Cinema SW Japan

‘The Wind Rises’ di Miyazaki sorpassa i 120 milioni in Giappone, da venerdì lo sbarco negli USA

Pubblicato il 06 novembre 2013 di Redazione

Dopo sedici settimane nei teatri giapponesi The Wind Rises (Si Alza il Vento), l’ultimo capolavoro e l’addio all’animazione di Miyazaki Hayao, sorpassa i 120 milioni di dollari di incassi confermandosi non solo una forza al botteghino, quasi sicuramente sarà il numero uno in questo anno che volge al termine, ma continuando a stimolare discussioni ed interpretazioni. Un film di cui si parla ancora molto nell’arcipelago nipponico quindi, che divide gli spettaori e che ognuno esperisce in maniera personale e diversa, segno della grandezza di Miyazaki e del lavoro svolto dallo Studio Ghibli.

Come avevamo già scritto in precedenza, sul film sono piovute le critiche più disparate, poco patriottico per le frange dell’estrema destra giapponese, troppo nazionalista e leggero nel dipingere gli orrori del colonialismo nipponico per alcune fette del pubblico sud coreano, il film è stato addirittura messo sotto la gogna per la “glorificazione” dell’atto del fumare, insomma di tutto e di più.
Ora che il film sta per essere proiettato in anteprima a New York e Los Angeles, da venerdì prossimo e per una settimana, la paura più grande e che anche negli Stati Uniti, con le nominations degli Oscar alle porte, ci si focalizzi troppo su questo tipo di critiche e non si colga la problematicità del film, la qualità che fa di The Wind Rises un grande film tout court, ed il tormento della storia e del momento storico in cui è ambientata. Ritornando agli aspetti più prevalentemente tecnici, nelle versioni doppiate del film, sperando che The Wind Rises venga distribuito decentemente anche in Italia, restano un’incognita le voci, punto che negli anni passati ha più volte scatenato bagarre fra i fan più affezionati, qui come non mai importantissime nella caratterizzazione dei personaggi. Specialmente quella del protagonista Horikoshi Jiro, che in giapponese ha la voce distaccata e quasi estranea di Anno Hideaki, il creatore di Evangelion e amico di lunga data di Miyazaki, sarà uno dei compiti più ardui per i doppiatori e forse per un pubblico adulto, la scelta più giusta sarebbe la visione sottotitolata.

Fonte: Screenweek