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04 marzo 2015 • 16:20 • Scritto da Marlen Vazzoler

Mark Millar parla di Civil War e del ritorno dell’Uomo Ragno nell’Universo Cinematografico Marvel

Mark Millar parla del ritorno dell'Uomo Ragno nel MCU e perché è il Santo Graal per la Marvel. Inoltre racconta la lavorazione dietro al fumetto di Civil War e spiega perché la Marvel non è infallibile...
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Mark Millar non sarà coinvolto in alcun modo nella realizzazione del film Captain America: Civil War bensì sia stato lui l’autore del fumetto Marvel, che da 18 anni detiene il record di fumetto più venduto. Ma la realizzazione della serie a fumetti di Civil War, scritta tra il 2006 e il 2007 è stata per il fumettista un incubo, lo ha confessato in un round table con IGN al Glasgow Film Festival.

“Onestamente è stato un incubo. È stata la cosa più difficile che abbia mai scritto. Non c’è stato quasi alcun piacere”.

Millar ammette di esser contento di aver portato a termine questo massivo evento anche se ha dovuto affrontare diversi grattacapi, e il difficile compito di soddisfare il canone e 40 testate.

“[Immaginate] Scrivere qualcosa che hai detto a 40 diversi team creativi, ‘Va bene, ho intenzione di lasciarlo qui in questo mese… se puoi fare uno spin off da qui. E stavo mandando e-mail a tutti questi scrittori e dovendo leggere tutti i loro testi, e tutti stavano scombinando tutto… tutti erano in ritardo con i loro testi, i loro libri stavano uscendo troppo tardi, rivelando delle cose troppo presto”.

Secondo Millar per il film di Civil War non servirà cambiare molto, specie ora che hanno l’Uomo Ragno.

“È divertente perché la gente continuava a dire che non potevano fare Civil War senza l’Uomo Ragno ma nel libro, l’Uomo Ragno appare in appena sei pagine.
La parte migliore del ritorno dell’Uomo Ragno, per qualcuno che è rimasto sconcertato dagli ultimi due film di Spider-Man, è che hai la sensazione che l’Uomo Ragno torni a casa. Non è che la Marvel non può sbagliare, voglio dire Thor: The Dark World non era molto buono e Iron Man 2 non era molto buono, hanno fatto delle cilecche. Ma per loro l’Uomo Ragno è il santo Graal, e tutti gli occhi sono puntati su di loro”.

L’introduzione di un Nick Fury afro-americano nei fumetti Marvel, è stata opera di Millar ma i disegni iniziali ricordavano più Morgan Freeman che Samuel L. Jackson. Ma fu dell’artista Bryan Hitch a dare al personaggio il suo iconico aspetto.

Infine l’artista ha ammesso che quando scrive i suoi fumetti, ancora oggi, non pensa alla loro potenziale trasposizione cinematografica, anche quando stava scrivendo Kick-Ass 3.

Captain America: Civil War sarà diretto da Anthony e Joe Russo su sceneggiatura di Christopher Markus e Stephen McFeely, e sarà ispirato all’omonima storia a fumetti di Mark Millar. Le riprese principali cominceranno il prossimo aprile, mentre l’uscita è fissata per il 6 maggio 2016.

Fonte IGN

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Un commento a “Mark Millar parla di Civil War e del ritorno dell’Uomo Ragno nell’Universo Cinematografico Marvel

  1. Certo.
    La marvel non è infallibile…. ma almeno non combina i disastri che gli altri continuano a fare…e rifare…

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