Screenweek dal Giappone
Iwai Shunji con The Case of Hana & Alice dirigerà il suo primo film d’animazione a 50 anni suonati e non si tratta solo del suo debutto nel media dell’animazione ma anche di un esperimento quasi senza precedenti. Il regista nipponico infatti, salito alla ribalta anche a livello internazionale con opere molto popolari fra le giovani generazioni durante la seconda metà degli anni novanta quali Swallow Batterfly e All About Lily Chou-Chou, ha realizzato in forma animata un prequel di un suo live-action del 2004, Hana & Alice.
Il film del 2004, scritto dallo stesso Iwai, raccontava la storia di due studentesse liceali alle prese con il loro primo amore, mentre in questo prequel animato verrà spiegato come le due ragazze si siano incontrate in occasione di un caso di omicidio. Dal teaser trailer qui sopra si può già indovinare come si tratti di un lavoro che benche sia in forma animata ritiene molti dei vezzi autoriali del regista, angolature insolite, sperimentazioni visive e così via.
L’ultimo lavoro del regista, che è originario della zona settentrionale del Tohoku, teatro della triplice tragedia terremoto-tsunami-disastro nucleare nel 2011, è Vampire, un horror presentato al Sundance Film Festival nel 2011 ed il primo film diretto da Iwai in inglese. Di poco precedente è invece Friends After 3.11, un lavoro che indagava i temi e le problematiche derivati dal disastro che ha colpito il Giappone scoperchiando una serie di orrori come un malefico vaso di Pandora.
The Case of Hana & Alice uscirà in Giappone il prossimo 20 febbraio è come spesso accade per con i lavori di Iwai, il regista è anche autore della sceneggiatura e delle musiche.