Condividi su

23 settembre 2014 • 15:00 • Scritto da Lorenzo Pedrazzi

Netflix e il binge watching stanno cambiando il rapporto del pubblico con gli spoiler?

Un sondaggio di Netflix sul pubblico canadese rivela che il rapporto con gli spoiler starebbe cambiando, poiché ormai vengono considerati come una normale eventualità di ogni interazione sociale.
Post Image
0

netflix-copertina

Come ben sanno i fruitori compulsivi di serie tv, il Demone dello Spoiler (per citare un’esilarante storia di Zero Calcare) è sempre in agguato, pronto a impossessarsi del cuore e della coscienza dei vostri cari per rivelarvi i colpi di scena dei vostri show preferiti. Il Demone dello Spoiler trae nutrimento da svariate circostanze, come ad esempio l’esistenza di una fonte letteraria che precede lo show (Game of Thrones docet) o la scarsa reattività della distribuzione italiana, che spesso importa serie tv e film – anche molto attesi – con notevole ritardo rispetto alle uscite americane (i siti web d’oltreoceano, in tal senso, sono un coacervo di spoiler). Il successo di Netflix, piattaforma on-line che mette a disposizione tutti gli episodi di uno show nello stesso istante, ha però introdotto una nuova forma di spoiler, quella che trae origine dalla pratica del binge watching, ovvero l’abitudine di vedere tutte le puntate di una stagione – o di un’intera serie – consecutivamente e senza interruzioni. I binge watcher sono quindi delle vere e proprie bombe a orologeria, un concentrato di spoiler che potrebbe deflagrare casualmente in qualunque conversazione, rovinando la sorpresa agli spettatori più cauti.

Eppure, stando a un sondaggio effettuato da Netflix sul pubblico canadese, lo spoiler sembra aver perso gran parte del suo potenziale “distruttivo”: in sostanza, il 72% degli intervistati non considera gli spoiler con livore o fastidio, ma li archivia come un’eventualità naturale di ogni scambio dialogico, parte integrante della vita quotidiana, mentre il 69% ammette di aver rivelato accidentalmente qualche colpo di scena o svolta narrativa nel corso di una conversazione. Ted Sarandos, presidente della piattaforma on-line, ha commentato i risultati del sondaggio:

Mentre la televisione evolve, il comportamento dei consumatori evolve insieme a lei. Quando, in una volta sola, abbiamo lanciato tutti gli episodi delle nostre serie ai quattro angoli del mondo, si è creata una nuova dinamica comportamentale attorno agli spoiler.

In effetti, come sottolinea il comunicato di Netflix, difficilmente abbandoniamo la fruizione di una serie tv a causa di uno spoiler. Ne siamo infastiditi, magari persino irritati, ma non al punto da rinnegare uno show che tanto ci ha appassionato nel corso degli anni, anche perché la risoluzione degli archi narrativi e la scoperta dei colpi di scena costituiscono soltanto due aspetti di un ventaglio ben più vasto: il piacere della visione, infatti, scaturisce anche dal rapporto empatico con uno o più personaggi, dal livello di affezione nei loro confronti, dall’intensità degli intermezzi drammatici, umoristici, spettacolari o avventurosi, e dalle modalità con cui gli autori approdano a un certo risultato. In parole povere, non siamo interessati solo a cosa succede, ma anche a come (e, spesso, è proprio dal “come” che si evince la qualità di una serie).

La possibilità di consumare un intero show senza interruzioni potrebbe quindi modificare – laddove non l’abbia già fatto – il punto di vista del pubblico nei confronti degli spoiler, ormai acquisiti come una possibilità piuttosto comune di ogni interazione sociale (anche internet, prima con i forum e poi con i social network, potrebbe aver contibuito in questa direzione). Non solo: il sondaggio comunica inoltre che il 28% degli intervistati non si fa problemi a cercare gli spoiler, soprattutto relativi alle serie tv che non conoscono; in questi casi, gli spoiler diventano un’utile strumento di selezione, che incoraggia o scoraggia i potenziali spettatori a seguire una determinata serie.

Fonte: The Hollywood Reporter

Condividi su

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *