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Dead or Alive 5 Last Round: La Recensione per Playstation 4 e Xbox One

Di Fabrizio Tropeano

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In questa epoca videoludica caratterizzata da rimasterizzazioni e riproposizioni di titoli in HD, non poteva mancare al debutto su Playstation 4 ed Xbox One, la serie di Dead or Alive, picchiaduro che deve parte della sua fama anche alle sue lottatrici supermaggiorate e piuttosto poco vestite.

Last Round è la riproposizione di quanto visto nell’autunno del 2012 su PS3 ed Xbox 360, aggiornato, riveduto, corretto e ampliato per le nuove console di casa Sony e Microsoft. Come sono andate le cose? Vi sveliamo tutte le nostre osservazioni in merito alla versione Playstation 4, quella da noi testata.

C’è una domanda che serpeggia nella mente di ogni appassionato di picchiaduro che si rispetti ed è: perchè in questo genere di giochi gli sviluppatori non si degnano mai di inserire una storia lunga ed approfondita limitandosi a brevissime cut-scene che servono giusto a presentare i personaggi?

Bene, è proprio dalla volontà di dar risposta a questa domanda che Team Ninja deve aver preso le mosse, tanto che possiamo dire senza timore di smentita che ad oggi Dead or Alive 5 Last Round presenta uno Story Mode unico nel suo genere, con una trama quantitativamente ricchissima e che coinvolge praticamente tutti i personaggi. Abbiamo scritto “quantitativamente”, perché dal punto di vista della qualità c’è da fare tutto un altro discorso, visto che siamo di fronte ad un insieme di situazioni a dir poco bizzarre e che spesso rasenta l’imbarazzante.

Come i capitoli precedenti, anche Dead or Alive 5 LR è basato su un meccanismo del tipo forbice, carta sasso, vale a dire che le contromosse vincono sui colpi, le proiezioni vincono sulle contromosse e i colpi vincono sulle proiezioni. Ma questo triangolo, che in passato era fortemente squilibrato a causa dell’estrema semplicità con cui venivano eseguite le counter (e per la loro letalità), adesso è stato rivisto e il tutto appare ben bilanciato, grazie anche all’introduzione di counter direzionali specifiche legate ai quattro diversi tipi di attacco.

Ottima poi l’introduzione del Power Blow (colpo molto lento ed efficace da utilizzare quando la propria barra dell’energia è sotto il 50%) e dello scoppio critico (che manda l’avversario in stordimento critico), in grado di dare maggior spessore al gameplay.

Dal punto di vista tecnico, i programmatori hanno svolto un lavoro a dir poco egregio in questo lavoro di rimasterizzazione con una risoluzione di 1080p ed un frame rate granitico a 60fps. La realizzazione dei lottatori è decisamente degna della next gen grazie alla cura incredibile per dettagli e di effetti come sudore e sporcizia resa ottimamente. Degne di nota sono anche le animazioni, che ormai rasentano la perfezione e danno la sensazione di assistere a combattimenti tra lottatori veri.

Anche le arene si presentano in ottima forma, varie, ispirate e dislocate su diversi livelli anche se forse nell’opera di update si poteva fare qualcosina in più. Più che buono il sonoro, con musiche ritmate che accompagnano al meglio la violenza degli scontri; al solito invece nella sufficienza il doppiaggio, con molti alti e bassi a seconda del personaggio.

Pollice in alto anche per la quantità di contenuti: al gioco originale e a tutti i tantissimi DLC usciti fino ad oggi, sono stati aggiunti due nuove arene e due nuovi personaggi, la studentessa Honoka, ed il massiccio Raidou, visto nel primo capitolo della serie e che qui ritroviamo in versione cyborg. Non mancano anche tanti costumi alternativi ed ovviamente una lunga serie di modalità on e off line sia per giocare da soli che in compagnia.

Ciliegina sulla torta la possibilità di trasportare dalle versioni PS3 ed Xbox 360 tutti i salvataggi di gioco ed anche gli acquisti di contenuti scaricati in digital delivery.

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Dead or Alive 5 Last Round ha quindi tutti i crismi di un’ottima rimasterizzazione, anche un prezzo di vendita “midprice” decisamente ridotto rispetto agli standard dei videogames su Playstation 4 e Xbox One. La temporanea assenza di concorrenti di picchiaduro in 3D su PS4 ed Xbox One è un altro elemento a suo favore per un titolo che comunque rimane da consigliare esclusivamente agli amanti dei beat’em up a duelli.

VOTO: 8.5

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