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L’Albero degli Impiccati – La Canzone della Rivolta di Jennifer Lawrence: testo e curiosità

L’Albero degli Impiccati – La Canzone della Rivolta di Jennifer Lawrence: testo e curiosità

Di Leotruman

il canto della rivolta jennifer lawrence canzone albero impiccati

È senza dubbio una delle scene più emozionanti di Hunger Games: Il Canto della Rivolta – Parte 1finalmente al cinema nelle sale italiane e mondiali (QUI il nostro speciale riassuntivo).

Parliamo ovviamente del momento in cui Jennifer Lawrenceper la terza volta nei panni dell’eroina Katniss Everdeen, sulle sponde del lago in cui andava insieme al padre defunto, intona in modo delicatissimo la canzone L’Albero degli Impiccati (The Hanging Tree). Si tratta di una canzone inserita nei romanzi di Suzanne Collins, un inno che Capitol City ha vietato per il suo sibillino significato di protesta nei confronti della sua tirannia da parte del popolo di Panem.

Il giovane premio Oscar ha prestato personalmente la voce per la prima parte della canzone (quella a cappella), utilizzata poi in modo sapiente da Francis Lawrence in un montaggio crescente (al quale si aggiunge l’orchestra e un coro) che dalle sponde del lago passa ad un gesto di ribellione e sacrificio in uno dei distretti.

Scopriamo tutti i segreti e le curiosità di questa bellissima scena:

LA MELODIA È DEI LUMINEERS

Le note de L’Albero degli Impiccati sono state composte dal celebre gruppo folk dei The Lumineers (vi ricordate Ho Hey). Il regista Francis Lawrence ha raccontato:

“Dopo che I Lumineers ci hanno inviato la melodia abbiamo assunto un vocal coach, per utilizzare al meglio la voce di Jen. Ha iniziato a lavorare con Jen una o due volte, per poi registrare un test per me, così ho potuto sentire come sarebbe venuta. Ero preoccupato inizialmente, ma lei poi sembrava fantastica. Quello che si sente nel film è quello che ha realmente cantato e abbiamo registrato quel giorno nella cava. ”

Castor e Cressida mentre riprendono Katniss che canta
Castor e Cressida mentre riprendono Katniss che canta

JENNIFER ERA TERRORIZZATA 

Francis Lawrence svela cosa ha provato l’attrici nel dover sottoporsi ad una prova così importante:

“Lei era terrorizzata all’idea di cantare, e così prima delle riprese l’ho sorpresa mentre piangeva un poco, la mattina presto, poche ore prima della sua performance. Questo però non le ha impedito di girare la scena, che abbiamo girato tutto il giorno, provando e riprovando decine di volte. Credo che mi abbia odiato quel giorno, per quello che le ho fatto fare, ma alla fine ci è riuscita e lo ha fatto magnificamente, come suo solito. Questo non lo ammetterà mai, perché Jennifer è molto sensibile riguardo alle sue doti canore”.

IL TESTO 

“Are you, Are you
Coming to the tree
Where they strung up a man they say murdered three
Strange things did happen here
No stranger would it be
If we met up at midnight in the hanging tree

Are you, Are you
Coming to the tree
Where the dead man called out for his love to flee
Strange things did happen here
No stranger would it be
If we met up at midnight in the hanging tree”

L’ADATTAMENTO

“Verrai, verrai,
all’albero verrai,
cui hanno appeso un uomo che tre ne uccise, o pare?
Strani eventi qui si sono verificati
e nessuno mai verrebbe a curiosare
se a mezzanotte ci incontrassimo
all’albero degli impiccati.

Verrai, verrai,
all’albero verrai,
là dove il morto implorò l’amor suodi scappare?
Strani eventi qui si sono verificati
e nessuno mai verrebbe a curiosare
se a mezzanotte ci incontrassimo
all’albero degli impiccati.”

Mockingjay

IL SIGNIFICATO NEL LIBRO

Quando Katniss canta la canzone nel terzo romanzo della saga, è dieci anni che non la canta (non la può cantare perché vietata), ma ne ricorda ogni parola perché insegnatale dal padre anni prima. Nel libro la versione è più lunga ed è la stessa Katniss a spiegarne il significato:

“Crescendo, iniziai a capire il testo. All’inizio, sembra che un ragazzo stia cercando di incontrare segretamente l’amata a mezzanotte. Ma è un posto strano per un appuntamento, un albero dell’impiccato, dove un uomo era stato appeso per omicidio. L’amante dell’omicida doveva aver avuto una parte nell’uccisione, o forse l’avrebbero punita in ogni caso, perché il corpo di lui le dice di fuggire, di volar via. Ovviamente è un po’ strano, il corpo parlante, ma è al terzo verso che “L’albero dell’impiccato” inizia a diventare snervante. Capisci che il cantante della canzone è l’omicida morto. È ancora sull’albero. E anche se ha detto al suo amore di volar via, continua a chiederle di tornare per incontrarlo. La frase “Dove ti ho detto di fuggire, e saremo entrambi liberi” è la più problematica perché all’inizio pensi che stia parlando di quando le aveva detto di volare, probabilmente verso la salvezza. Ma dopo ti chiedi se non le stesse dicendo di correre da lui. Verso la morte. Nella stanza finale, è chiaro che è questo ciò che sta aspettando. La sua amata, con la sua collana di corda, pendente morta accanto a lui sull’albero. Pensavo che l’omicida fosse il ragazzo più strano immaginabile. Ora, dopo un paio di gite negli Hunger Games, ho deciso di non giudicarlo senza conoscere i dettagli. Forse la sua amata era stata già sentenziata a morte e stava cercando di renderglielo più semplice. Per farle capire che avrebbe aspettato. O forse pensava che il luogo in cui la stava lasciando fosse peggiore della morte.”

L’uomo dice “corri se ci vuoi liberare” può avere una doppia interpretazione: può essere una richiesta a scappare via per salvarsi dalla morte (forse la donna era ricercata e rischiava anch’essa l’impiccagione), o un invito a correre verso di lui accettando la morte come liberazione (come se vivere in quel modo fosse peggio che morire).

Ecco le due strofe aggiuntive:

“Verrai, verrai,
all’albero verrai,
ove ti dissi “Corri se ci vuoi liberare”?
Strani eventi qui si sono verificati
e nessuno mai verrebbe a curiosare
se a mezzanotte ci incontrassimo
all’albero degli impiccati.

Verrai, verrai
all’albero verrai,
di corda una collana, insieme a dondolare?
Strani eventi qui si sono verificati
e nessuno mai verrebbe a curiosare
se a mezzanotte ci incontrassimo
all’albero degli impiccati.”

ASCOLTA

La canzone è la numero 15 della soundtrack ufficiale composta dal maestro James Newton Howard, è disponibile negli store digitali e non (qui il LINK per scaricarla da iTunes )

Hunger Games: Il Canto della Rivolta – Parte 1 è ora nelle sale italiane. A questo link trovate la pagina Facebook ufficiale italiana.#IlCantoDellaRivoltaALCINEMA #HungerGames #LaGhiandaiaèviva

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