La percentuale di gradimento su Rotten Tomatoes si aggira sul 77% e, considerando che il primo capitolo si era arrestato al 65%, la crescita in termini di apprezzamento è numericamente palese. La saga in questione è ovviamente Lo Hobbit, il cui secondo episodio La desolazione di Smaug approderà nei nostri cinema questo giovedì ma che, essendo già stato proiettato per la stampa alle première di Los Angeles e Berlino, è già finito sotto il torchio di critici e giornalisti. In moltissimi hanno sottolineato come questo secondo film sia nettamente migliore rispetto al primo e segni addirittura un ritorno alla magia della saga de Il Signore degli Anelli.
In Lo Hobbit: La desolazione di Smaug continueremo a seguire le avventure del personaggio di Bilbo Baggins, in viaggio con il Mago Gandalf ed i tredici Nani, guidati da Thorin Scudodiquercia, in un’epica battaglia per la riconquista della Montagna Solitaria ed il perduto Regno dei Nani di Erebor. Vi riportiamo di seguito una selezione di estratti delle principali review della stampa internazionale (cliccando sul nome della testata potete leggere la recensione completa).
Rifuggendo dalla dettagliatissima ambientazione del primo capitolo ricca anche di minuzie inutili, Jackson è riuscito questa volta a creare un sequel stimolante e immersivo che offre la stessa sorta di azione dall’ampio respiro e coinvolgimento emotivo, insomma quegli elementi che hanno fatto della saga del Signore degli Anelli un vero fenomeno culturale.
In praticamente ogni aspetto, o quasi, di Lo Hobbit: La Desolazione di Smaug assistiamo a un passo avanti rispetto al primo capitolo.
Dopo un inizio accidentato con Lo Hobbit – Un viaggio inaspettato, la trilogia sembra aver trovato in questo secondo episodio assai più potente ed emozionante la sua strada.
Sebbene un po’ altalenante, nonostante tutto, Lo Hobbit: La Desolazione di Smaug ci regala un’azione eccitante, un aspetto visuale incredibile e un drago stupendo.
Un film che è un gran ‘ben tornato’ a Peter Jackson. Un film che ci aiuta a ricordare perché il mondo ha così tanto amato la trilogia de Il Signore degli Anelli.
Un film starno e misterioso dove Jackson è riuscito ancora una volta, non senza sforzi, a far riapparire la qualità geniale e così unica che aveva caratterizzato, in maniera ancora più solenne, la saga de Il Signore degli Anelli.
La maestosità della Terra di Mezzo è tornata. C’è un enorme miglioramento rispetto all’episodio precedente e questo porta l’avventura lungo sentieri inesplorati e offre spettacolarità a tonnellate.
Ma c’è anche chi (pochi, a dire il vero) non è propriamente entusiasta:
Forse è davvero questo ciò che la gente vuole vedere da un adattamento di Lo Hobbit, ma lasciatemi almeno dire che di sicuro Tolkien non avrebbe apprezzato.
Deve arrivare il momento in cui dobbiamo smetterla di prenderci in giro: questi film di Lo Hobbit non possono essere considerati dei veri film.
Come sapete, Lo Hobbit: La desolazione di Smaug uscirà nelle sale italiane tra solo un paio di giorni, giovedì 12 dicembre 2013. Per rimanere aggiornati date un’occhiata alle news dal blog. Vi ricordiamo che qui trovate la pagina facebook italiana del film.