ScreenWeek dal Giappone.
Oggi 311 anni fa, ovvero Il trenta gennaio del 1703 avveniva in Giappone l’atto finale dei cosiddetti fatti di Ako, la storia di fedeltà e vendetta che ha ispirato la storia dei 47 Ronin, uno dei racconti di samurai più famosi e diffusi. Di questo racconto, conosciuto anche come Chushingura, in questi tre secoli sono state fatte innumerevoli versioni, è stato adattato in spettacolo di kabuki, telefilm e in moltissimi lungometraggi, l’ultimo dei quali, che vede fra i protagonisti Keanu Reeves, è uscito in anteprima mondiale in Giappone lo scorso dicembre e sarà nelle sale italiane dal prossimo 13 marzo.
Ma cosa è successo esattamente il 30 gennaio? In una Edo (ora Tokyo) coperta di neve i 47 ronin senza più padrone escogitano un piano per assassinare Kira Yoshinaka che due anni prima aveva umiliato il loro daimyo Asano Naganori costringendolo al seppuku e lasciandoli così senza padrone. Le tombe dei samurai si trovano a Tokyo nel tempio di Sengakuji:
Come si diceva più sopra esistono molte versioni cinematografiche di queste vicende, le più famose sono forse quelle del 1994, quando il film fu diretto da Kon Ichikawa ed interpretato da Takakura Ken, e quella del 1941 e 1942, composta da due film diretti dal grande Mizoguchi Kenji.
47 Ronin uscirà a Marzo nelle sale italiane. Qui trovate la nostra recensione in anteprima.