L'annuncio si chiuderà tra pochi secondi
CHIUDI 
L'annuncio si chiuderà tra pochi secondi
CHIUDI 

Philip Seymour Hoffman, il nostro ricordo in 10 film

Di Valentina Torlaschi

Philip-Seymour-Hoffman copy

Ieri, a soli 46 anni, è morto Philip Seymour Hoffman: uno dei migliori attori attualmente in circolazione che ha regalato performance ineccepibili, immense, come quella nei panni di Truman Capote in A sangue freddo che gli è valsa un Oscar nel 2005 o quella dell’ambiguo e carismatico “professore-padrone” in The Master nel 2012 premiata al Festival di Venezia. E qui parliamo solo degli ultimi anni.

Con una forte formazione teatrale alle spalle e una bella palestra nel cinema indipendente che non ha mai smesso di amare e frequentare, Hoffman ha regalato, in oltre 20 anni di carriera da trasformista e sperimentatore, una serie di ruoli molto diversi l’uno dell’altro ma tutti accomunati della infinite sfumature che lui riusciva a fornirgli. Noi lo vogliamo ricordare in questi 10 film che non pretendono di essere la sintesi del suo percorso artistico, ma solo un viaggio nelle immagini di un artista che ha dato molto al cinema e che ancora avrebbe potuto dare se non fosse stato per una morte arrivata troppo in anticipo… E pensare che solo 2 giorni fa vi avevamo riportato la notizia che il nostro attore stava anche rimettendo in moto il progetto del suo secondo film da regista con protagonisti Jake Gyllenhaal ed Amy Adams.

Boogie Nights – L’altra Hollywood (1997)

Paul Thomas Anderson ci trascina nel folle mondo del cinema porno dove uno strepitoso Philip Seymour Hoffman veste i panni di un timido e impacciato lavoratore gay dell’industria hard che s’innamorerà di un pornodivo.

Happiness – Felicità (1998)

Forse il ruolo più scomodo, pazzo e amaro di Hoffman quello dell’erotomane in questo film diretto da Todd Solondz che va ad esplorare le zone nere, in una tragi-commedia di menzogne, omicidi e pedofilia, dietro la facciata delle società perfetta.

Il grande Lebowski (1998)

Nella strampalata commedia dei fratelli Coen, Hoffman ha un ruolo secondario ma tutt’altro che irrilevante: quello di Brandt, il maggiordomo del Grande Lebowski, meglio definito come “schiavo leccaculo”.

Magnolia (1999)

Anche qui un ruolo secondario ma sempre di quelli incisivi. In questo nuovo film insieme a Paul Thomas Anderson, Hoffman è Phil Parma:l’infermiere chiamato ad assistere il produttore televisivo, tra i numerosi protagonisti di questa storia corale, ormai malato terminale.

Quasi famosi (Almost Famous) (2000)

In questo magnifico film diretto da Cameron Crowe che ci immerge nella scena rock degli anni ’70 nel film, Hoffman veste i panni di Lester Bangs, il leggendario critico musicale. Lui si definiva “uno sfigato”, in realtà è stata una delle menti più sagaci di quegli anni. Una delle migliori interpretazioni di Phil.

La 25ª ora (2002)

Nel film di Spike Lee sotto l’ombra ormai più inesistente delle Torri gennelle crollate, Hoffman è un’insegnante di letteratura inglese nonché uno degli amici che il protagonista Monty, lo spacciatore interpretato da Edward Norton, va ad incontrare nelle sue ultime ore di libertà.

Truman Capote – A sangue freddo (2005)

Il film che gli ha portato la vittoria agli Oscar. Nel 1959, mentre si sta documentando per il libro “A sangue freddo”, il giornalista Truman Capote (appunto Hoffman) sviluppa un rapporto di empatia con uno degli autori del terribile delitto sul quale sta indagando. Cercherà anche di aiutare i detenuti, ma la sua compassione per l’uomo finirà per entrare in conflitto con il suo bisogno di un finale forte per il libro, ovvero un’esecuzione…

I Love Radio Rock (2009)

Nel 1966 il rock’n’roll può essere trasmesso alla radio soltanto per due ore alla settimana. Ma a North Sea, a quattro miglia lontano dalla costa un manipolo di dj amatoriali e amanti della musica, trasmette rock’n’roll tutto il giorno. Sono eroi nazionali e tutti li amano. Tra loro “Il Conte”, aka deejay di punta di Radio Rock che ha il volto e il carisma di Mr. Philip Seymour Hoffman.

The Master (2012)

L’ultima sua grande prova da protagonista. Nell’America del secondo dopoguerra, un reduce della Marina, Freddie (Joaquin Phoenix), torna a casa pieno di inquietudine e di incertezze, alla ricerca di se stesso. Sarà segnato dall’incontro con la Causa e con il suo leader carismatico, Lancaster Dodd (appunto un enigmatico, magnetico e perfetto Philip Seymour Hoffman), fondatore di un nuovo credo religioso vagamente ispirato a Scientology.

Hunger Games: La ragazza di fuoco (2013)

Amato dai cinefili, anche i più giovani avevano apprezzato le sue doti attoriali grazie alla partecipazione, appena lo scorso novembre, nella saga di Hunger Games dove aveva vestito i panni Plutarch Heavensbee nel secondo capitolo de La ragazza di fuoco. Un personaggio, quello dello stratega dei giochi, affascinante e ancora misterioso, che sarebbe dovuto esplodere nei successivi episodi della saga… Dalle ultime voci sembra che Hoffman avesse già girato quasi tutte le scene; speriamo dunque di rivederlo in questa sua ultima prova.

Quali sono i vostri film preferiti di Philip Seymour Hoffman?


SEGUICI SU TWITCH!

ASCOLTA I NOSTRI PODCAST!

Vi invitiamo a scaricare la nostra APP gratuita di ScreenWeek Blog (per iOS e Android) per non perdervi tutte le news sul mondo del cinema, senza dimenticarvi di seguire il nostro canale YouTube ScreenWeek TV. ScreenWEEK è anche su Facebook, Twitter e Instagram.

LEGGI ANCHE

Da À l’intérieur a La casa in fondo al lago: l’horror secondo Alexandre Bustillo e Julien Maury 29 Luglio 2021 - 10:00

I registi francesi tornano il 5 agosto con il loro nuovo lavoro, un horror visionario e claustrofobico che predilige la suggestione al gore, e sfoggia set mai visti prima

Bob Odenkirk è “stabile” dopo il collasso sul set di Better Call Saul 29 Luglio 2021 - 8:45

Il figlio e i rappresentanti di Bob Odenkirk comunicano che l'attore è "stabile" e "starà bene" dopo il malore sul set di Better Call Saul.

Shea Whigham, Frank Grillo e Olivia Munn nel trailer dell’action The Gateway 28 Luglio 2021 - 21:30

La storia di un operatore dei servizi sociali che si ritrova a dover fronteggiare una gang per proteggere una sua assistita e suo figlio

Turner e il casinaro contro Fonzie 23 Luglio 2021 - 15:39

Quella volta che Henry Winkler preferì il casinaro, cioè il cane, a Tom Hanks...

Masters of the Universe: Revelation, la recensione 23 Luglio 2021 - 9:14

I Masters of the Universe, i Dominatori dell'Universo, sono tornati. Con una nuova serie animata destinata a spaccare in due la fanbase.

Trainspotting: il film di Danny Boyle, 25 anni dopo 20 Luglio 2021 - 9:27

Cosa ci resta dell'esplosiva black comedy di Danny Boyle, un quarto di secolo dopo.