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17 ottobre 2014 • 17:30 • Scritto da Redazione SW

Otomo Katsuhiro impegnato in un murale per l’areoporto di Sendai

Un murale tratto da un illustrazione di Otomo che lui stesso realizzerà, ornerà le pareti dell'aeroporto dei Sendai, il capoluogo di una delle zone più colpite dal terremoto e dallo tsunami che colpì il Giappone 3 e mezzo fa.
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Screenweek dal Giappone

Da quando il devastante terremoto, lo tsunami e la conseguente emergenza nucleare (non ancora risolta) colpirono le zone settentrionali dell’arcipelago nipponico nel 2011, molti artisti giapponesi si sono impegnati direttamente o indirettamente per aiutare le popolazioni colpite dal disastro. Fra questi Otomo Katsuhiro è uno di quelli che ha più sentito la tragedia, in quanto ad essere stata colpita è stata proprio la sua terra natale. Infatti prima di trasferirsi a Tokyo a metà degli anni settanta, dove fra le altre opere avrebbe realizzato il suo manga più famoso, Akira, Otomo era cresciuto e aveva frequentato la scuola nella prefettura di Miyagi, una delle zone più colpite dallo tsunami. Capoluogo di Miyagi è Sendai, luogo dove è situato l’areoporto più grande ed impportante della zona, anch’esso severamene danneggiato dall’onda anomala del 2011.

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Otomo è ora impegnato nella realizzazione di un gigantesco murale che decorerà l’areoporto, un’opera tratta da una sua illustrazione che riflette il passato (storico e tragico della zona) ma che tipicamente immette all’interno del lavoro anche degli elementi futuristici, quasi steampunk come già il giapponese aveva fatto nel suo lungometraggio animato, da molti incompreso, Steamboy.
Qui sotto altre immagini relative alla lavorazione del murale che sarà realizzato come bassorilievo e che sarà completato nel marzo del prossimo anni per il quarto anniversario della tragedia. (fonte immagini: NKB

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