L'annuncio si chiuderà tra pochi secondi
CHIUDI 
L'annuncio si chiuderà tra pochi secondi
CHIUDI 

Lei, la recensione in anteprima del nuovo film di Spike Jonze

Di laura.c

???

Benvenuti in un mondo in cui l’umanità ha rinunciato a scrivere, e dove anche la capacità di digitare è stata abbandonata a favore di più sbrigativi comandi vocali. Benvenuti in un mondo in cui materiale e immateriale non hanno un più confini, tanto che anche sentimenti ed emozioni possono essere processati da computer e riprodotti in modo così fedele da rendere il virtuale più vero del reale. Benvenuti nel mondo di Lei, ultimo film del brillante regista Spike Jonze, presentato oggi in concorso all’ottava edizione del Festival Internazionale del Film di Roma. Un’opera ambientata in un futuro nemmeno troppo fantasioso e nemmeno troppo lontano, in cui un uomo solitario e in procinto di divorziare finisce per intrecciare una relazione romantica con la voce dei suoi dispositivi elettronici. Un’intelligenza artificiale dai toni suadenti, che non solo è programmata per cogliere e soddisfare tutte le  sue esigenze, ma che comincia presto a sviluppare una sua personalità, un’indipendenza e una complessità che non hanno nulla da invidiare a quelle di una donna reale.

HER (6)

Nonostante sia ipertecnologizzato e fondamentalmente atomizzato dal punto di vista sociale,quello di Lei non è affatto un mondo freddo, come si potrebbe pensare. Si parla certo di macchine che si sostituiscono a esseri umani, di esistenze basate più sulla connessione che sul contatto fisico tra persone, mentre lo stile del film rimane quasi sempre prudente e misurato, a evitare ogni tipo di eccesso e di patetismo. Quello che più colpisce nel film di Spike Jonze, tuttavia, è il grandissimo calore, emanato a tutti i  livelli: dal tema scelto, ai colori prevalentemente caldi carichi e saturi, fino ad arrivare al vero nucleo forte dell’opera, vale a dire la voce. Se il protagonista maschile si nutre della perfetta e ben dosata espressività di Joaquin Phoenix, sulle cui spalle grava praticamente tutta la parte visiva del film, ciò che scandisce il racconto e ammalia davvero l’immaginazione è la voce del sistema operativo, prestata da una Scarlett Johansson la cui assenza sullo schermo funziona più di centinaia di inquadrature.
her4

Un po’ come la radio è stata definita in passato un mezzo caldissimo, capace di infiammare gli animi di intere nazioni a inizio del ‘900, così i nuovi strumenti high-tech  sembrano averci “liberato” dal predominio dell’immagine, che si impone allo spettatore con la sua ingombrante evidenza e lascia poco spazio alle individualità. Se nell’immagine ci si può identificare, nel vuoto visivo di una voce bisogna ogni volta costruire la propria identità, con uno sforzo che può rivelarsi doloroso ma anche appagante. Questo almeno è quello che sembra suggerire anche Spike Jonze, scegliendo non solo di non dare mai un volto alla donna amata dal protagonista, e soprattutto inserendo una scena centrale estremamente significativa, in cui lo schermo rimane completamente nero per pochi secondi: quelli in cui il materiale e il virtuale si incontrano in un amplesso impossibile  di  realtà e immaginazione.

Questo sembra in definitiva il cuore pulsante e più raffinato di Lei, che per il resto offre anche una piacevole riflessione sulla complessità delle relazioni umane, non solo quelle 2.0. ma anche quelle “classiche”. Una rappresentazione tenera e coinvolgente di come ogni amore si basi su una discreta dose di virtualità, nella misura in cui dipende in larga parte dagli intricati percorsi  della mente.  Unico neo del film, un’estetica che sembra appiattita su quel gusto reso dominante dalle pubblicità dei vari gadget tecnologici, tipo un lungo spot dei Google Glass. Voce batte decisamente immagine. Almeno 2 – 0.

???

Per tutti gli articoli e le recensioni dell’VIII edizione del Festival Internazionale del Film di Roma consultate la nostra Sezione Speciale o andate sui nostri social network (FacebookTwitter e Instagram) cercando l’hashtag #Roma2013SW

 


SEGUICI SU TWITCH!

ASCOLTA I NOSTRI PODCAST!

Vi invitiamo a scaricare la nostra APP gratuita di ScreenWeek Blog (per iOS e Android) per non perdervi tutte le news sul mondo del cinema, senza dimenticarvi di seguire il nostro canale YouTube ScreenWeek TV. ScreenWEEK è anche su Facebook, Twitter e Instagram.

LEGGI ANCHE

Candyman – Nuovo poster, Nia DaCosta parla del Juneteenth in un nuovo video 19 Giugno 2021 - 14:00

La regista Nia DaCosta parla del Juneteenth e della funzione dell'horror in un nuovo video di Candyman, che include varie scene inedite. È inoltre disponibile il nuovo poster.

Papà, non mettermi in imbarazzo: Netflix cancella la sit-com di Jamie Foxx 19 Giugno 2021 - 13:00

La serie, co-creata da Foxx e Jim Patterson, non tornerà per una seconda stagione sulla piattaforma streaming

Luca arriva su Disney+, ecco le interviste ai doppiatori italiani 19 Giugno 2021 - 12:00

Luca, il film Pixar ambientato in Italia scritto e diretto da Enrico Casarosa, è ora disponibile su Disney+. Per l’occasione vi presentiamo le interviste ai doppiatori italiani.

800 eroi e il successo delle Termopili cinesi 18 Giugno 2021 - 10:00

800 eroi, il film di guerra che racconta una fase particolarmente sanguinosa - e surreale - della battaglia di Shanghai. La morte per una speranza, in mezzo agli stranieri che fanno da pubblico.

Loki: ma quindi chi è la Variante e perché è così importante? 17 Giugno 2021 - 17:01

Chi è realmente il personaggio che appare nel secondo episodio di Loki? (Spoiler alert, ovvio)

Luca, la recensione (senza spoiler) del nuovo film Pixar 16 Giugno 2021 - 18:00

Luca e la vacanza di Pixar in Italia: un'estate al mare, in compagnia di amici, nemici e di una grande speranza per tutti.