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Un esecutive contraddice le affermazioni di Arad per le negoziazioni di Iron Man con la New Line

Di Marlen Vazzoler

ironman-tostapane

Eravamo certi che qualcuno si sarebbe fatto avanti dopo le affermazioni del produttore Avi Arad sul suo ruolo nel salvataggio della Marvel, ma non avremmo immaginato che la trama si sarebbe ancora più infittita. Ma facciamo un piccolo passo indietro. Arad ha dichiarato che è stato il suo curriculum a convincere i partner finanziari a investire nei Marvel Studios, e di aver recuperato i diritti di Iron Man che erano stati concessi alla New Line. Parlando con Deadline, il produttore ha approfondito ulteriormente il suo ruolo nel recupero dei diritti di Iron Man.

“Avevamo una lista di titoli, ma nella lista non c’erano Iron Man o Hulk, e ho avuto un periodo davvero difficile nel riprendere Iron Man dalla New Line, ma l’abbiamo ripreso. Ho sempre amato Iron Man. Me ne sono andato perché volevo andarmene, nient’altro che il momento di andarsene. La società stava crescendo e non mi piacevano comitati ed avevo 60 anni e mi stava andando bene. Ho fatto una passeggiata e ho pensato, ‘Sono troppo vecchio per questo’. E ho pensato che se non avessi tenuto nulla, tranne Spider-Man, avrei continuato con la Marvel, ma posso fare altre cose. Volevo fare altre cose… e lo sto facendo adesso. L’azienda è in buone mani con Kevin che sta facendo un ottimo lavoro”.

Ma secondo un esecutivo che ha assistito alle trattative con la New Line per Iron Man, spiega che le cose non sono andate così…

“L’articolo sulla guerra Arad/Feige sembra interessante, si tratta ovviamente del risentimento di un ‘produttore’ che è stato emarginato dal suo ex compagno Perlmutter.
Arad parla del suo curriculum. Ma che cosa comporta? Tutti gli accordi alla Fox sono stati fatti da Bill Mechanic che ha avuto la lungimiranza di vedere che la Marvel aveva più valore di quello che pensava Perelman, il vecchio proprietario. Iron Man in realtà faceva parte dell’accordo con la Fox ed è stata una semplice idiozia di Tom Rothman che ha permesso alla New Line di arrivare e di prenderselo. Quindi a quale curriculum si riferisce? Non merita alcun credito per X-Men e I Fantastici Quattro. Sono sicuro che non reclama a gran voce il credito per Daredevil e Elektra. Quindi quale curriculum? Rivendica Spiderman come il suo bambino, ma in realtà è stata solo la Sony. Hanno ottenuto i diritti attraverso alcune pazze offerte che sono state fatte decenni fa. Ha usato le sue capacità per entrare nell’affare e ha spinto per David Fincher alla direzione del film, non Sam Raimi. Quindi penso che avesse quello nel curriculum”.

E qui abbiamo la prima confutazione contro le affermazioni di Arad. Se togliamo dal curriculum di Arad i film degli X-Men, Spider-Man e dei Fatastici Quattro, cosa ci rimane? In ambito Marvel il primo Punisher, la trilogia di Blade, i due Ghost Rider, l’Hulk di Ang Lee, Electra e Daredevil. A parte il primo Blade e il film su Frank Castle, c’è poco da salvare.

“Ma sono stato spinto a scrivere da questa frase di Arad – ‘Sapevo che ci serviva (Iron Man) così ho deciso di riprenderlo dalla New Line e il resto è storia’.
Cerchiamo di essere chiari qui. Arad era felice di rinnovare Iron Man con la New Line per un totale di quattro anni. Era felice della sceneggiatura di Tim McLanies in cui Iron Man era vestito dal suo tostapane. Ha anche partecipato a degli incontri con Bob Shea che insisteva che Iron Man non doveva volare e lui era d’accordo. La sua visione di Iron Man era di provare a fare praticamente qualsiasi cosa che Shea e Emmerich volessero fare”.

Se fosse stata realizzata questa versione, chissà se i Marvel Studios sarebbero mai nati?

“Quindi come ha fatto a riprendersi (i diritti) quando è nata una nuova opportunità? Semplice. Ha mentito. Ha mentito alla New Line e a Emmerich per mesi dicendogli che erano in trattative per un prolungamento, portandoli a credere che il progetto andava avanti, poi il giorno della opzione è arrivato e gliel’ha tolto.
Arad ha mentito così male e così sfacciatamente a tutti, in quei giorni, è sorprendente che voglia un credito immeritato ora. Curriculum? Al di fuori della Marvel consiste nel film delle Bratz. Feige era e rimane una persona inestimabile, era chiaro sia allora che oggi, ma parlare di ‘perdonare’ Kevin è semplicemente esilarante.
I fatti sono fatti. Arad è così pieno di grida e furia che non significano nulla”.

Sarà questa la verità, oppure è qualcosa che si trova nel mezzo di queste due dichiarazioni? Arad risponderà a queste affermazioni?

Fonte Latino Review, Deadline, immagine

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