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Shape Up: La Recensione per Xbox One

Di Fabrizio Tropeano

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Da sempre videogiochi e forma fisica non sono mai andati d’accordo. Stare ore e ore davanti alle console o al PC a giocare con un First Person Shooter o con un titolo sportivo fanno bruciare ben poche calorie (nonostante l’impegno profuso, sia chiaro!) e ha portato alla vertiginosa crescita dei grassi in eccesso ed è stato anche uno dei fattori con cui più facilmente i detrattori dei videogiochi hanno attaccato gli appassionati.

Qualcosa però con i sensori di movimento (in primis il Wiimote) è cambiato visto che sempre più giochi permettevano di divertirsi e al contempo fare movimento (a patto ovviamente che abbiate un minimo di spazio in casa…). Quasi sempre però o il movimento proposto non era “da palestra” oppure si è optato per titoli prettamente di fitness che poco avevano a che fare con il videogioco in senso stretto.

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Shape Up di Ubisoft, arrivato da qualche giorno dei negozi in esclusiva per Xbox One, tenta di colmare questo vuoto, proponendoci vari tipi di allenamento in perfetto stile gaming da realizzare davanti al proprio Kinect, la telecamera di Xbox One che riconosce i nostri movimenti e li trasmette alla console di casa Microsoft. Ecco che dovremo correre su un treno ed evitare ostacoli in perfetto stile action game. L’allenamento stile kick boxing avviene come fosse un bonus stage di picchiaduro a duelli ed altri allenamenti simulano vari videogames storici con venature perfino di shoot’em up.

In realtà, e qui parliamo del primo dei due difetti del gioco, i programmatori avrebbero sicuramente potuto osare di più proponendoci una vera raccolta di games da giocare sudando senza sosta. Ed invece la bilancia è comunque più verso il fitness che verso il gaming anche se la presenza ad esempio di boss finali per l’allenamento settimanale è una delle tante idee che abbiamo molto apprezzato.

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Tra le altre buone cose di Shape Up troviamo la possibilità di condividere i replay in rete e mettere e confronto i nostri punteggi con quelli di amici e di tutti i giocatori on line. Buone anche le tante modalità di allenamento che vanno dai 90 secondi fino a 15 e più minuti a sessione dando così modo a tutti di trovare un quantitativo di tempo adatto alle personali esigenze.

Anche la realizzazione grafica che si materializza intorno alla nostra figura in TV è discreta così come l’accompagnamento sonoro. Avevamo però parlato di un altro difetto qualche riga fa ed è rappresentato dallo squilibrio di contenuti presenti nel gioco “iniziale” e i DLC già disponibili. Sono all’incirca 30 le attività proposte con il pacchetto iniziale. Ma in caso volessimo ci sono il Season Pass per una serie di attività supplementari (tra in arrivo anche alcune con protagonista Kickass), mentre Shape Up Coach dà la possibilità di accedere alla parte riservata del sito con diete e le routine preparate per Ubisoft da parte di esperti dietisti e allenatori. Una forma decisamente troppo aggressiva di vendita di contenuti aggiuntivi, soprattutto questo secondo DLC che, secondo la nostra opinione, doveva essere gratuita con l’acquisto del gioco.

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Detto questo comunque, ci sentiamo di consigliare Shape Up Coach a chi vuole bruciare qualche caloria in più anche in vista delle feste natalizie in modo veramente divertente e originale. Si può fare ancora di meglio nel crossover “videogames – fitness” ma indubbiamente Shape Up è un buon passo in avanti rispetto ai suoi predecessori e ci fa ben sperare per produzioni ancora più coraggiose ed evolute in un futuro più o meno prossimo.

VOTO: 7.5


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