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Ride Along rimane in testa negli USA, flop per I, Frankenstein

Di Leotruman

Ride-Along

Weekend dagli incassi non particolarmente esaltanti negli USA, colpa di nuove uscite non particolarmente allettanti. Senza grossi problemi è la commedia Ride Along a rimanere in testa alla classifica.

Il film diretto da Tim Story (Il Fantastici 4) con protagonisti Kevin Hart e Ice Cube ricordiamo che ha battuto il precedente record di Cloverfield (40 milioni) registrando il miglior esordio per il mese di gennaio (41.5 milioni) e del Martin Luther King Day. Questo weekend altri 21.2 milioni di dollari raccolti, con la media di quasi 8mila dollari per cinema. Costato solamente 25 milioni, il film distribuito da Universal ne ha già in cassa 75 di milioni in una decina di giorni.

Dietro un altro successo dello studio di questo inizio 2014. Si tratta di Lone Survivorl’acclamato action diretto da Peter Berg (Battleship) che ha vinto un paio di Critics’ Choice Awards ed è candidato ad un premio Oscar. Altri 12.6 milioni di dollari incassati in questo terzo fine settimana di programmazione, per un ottimo totale di quasi 94 milioni (ne è costati 40). Dietro troviamo il cartoon della Open Rods The Nut Jobs, con le voci di Will Arnett, Brendan Fraser e Liam Neeson, con un discreto calo del 35% e altri 12.32 milioni, per un totale di 40 milioni di dollari in dieci giorni.

Continua a sorprendere ed incassare invece Frozen – Il Regno di Ghiaccio, il film d’animazione dei record prodotto da Walt Disney: grazie agli oltre 9 milioni di dollari raccolti al suo ottavo weekend nelle sale, il totale raggiunto è di 347 milioni di dollari! Dovrebbe superare a fine corsa i 368 milioni di dollari di Cattivissimo Me 2 per diventare uno dei cartoon più visti di sempre negli USA. A dir poco impressionante il totale globale aggiornato: ben 810 milioni di dollari, cifra che lo studio non raggiungeva dai tempi de Il Re Leone con un film animato di sua produzione.

Brutto esordio in America (così come in Italia) per  I, Frankenstein, fantasy che ci propone una versione alternativa del mostro di Frankenstein, interpretato da Aaron Eckhart. La prima stima parla di poco più di 8 milioni di dollari incassati in tre giorni nonostante il 3D, con una media di nemmeno 3mila dollari per cinema: un vero flop (ne è costati 65 di milioni, marketing escluso).

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