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20 maggio 2015 • 12:42 • Scritto da Andrea D'Addio

Youth – La Giovinezza, la recensione del film di Sorrentino #Cannes2015

Presentato a Cannes l'ultimo film di Paolo Sorrentino. Nel cast Michael Caine, Harvey Keitel, Rachel Weisz e Jane Fonda. Tanti punti in comune con La grande bellezza. Ecco il nostro giudizio...
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la_giovinezza cover

Lei sa cosa l’aspetta fuori di qui? La giovinezza.

Il nuovo film di Paolo Sorrentino inizia come La grande bellezza. Di sera, con un evento di musica. Solo che stavolta la gente non balla, ascolta e basta. Il pubblico non è festaiolo, non ricerca a tutti costi l’allegria, subiscono lo spettacolo, non lo vivono attivamente. Siamo in Svizzera, in un resort extralusso dove molti artisti, ma non solo, stanno passando l’estate. Tra di loro c’è Fred Ballinger (Michael Caine), celebre compositore e direttore d’orchestra. Da molto tempo non prende la bacchetta in mano, ma un emissario della regina d’Inghilterra gli ha appena proposto di tornare sulle scene per un unico, eccezionale concerto, per celebrare l’anniversario del principe. Lui rifiuta. “Motivi personali” si limita a dire.

Accanto a lui, in questo ritiro dorato, c’è un vecchio amico, Mick (Harvey Keitel), regista alle prese con la sceneggiatura di quello che dovrebbe diventare il suo “testamento artistico”. Parlano, si confrontano, osservano gli altro ospiti, un attore frustrato perché tutti lo ricordano solo per un ruolo che lui trova stupid (Paul Dano), un imbolsito Maradona nuotare in piscina e farsi massaggiare i piedi dalla moglie e l’ultima Miss Universo (Madalina Ghenea) ricaricare le energie prima di provare ad intraprendere una carriera da attrice. Tutti, a loro modo, hanno a che fare con l’arte, o, per essere ancora più specifici, con la “bellezza”, solo che stavolta non è una città quella “bella vita” con cui Jep Gambardella si confrontava ogni giorno, acquistando sempre più la consapevolezza che non sarebbe arrivata da lì la felicità. Qui quella voglia di dare qualcosa di più al mondo è in molti casi stata già esaudita dai personaggi. Fred ha già composto la sua migliore opera. Mick ha già girato i suoi capolavori. Basta questo per non aver voglia più di vivere ed aspettare la così la morte. Forse. O forse no, c’è ancora qualcosa da salvare. L’apatia sarebbe già la fine di tutto. La vita può essere vissuta anche solo ricercando le emozioni. Sono queste che le dominano, o almeno così dice Mick. E allora ben vengano le rinunce, che sia un film o una serie televisiva, e ben vengano i “sì, ok, lo faccio” quando si pensava che mai si sarebbe accettato. C’è ancora da vivere. C’è ancora modo e tempo per guardare il futuro e vederci “la giovinezza”.

Youth - La giovinezza Michael Caine Paul Dano Harvey Keitel foto dal film 1

Dopo l’Oscar  Paolo Sorrentino rischiava moltissimo. Avesse sbagliato film (e dal trailer così sembrava), tutti, a partire dagli italiani che non avevano amato La grande bellezza, avrebbero detto “ecco, questa è la verità, tutti quegli elogi non li meritava”. Non è così. Non sarà così. Non solo il cast internazionale, dopo il flop di This Must be the place, è utilizzato in maniera misurata e consona alla loro capacità di non dovere andare sopra le righe per dire qualcosa di più (errore commesso con Sean Penn), ma anche scrittura e regia appaiono più mature, in grado di divertire e commuovere allo stesso tempo senza ricorrere ad eccessi di nessun tipo, neanche visivi. Ci saranno persone che non ameranno Youth, che lo troveranno troppo onirico, troppo presuntuoso, con un’unica idea tirata in lungo e largo, peraltro già presente in La grande bellezza. Non si può essere tutti d’accordo, soprattutto quando si parla di poesia. E questo film, nonostante lo stile di Sorrentino perpetui alcuni elementi barocchi tipici della sua filmografia, appare come un lavoro “in levare”, intenso come può essere lo sguardo di chi prova a guardare il proprio futuro da un cannocchiale e scopre che la giovinezza non fa solo parte dei ricordi (come in La grande Bellezza), ma è più vicino di quanto si pensi. A portata di bacchetta.

Youth – La Giovinezza arriverà nelle sale italiane il 21 maggio 2015. Nel cast troviamo Michael CaneWillem Dafoe, Rachel Weisz, Harvey Keitel, Paul Dano, e Jane Fonda.

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