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Grandioso esordio per Divergent negli USA: 56 milioni di dollari in tre giorni!

Pubblicato il 23 marzo 2014 di Leotruman

Boom di incassi per Divergent negli USA. Parliamo dell’adattamento cinematografico diretto da Neil Burger (Limitless) dell’omonimo romanzo scritto da Veronica Roth, primo capitolo di una trilogia letteraria approdato da questo weekend in 4mila cinema americani, di cui quasi 350 schermi IMAX (e in Italia a inizio aprile).

Le aspettative sono state più che confermate: la stima ufficiale di incasso è di 56 milioni di dollari nei tre giorni (media oltre 14mila dollari per cinema), dei quali quasi 5 raccolti nelle anteprime notturne e circa 22 milioni il primo giorno. Considerando il genere e il precipitarsi dei film nell’opening day si tratta di un ottima tenuta. Nonostante non sia stato accolto dalla critica in modo positivo quanto i film di Hunger Games, il film ha ottenuto gradimento pieno dal pubblico americano (Cinemascore A), che cresce ad A+ se consideriamo i giovanissimi.

Non sarà l’esordio record del primo Hunger Games (155 milioni) e nemmeno quello di Twilight (circa 70 milioni), ma è già un ottimo successo per la Summit-Lionsgate, in particolare visti i pesanti flop degli ultimi film dedicati al genere tweens e tratti da romanzi (Beautiful Creatures, Shadowhunters, The Host, Vampire Academy e Warm Bodies). Costato 85 milioni, circa 100 senza gli sgravi fiscali, il film farà cassa anche grazie agli incassi internazionali (ci si aspetta un risultato superiore ai 300 milioni a fine corsa). Non stupisce che lo Studio ha abbia già progettano i due sequel fissandone le release: Insurgent uscirà il 20 marzo 2015 e Allegiant sarà distribuito il 18 marzo 2016 (riprese a breve).

Ricordiamo che i protagonisti della pellicola sono i giovani Shailene Woodley e Theo James, insieme al premio Oscar Kate Winsletper l’attrice si tratta del primo ruolo in una saga cinematografica). In Italia Divergent uscirà il 3 aprile.

Non molto esaltante il risultato di Muppets Most Wanted, sequel del film dei Muppet che secondo le stime non è andato oltre i 16.5 milioni di dollari. Il primo capitolo raccolse quasi 30 milioni il primo settimana ed ebbe una lunga coda grazie alle festività, finendo per raccogliere 90 milioni solo negli USA. Questo seguito sembra avere meno benzina: costato 50 milioni, non faticherà a pareggiare la bilancia con gli incassi internazionali.

Chi sorprende in positivo è invece Noah, il kolossal diretto da Darren Aronofsky sul racconto della Bibbia dell’Arca di Noè e con protagonista Russell Crowe. Uscito in Messico e Corea del Sud ha incassato rispettivamente 5.7 milioni e 8.3 milioni di dollari, in entrambi i casi i migliori esordi del 2014. Nei due stati è uscito solamente nel formato 2D, mentre ricordo che in 55 paese (Italia compresa) il film sarà distribuito anche nel formato in tre dimensioni. Ci si aspetta grandi numeri dal kolossal, in particolare con l’arrivo della Pasqua il prossimo mese.

Tornando negli USA, segnaliamo l’ottima performance Good’s not Dead, pellicola di stampo cristiano distribuita in modo indipendente in circa 780 cinema, e capace di incassare ben 8.5 milioni di dollari con l’elevatissima media per copia di oltre 10mila dollari. Regge in modo incredibile anche The Grand Budapest Hotel, il nuovo film di Wes Anderson: con circa 300 schermi ha già incassato oltre 12 milioni (quasi 7 nell’ultimo weekend), sfiorando i 22mila dollari per cinema!

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