comicità del tutto inedita e veramente imprevista ma piacevole.

Detto questo, la prima cosa da fare in HotS è scegliere il proprio alter-ego tra una rosa di 36 personaggi, personalizzabili esteticamente e nelle loro caratteristiche sia aumentando di livello che scegliendo la via molto più rapida degli acquisti in-app. Ovviamente i guerrieri del gioco non sono tutti uguali con caratteristiche riprese dai videogames di provenienza: ecco quindi che ad esempio, nell’ambito di Starcraft, potremo prendere il mitico Reynor capace di far male dalla lunga distanza mentre Kerrigan sarà una perfetta combattente da mischia.

ScreenShot_fort

Blizzard ha giustamente deciso di segnalare il grado di difficoltà di ogni personaggio visto che alcuni eroi richiedono una conoscenza dei MOBA non indifferente e del tutto inadatti quindi ai neofiti del genere. Ottima anche la scelta di aver sin dall’inizio sette mappe di gioco diverse, decisamente variate ed intriganti, elementi che già di per sè caratterizzano in modo chiaro come la produzione di Blizzard si voglia distaccare dai suoi principali competitor già citati dove ci limita ad avere un solo piano di gioco.

Inoltre la sensazione generale rispetto ai concorrenti è che Blizzard voglia maggiormente aiutare i “neofiti” del genere, con l’importanza preminente del gioco di squadra che garantirà quindi le possibilità di vittoria anche per un novellino che sarà alleato di giocatori più esperti. Anche il fatto che per come è stato impostato una partita ad Heroes of The Storm difficilmente superi la mezz’ora è un altro elemento che lo rende molto meno “nerd only” tanto per intenderci.

531535

Ultime annotazioni infatti per la realizzazione tecnica: Blizzard come oramai acclarato, realizza prodotti accessibili per la stragrandissima maggioranza dei PC sul mercato, puntando molto sulla cura di dettagli e particolari, eliminando qualsiasi bug, e garantendo la perfetta fluidità dell’azione. HotS si mantiene quindi in questa ottima tradizione.

Il lignaggio è confermato anche nel sonoro con ottime musiche di accompagnamento ed un doppiaggio in italiano completo e di elevata qualità in perfetta empatia con lo stile del videogioco.

Heroes-of-the-Storm7

Ancora una volta quindi Blizzard ha fatto centro ed è facile profetizzare che Heroes of the Storm si ritaglierà un’ampia fetta del mercato dei MOBA. Un successo decisamente meritato per la maniacale cura con cui gli sviluppatori della società californiana propongono i loro titoli ai videogiocatori di tutto il mondo.

VOTO: 9

SEGUICI SU TWITCH!

ASCOLTA I NOSTRI PODCAST!

Vi invitiamo a scaricare la nostra APP gratuita di ScreenWeek Blog (per iOS e Android) per non perdervi tutte le news sul mondo del cinema, senza dimenticarvi di seguire il nostro canale YouTube ScreenWeek TV. ScreenWEEK è anche su Facebook, Twitter e Instagram.

LEGGI ANCHE

Box Office: Detective Conan incassa ¥5.9 miliardi, Evangelion supera Shin Godzilla, Demon Slayer supera i ¥39.9 miliardi 11 Maggio 2021 - 21:38

Confermato Demon Slayer al primo posto al box office mondiale dei film del 2020, Evangelion supera Shin Godzilla durante la Golden Week e diventa il film di maggior incasso di Hideaki Anno. In Giappone estese le restrizioni a causa della pandemia. I due film di Kenshin in arrivo su Netflix

David di Donatello 2021: trionfa Volevo Nascondermi, tutti i vincitori 11 Maggio 2021 - 21:30

È terminata la 66esima edizione dei David di Donatello, il più prestigioso premio cinematografico italiano. Ecco tutti i vincitori.

Kiefer Sutherland in una nuova serie di spionaggio su Paramount+ 11 Maggio 2021 - 21:00

La star di 24 e Designated Survivor tornerà in azione in una serie ideata da John Requa e Glenn Ficarra, produttori esecutivi di This Is Us

Venom – La furia di Carnage: sì, ma chi è Carnage, il simbionte rosso? 11 Maggio 2021 - 15:52

La storia a fumetti di Carnage, la nemesi di Venom nel secondo film del simbionte dalla lingua lunga.

Anna di Niccolò Ammaniti e il coraggio di una TV che da noi non fa nessuno 10 Maggio 2021 - 11:15

Una miniserie potente, coraggiosa e, come ogni storia di Ammaniti, in grado di prenderti il cuore e portatelo via.

Star Wars: The Bad Batch, la recensione del secondo episodio 7 Maggio 2021 - 14:43

Le avventure della Clone Force 99 di The Bad Batch proseguono, tra facce conosciute e (ovviamente) sparatorie.