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Driveclub: La Recensione per Playstation 4

Di Fabrizio Tropeano

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Driveclub è un titolo che segna molte prime volte. Il titolo è infatti il primo racing esclusivo per Playstation 4, ed anche la prima produzione next generation degli Evolution Studios, la software house britannica che abbiamo iniziato a conoscere su Playstation 2 con World Rally Championship e poi su PS3 con Motorstorm.

Avrebbe dovuto segnare anche la prima volta di un’uscita parallela di un videogame: una versione completa “da negozio” ed una “light” in omaggio per gli utenti Playstation Plus. Questo debutto però non è ancora avvenuto visto che alcuni problemi tecnici hanno fermato la distribuzione nella versione “leggera” a data ancora da destinarsi. Al netto di questi inconvenienti, insieme a quelli che hanno caratterizzato i primi giorni dell’esperienza di gioco on line, andiamo subito a conoscere più da vicino il titolo che Sony ha voluto fortemente etichettare come social racing.

Perchè social? Perchè in Driveclub potremo scegliere di giocare da soli anche on line, ma il cuore dell’esperienza di gioco sta nel crearsi il proprio club o entrare a far parte di uno già esistente e mettere le proprie abilità a disposizione della squadra. Potrà succedere che, a volte, si dovrà mettere da parte l’orgoglio e rallentare per “dare strada” a qualcuno del team che ha totalizzato il punteggio migliore, per ottenere così ricompense collettive di maggior valore.

Detto questo, Driveclub si dimostra un racing orientato ad uno stile di gioco arcade (anche a riguardo dell’intelligenza artificiale) in cui dovremo mettere alla prova le nostre abilità di piloti su 55 tracciati (il cui design è decisamente al di sopra delle media, se pur non tutti siano allo stesso livello) in 5 ambientazioni diverse (Cile, Canada, India, Scozia, Norvegia). All’interno della modalità carriera dovremo effettuare sprint, corse su circuiti a più giri, provare la nostra abilità in derapate e tutte le variazioni sul tema tipiche di un racing del genere.

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Al momento il parco macchine propone 50 vetture tutte europee tra cui spiccano con le nostre Pagani, Alfa Romeo 4C, Ferrari FF, 430 Scuderia, 458 Italia, 599 GTO e la F12 Berlinetta.

Uno degli aspetti più evoluti di Driveclub è sicuramente rappresentato dalle condizioni dinamiche di meteo e luce. Affronteremo infatti spesso le nostre corse durante le ore notturne con una qualità visiva degli effetti visivi veramente elevata.

In caso di pioggia invece le nuvole saranno molto basse proiettando più ombre in pista, il parabrezza si imperlerà con ogni singola goccia d’acqua e bisognerà utilizzare il tergicristalli per avere la visuale libera; onde e increspature sugli specchi d’acqua sono collegate dinamicamente alla velocità del vento; nelle gare estive si potranno vedere gli spettatori in magliettina e pantaloncini, gli stessi che, in caso di neve, indosseranno guanti e giaccone; si potrà giocare all’alba e al tramonto, velocizzando o rallentando il ciclo del giorno e della notte per una gara che dura letteralmente da mattina a sera.

Tecnicamente tutti gli elementi del titolo sono convincenti a cominciare dall’incredibile mole di particolari inseriti in ogni tracciato. Pensate che ogni località ha una prospettiva visiva il cui orizzonte arriva fino a 200 km e che simula la curvatura terrestre, sia per il cielo che per il terreno; sui tracciati più settentrionali, di Norvegia, Scozia e Canada, è possibile addirittura ammirare l’aurora boreale.

Incredibile anche il fotorealismo delle vetture presenti ed il frame rate granitico a 30 frames al secondo regala un’ottima sensazione di velocità.

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Da lodare anche l’ottima realizzazione di tutti gli effetti sonori mentre l’accompagnamento musicale non brilla particolarmente per originalità ma regala una buona dose aggiuntiva di adrenalina nel corso delle nostre competizioni ad alta velocità.

Driveclub si dimostra quindi un videogame capace di regalare tantissime ore di divertimento a quattro ruote grazie alle tantissime possibilità di gioco, in particolare per il multiplayer on line.  Manca forse di quel quid per renderlo un vero e proprio capolavoro ma chi ama i racing ed ha Playstation 4, non dovrebbe proprio lasciarselo sfuggire.

VOTO: 8.5

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