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28 febbraio 2014 • 22:30 • Scritto da Marlen Vazzoler

Furti da Oscar – Le 10 statuette più contestate

Nella lunga storia degli Oscar quali sono stati i premi che sono stati considerati un 'furto'? E quali sono i film e gli artisti che invece avrebbero dovuto vincere?
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oscar

A dire la verità questa lista avrebbe potuto essere molto più lunga, in queste 85 edizioni della cerimonia degli Oscar sono state molte le statuette ‘rubate’ da film, artisti o interpreti che non hanno meritato questo riconoscimento. Per questo motivo abbiato creato una lista abbastanza variegata, che non si è limitata a prendere in considerazione solo le categorie dei miglior film, attori e attrici.

Com’era verde la mia valle

Cominciamo dalla vittoria di Com’era verde la mia valle di John Ford, che nel 1941 sconfisse Quarto potere di Orson Welles e Il mistero del falco. Sebbene la pellicola di Ford sia ritenuta un classico della cinematografia, non si può non riconoscere la superiorità dei film di Welles e di John Huston.

Si dice che le minacce poste da William Randolph Hearst (su cui era stata basata la figura di Charles Foster Kane) sulla vincita del film abbiano influenzato il voto per le categorie per il miglior film e i migliori attori, a causa del blocco del voto perpetrato delle comparse.

Rocky

Un altro Oscar ‘rubato’ è quello che si è portato a casa nel 1976 Rocky al posto di Tutti gli uomini del presidente, Quinto potere o Taxi Driver. Con questo non voglio dire che il film di John G. Avildsen sia brutto, ma non è certamente il migliore del gruppo.

A spasso con Daisy

Ultimo film preso in considerazione è A spasso con Daisy che nel 1989 ha vinto contro Nato il quattro luglio, L’attimo fuggente, L’uomo dei sogni e Il mio piede sinistro. Una menzione viene data anche alla vttoria di Crash su I segreti di Brokeback Mountain.

Rex Harrison (My Fair Lady)

L’interpretazione di Rex Harrison in My Fair Lady contro i molteplici ruoli (il capitano Mandrake, il presidente Merkin Muffley, il dottor Stranamore) di Peter Sellers in Il dottor Stranamore – Ovvero: come ho imparato a non preoccuparmi e ad amare la bomba è stata molto contestata. Molto spesso alcuni attori non vengono premiati per le loro migliori interpretazioni.

Marisa Tomei (Mio cugino Vincenzo)

Moltissimo fu il clamore generato dalla vittoria di Marisa Tomei come miglior attrice non protagonista di Mio cugino Vincenzo, tanto che venne diffusa una voce alquanto persistente secondo la quale Jack Palance avesse letto il nome sbagliato! La vittoria avrebbe potuto essere attribuita a Joan Plowright o a Vanessa Redgrave.

Tom Hooper (Il discorso del re)

La vittoria di Tom Hooper come miglior regista di Il discorso del re non è stata molto digerita. C’è chi avrebbe preferito David Fincher per il suo lavoro in The Social Network o i frateli Coen in Il grinta.

Carol Reed (Oliver!)

Nel 1968 Carol Reed (Oliver!) vinse come miglior regista al posto di Stanley Kubrick (2001: Odissea nello spazio).

Joel Hynek, Nicholas Brooks, Stuart Robertson, Kevin Scott Mack (Al di là dei sogni)

Particolarmente eclatante è stata la vittoria nella categoria per i migliori effetti speciali di Al di là dei sogni al posto di Armageddon.

Manlio Rocchetti, Lynn Barber, Kevin Haney (A spasso con Daisy)

Nella categoria per il miglior trucco invece è stata molto contestata la vittoria di A spasso con Daisy, in cui ci si è chiesti quale straordinario trucco sia stato usato nel film.

John Mollo e Bhanu Athaiya (Gandhi)

Concludiamo questa lista con la contestata vittoria di John Mollo e Bhanu Athaiya per i costumi di Gandhi nel 1982 contro quelli usati nella Traviata, in Tron e in Victor Victoria.

Siete d’accordo con la classifica, quale entrata vorreste cambiare?

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