La figlia di Bruce Lee, Shannon Lee, produrrà assieme a Lawrence Grey, Ben Everard e Janet Yang un nuovo film biografico sul padre, morto quando aveva appena quattro anni. L’intenzione è di assumere un regista e uno sceneggiatore di fama mondiale che lavoreranno con Shannon e Grey. In un secondo momento partiranno le trattative con partner americani e stranieri.
La pellicola sarà incentrata sull’approccio intellettuale di Lee nel superare gli ostacoli (come il divieto di insegnare le arti marziali ai non asiatici, la difficoltà di ottenere ruoli a Holywood) e la creazione della sua arte marziale il Jeet Kune Do.
Nonostante il successo ottenuto con il suolo di Kato nel telefilm The Green Hornet, Lee non ottenne alcun riconoscimento per la creazione della serie tv Kung-Fu, inoltre il ruolo del protagonista venne dato a un attore bianco David Carradine. Solo dopo essere stato consigliato da un amico Lee tornò a Hong Kong dove ottenne un immediato successo.
Nel 1993 la Universal creò la pellicola Dragon: La storia di Bruce Lee, ma secondo la Lee il film non è riuscito a dare un completo ritratto del padre:
“Hanno basato Dragon su un libro che mia mamma ha scritto negli anni settanta ma non hanno lavorato con noi per creare quel film e non ha la profondità e l’essenza che mio padre aveva. C’è molto che non è stato detto e molte lezioni meritano di continuare a vivere”.
Questo è solamente uno dei tanti progetti in lavorazione presso la Bruce Lee Entertainment, in lavorazione ci sono anche una serie televisiva basata su del materiale di Bruce Lee diretta da Justin Lin, un reality show che andrà in onda in Cina che verrà lanciato dai produttori di John Wick, Keanu Reeves e Stephen Hamel, libri, fumetti e il gioco mobile Bruce Lee: Enter The Game.
Fonte Deadline