L'annuncio si chiuderà tra pochi secondi
CHIUDI 
L'annuncio si chiuderà tra pochi secondi
CHIUDI 

The Elder Scrolls Online: La Recensione per PC/MAC

Di Fabrizio Tropeano

teso

Per gli amanti del fantasy, questo è un periodo veramente magico. Tra Game of Throne in TV, Lo Hobbit al cinema e molto (moltissimo…) altro ancora c’è solamente l’imbarazzo della scelta ed anche nell’universo videogiochi non mancano di certo le opzioni. Di sicuro però uno dei titoli più attesi degli ultimi anni è The Elder Scrolls Online, già disponibile per PC/MAC e nel corso della prossima estate anche su Playstation 4 ed Xbox One. Dopo un buon numero di ore passate in sua compagnia insieme ad un numero già elevatissimo di giocatori (la beta ne ha raccolti oltre 5 milioni…), esprimiamo la nostra opinione in merito…

Dopo tanti capitoli offline, la serie The Elder Scrolls fa quindi il grande salto nella categoria dei mondi persistenti online. Ma lo fa decisamente a suo modo sia sul fronte del punto di vista (in prima persona come i precedenti titoli della serie), sia con una progressione ludica differente rispetto ai canoni, visto che tendenzialmente le prime 15-20 ore potranno essere affrontate quasi come fosse un titolo single player visto che livellare il personaggio per far aumentare le sue abilità, richiederà molto tempo e la risoluzione di varie quest affrontabili singolarmente.

Questo aspetto mette subito in guardia chi fruisce i videogiochi in modo “blando”: il fatto che TESO richieda un acquisto iniziale e poi un abbonamento mensile fa comprendere che dovrete amare veramente il gioco per giustificarne il costo. Questo aspetto però è l’unico ostacolo ed impedimento (insieme al fatto che il titolo sia completamente in inglese senza alcuna forma di localizzazione in italiano) alla fruizione di forse il primo vero titolo che può mettere seriamente in discussione il trono di World of Warcraft all’interno del genere di riferimento.

Vuoi la realizzazione tecnica di gran pregio (pensata anche per PC di fascia media), vuoi la colonna sonora straordinaria, vuoi per il fascino dell’universo immaginifico di The Elder Scrolls, abbiamo avuto veramente la sensazione di avere tra le mani il “WoW Killer” per così dire. Senza ombra di dubbio l’approccio del gioco è “diesel” ma la quantità di contenuti fra linea narrativa principale e sidequest, è letteralmente impressionante insieme a tutte le possibilità che un MMO fornisce come battaglie campali fra schiere di giocatori divisi per fazioni (che all’interno del gioco sono tre), attività “social” (chat etc.), creazione di un alter ego virtuale persistente e personalizzabile sotto veramente ogni aspetto come spiega il filmato seguente.

E’ bene sottolineare che, a differenza di altri esponenti del suo, TESO ha un filo narrativo molto convincente all’interno di un universo immaginifco che qualcuno ha addirittura paragonato a quello del Signore degli Anelli, con tanto di diversi “piani di esistenza” veramente complessi e ben congegnati. Volendo continuare il paragone poi, The Elder Scrolls On line è una sorta di Hobbit visto che è ambientato 1.000 anni di Skyrim, l’ultimo capitolo “offline” della serie, titolo da cui viene ripreso molto qui a cominciare dall’apprezzatissima interfaccia utente.

Forse vi starete chiedendo perchè un titolo destinato ad un pubblico tendenzialmente “hardcore” venga recensito su di un sito di cinema. La ragione è molto semplice: una volta superate le difficoltà ad entrare in un modo di videogiocare forse diverso dal solito per molti, The Elder Scrolls Online è veramente un videogame da consigliare senza esitazioni a tutti gli amanti del fantasy. Dopo la partenza diesel, sarà veramente difficile uscire da questo incredibile universo che ZeniMax Online è riuscita a trasportare in rete nel modo migliore e che potenzialmente, è letteralmente infinito!

SEGUICI SU TWITCH!

ASCOLTA I NOSTRI PODCAST!

Vi invitiamo a scaricare la nostra APP gratuita di ScreenWeek Blog (per iOS e Android) per non perdervi tutte le news sul mondo del cinema, senza dimenticarvi di seguire il nostro canale YouTube ScreenWeek TV. ScreenWEEK è anche su Facebook, Twitter e Instagram.

LEGGI ANCHE

Love, Death + Robots – Volume 2: il nuovo red band trailer della serie Netflix 10 Maggio 2021 - 21:00

La serie antologica animata di David Fincher e Tim Miller tornerà con otto nuovi episodi il 14 maggio

Videogames News: Il Futuro di Google Stadia, I Problemi di Returnal, Xbox in Perdita 10 Maggio 2021 - 20:35

Ecco come ogni settimana la nostra rubrica riguardante tutte le più interessanti notizie in arrivo dal mondo dei videogiochi!

Solos: Dal 25 giugno su Prime Video la serie antologica Amazon Original 10 Maggio 2021 - 20:15

In Italia arriverà il 25 giugno su Prime Video: Solos la serie antologica Amazon Original creata da David Weil, con Anne Hathaway e Helen Mirren

Anna di Niccolò Ammaniti e il coraggio di una TV che da noi non fa nessuno 10 Maggio 2021 - 11:15

Una miniserie potente, coraggiosa e, come ogni storia di Ammaniti, in grado di prenderti il cuore e portatelo via.

Star Wars: The Bad Batch, la recensione del secondo episodio 7 Maggio 2021 - 14:43

Le avventure della Clone Force 99 di The Bad Batch proseguono, tra facce conosciute e (ovviamente) sparatorie.

Perché Godzilla non è figlio di una bomba atomica (e tanto meno delle atomiche della Seconda Guerra Mondiale) 5 Maggio 2021 - 14:37

Il primo Godzilla di Ishiro Honda, nel '54, e la paura del nucleare venuta dal mare (e nata due milioni di anni prima).