L'annuncio si chiuderà tra pochi secondi
CHIUDI 
L'annuncio si chiuderà tra pochi secondi
CHIUDI 

La Ragazza di Fuoco – Guida post-visione: Il Canto della Rivolta, Distretto 13 e molto altro!

Di Leotruman

Hunger-Games-La-Ragazza-di-Fuoco-nuovi-poster-4-cover-EW-e-una-featurette-IMAX-per-il-sequel-con-Jennifer-Lawrence-7

ATTENZIONE: L’ARTICOLO CONTIENE SPOILER SULLA TRAMA DEL FILM.

Hunger Games – La Ragazza di Fuoco, il sequel di Hunger Games nonché secondo episodio tratto dalla trilogia di romanzi di Suzanne Collins, è finalmente uscito anche nelle sale italiane.

È ufficialmente uno dei sequel più riusciti di sempre per quanto riguarda il gradimento di pubblico (incassi record in tutto il mondo) e della critica. Merito del nuovo regista Francis Lawrence (Io Sono Leggenda), di una sceneggiatura stesa da due premi Oscar, di un budget quasi raddoppiato e di un cast di altissimo livello, capitanato dalla carismatica e bravissima Jennifer Lawrence.

I fan dei romanzi dopo lo sguardo finale di Katniss in camera stanno uscendo gongolando dalle sale, mentre chi non ha letto Catching Fire inizia a chiedersi cosa effettivamente succederà nel prossimo episodio, Il Canto della Rivolta, dopo il finale shock aperto ad ogni possibilità.

Abbiamo scritto per tutti i nostri lettori, fan della saga o neofiti, una guida post-visione che vi aiuterà a capire i segreti de La Ragazza di Fuoco, e a scoprire curiosità sul Distretto 13, sul destino di Cinna e sulle prossime pellicole in arrivo a partire da novembre 2014!

hunger games arena 0

– LE (POCHE) DIFFERENZE CON IL LIBRO

La Ragazza di Fuoco è un adattamento molto fedele al romanzo di Suzanne Collins. Solitamente i lettori di un celebre libro che viene trasposto al cinema escono dalla sala indignati per i tagli e modifiche, per poi apprezzare le pellicole in un secondo tempo (vedi in particolare il quinto e sesto Harry Potter), mentre chi ha letto il secondo libro della saga di Hunger Games esce particolarmente soddisfatto. Il film raccoglie tutte le scene più importanti e la sceneggiatura permette di approfondire i personaggi in modo adeguato, con tagli minimi di ciò che è stato ritenuto superfluo a livello cinematografico e non. Ci sono scene praticamente identiche alle pagine del libro, come l’incontro tra Katniss e Snow al 12, o chicce mantenute come quella di Johanna che si spoglia nell’ascensore.

Tra le più importanti modifiche e tagli che sono stati realizzati si nota l’assenza di tutto un capitolo ambientato vicino al lago, quello mostrato nella primissima sequenza della pellicola. Il lago è molto caro a Katniss perché era un luogo speciale dove andava con suo padre: lì le ha insegnato a nuotare, ed è una delle poche persone del Distretto 12 a saperlo fare perché il lago è fuori dai confini e quindi proibito e non vi sono altri specchi d’acqua (nell’Arena è per lei cruciale questa abilità). Non vi ha mai portato nessuno, nemmeno Gale, e vi ritorna in una sequenza che si posiziona tra la fustigazione di Gale e l’annuncio dell’Edizione della Memoria. Lì trova due fuggiaschi dal Distretto 8, che credono che il Distretto 13 non sia stato totalmente distrutto da Capitol City, teoria avanzata per via del filmato stesso delle rovine che la televisione trasmette frequentemente: Katniss non crede a loro, e li ritroverà trasformati in ‘senza-voce’ a Capitol City.

Un dettaglio gradito ai fan non inserito nel film è ambientato nella scena del ballo in loro onore, quando Katniss viene avvicinata da Plutarch Heavenbee, il nuovo capo stratega. L’uomo appare a Katniss viscido, e dice e fa cose che la ragazza non capisce in quel momento: gli rivela che sta per andare ad una riunione strategica per l’Edizione della Memoria (“Inizia a mezzanotte, ma non dovrei dirglielo…” gli confida) mostrandole un orologio d’oro, che una volta sfiorato mostra il simbolo della Ghiandaia Imitatrice. Katniss crede semplicemente sia frutto della moda di Capitol City, mentre l’uomo voleva darle il primo indizio sulla struttura dell’Arena a forma di orologio. Qui sopra potete vedere il parco acquatico vicino ad Atlanta dove sono state girate le scene della Cornucopia (le restanti alle Hawaii e nei teatri di posa).

Vorrei far notare che entrambi gli esempi riportati non sono probabilmente stati inseriti in quanto eccessivamente carichi di spoiler a livello cinematografico: un conto è leggere di un orologio 250 pagine prima, un conto è vederlo sul grande schermo rischiando di svelare uno dei più importanti colpi di scena del film, la fedeltà di Plutarch alla ribellione. Stesso discorso per il Distretto 13, un conto è sentirlo nominare una volta e un’altro è vedere e sentirne parlare per dieci minuti (allora esiste?!). Altri tagli minori sono stati fatti nell’Arena, come il codice basato sui numeri dei panini che ricevevano i tributi alleati, oppure riguardanti alcuni personaggi come Chaff del Distretto 11. Cose per il quale troviamo davvero difficile lamentarci, anche vista la durata finale della pellicola (circa 2 ore e 20 minuti).

Catching-Fire-Image-Plutarch-Snow

– PLUTARCH HEAVENSBEE: PIU’ DI UN CAPO STRATEGA

Poche scene nel secondo libro, che ricordo è narrato in prima persona da Katniss e lo incontra in pochissime occasioni, ma un ruolo chiave che diventerà sempre più importante. Parliamo di Plutarch Heavensbee, il nuovo capo stratega magnificamente interpretato dal premio Oscar Philip Seymour Hoffman.

Plutarch fa parte della rete sotterranea di ribelli che ha la sua sede nel Distretto 13. Una persona intelligente e furba che riesce ad ingannare Snow trasformando i Giochi in un’arma contro lui e la sua dittatura. Si offre volontario per il suolo di Capo Stratega dopo la morte di Seneca Crane, e fa in modo di creare una falla nell’Arena: il punto debole è il campo di forza che circonda la cupola. Coinvolgendo i tributi dei distretti favorevoli alla rivolta (fondamentalmente quelli più poveri o meno “schiavi”, materialmente o mentalmente, di Capitol City) realizza il piano per salvare in primis Katniss, distruggere l’Arena e la credibilità di Snow, e dare il via alla rivolta. Insieme a Beetee elabora il piano per far convogliare l’energia del fulmine sulla cupola per distruggere il campo di forze e permettere di entrare dall’esterno con un hovercraft. Ovviamente è stato lui ad organizzare il tutto nei minimi dettagli, compresa la creazione dei “pericoli” dell’Arena come il fulmine o appunto il campo di forza. Devono tutto a lui, anche se Katniss vorrebbe ucciderlo a mani nude quando scopre di essere stata una pedina nelle loro mani e che il destino di Peeta era ritenuto da loro superfluo e meno essenziale. Diventerà un personaggio chiave nelle prossime due pellicole, tra i vertici del gruppo rivoluzionario di Panem.

cinna

– IL DESTINO DI CINNA

Una delle scene più scioccanti ed emozionanti del film, un minuto di grandissimo cinema. Cinna, lo stilista di Katniss con il volto di Lenny Kravitz e la calda voce di Pino Insegno, viene pestato a sangue sotto gli occhi di Katniss mentre è nel tubo di lancio. È stato Snow ad ordinarlo in quanto ha visto nelle sue ultime creazioni un gesto di sfida nei suoi confronti, in particolare ritenuto un insulto aver trasformato l’abito da sposa di Katniss da lui scelto personalmente in un costume da ghiandaia imitatrice, il simbolo dei ribelli. La sua vendetta è terribile e Katniss entra nell’Arena in uno stato di shock insostenibile, per la tensione che aveva accumulata e per aver visto uno dei suoi migliori amici picchiato in quel modo senza conoscere il suo destino (immaginate tutto questo mentre state vedendo il film nel formato IMAX, con lo schermo in fase di proiezione che si allarga al massimo proprio con l’ingresso di Katniss nell’Arena e camera che le ruota intorno).

Molti di voi si staranno chiedendo: è morto realmente o lo ritroveremo? 

La risposta è purtroppo SI, è morto. Cinna non compare nel terzo libro e Katniss scopre indirettamente che è stato in seguito ucciso durante un interrogatorio seguente al suo pestaggio e agli eventi della fallimentare Edizione della Memoria. Cinna in qualche modo continuerà a vivere nel terzo libro e nei prossimi film: Katniss indosserà le sue magnifiche uniformi, studiate da lui nei minimi dettagli e create ancor prima che la rivoluzione effettivamente iniziasse. Sarà sempre con Katniss, nel cuore e sulla pelle.

hunger-games-ragazza-di-fuoco-banner-vincitori-mags-johanna

– PEETA E JOAHNNA DOVE SONO?

L’obiettivo principale dei ribelli era recuperare la Ghiandaia Imitatrice, Katniss, il simbolo della ribellione che con il suo coraggio e le sue azioni ha permesso agli abitanti di Panem di credere in un destino migliore e iniziare a sperare. Tutti gli altri tributi erano ritenuti sacrificabili, nonostante nel piano l’intenzione fosse di salvarne il numero più alto possibile (almeno degli alleati).

Purtroppo Johanna (consciamente) e Peeta (involontariamente) non sono riusciti a togliere il loro localizzatore a differenza di Finnick, quindi portarli via avrebbe minato e distrutto ogni tentativo di fuga rivelando percorso e base operativa. Era questioni di minuti, anzi di secondi, e Plutarch ed Haymitch non riescono a salvarli. Sono stati catturati da Capitol City e imprigionati. Con loro, almeno nel romanzo, anche Enobaria, l’azzannatrice con i denti a punta del Distretto 2 (alleata di Capitol City ma comunque fatta prigioniera). Ricordo che tutti gli altri tributi dell’Edizione della Memoria sono morti.

Peeta e Johanna ritorneranno nei prossimi episodio, in particolare avranno ruoli e scene chiave nella seconda parte del finale cinematografico: teoricamente nella Parte 1 del Canto della Rivolta non dovrebbero nemmeno comparire (ricordo, i romanzi sono narrati in prima persona e vediamo solo quello che vede Katniss) ma a livello cinematografico sarà realizzato qualche espediente. Se Josh Hutcherson non ci fosse nel prossimo film e i suoi numerosi fan scatenerebbero loro una rivolta!

julianne-moore-president-coin

– IL DISTRETTO 13

ATTENZIONE: questa sezione comprende spoiler minori sull’inizio del terzo film.

Ma non erano 12? No, originariamente i Distretti di Panem erano 13. Fu proprio quel lontano distretto, adibito alla produzione di energia e armi nucleari per la difesa dello stato, a dare il via alla celebre rivolta 75 anni prima degli eventi de La Ragazza di Fuoco che hanno poi portato alla costituzione degli Hunger Games come pegno da pagare e memoria storia per tutti gli altri abitanti.

Il 13 venne distrutto completamente da bombe, ma qualche abitante riuscì a sopravvivere. I superstiti si organizzarono e nel corso di decadi costruirono una vera e propria città sotterranea, al riparo dagli occhi di Capitol City, e sempre più organizzata e forte. Katniss nell’ultima scena con Gale (dove le rivela che il 12 è stato completamente raso al suolo da bombe incendiarie e la quasi totalità dei suoi abitanti è morto) si trova appunto in questo misterioso distretto 13.

Gli abitanti di questo mondo sotterraneo non sono però liberi come ci si possa aspettare: il prezzo per la ricostruzione e per nascondersi da Capitol City viene ripagato con rigide regole governano la civiltà di quel mondo particolare. La guerra ormai imminente è l’unica speranza per la libertà degli abitanti del distretto, ma allo stesso tempo è anche la loro paura più grande. Katniss vive nel distretto 13 con la madre, la sorella Prim e Gale insieme a circa ottocento abitanti del 12 messi in salvo grazie a Gale. Il distretto li accoglie, offre loro cure e intanto agli alti livelli, ma tutti loro devono comportarsi secondo le regole e svolgere le mansioni assegnate.

Il 13 e l’alleanza ribelle è governata dalla presidente Coin, che sarà interpretata da Julianne Moore (FOTO qui sopra rubata dal set), un ruolo importantissimo che offrirà spunti e tematiche su guerra, democrazia e il costo di tutto questo. Beetee, Haymitch, Plutarch, Gale (anche insieme a Katniss e Finnick) dovranno architettare il modo per penetrare Capitol City, stimolare la rivoluzione e ribaltare la Dittatura…

Mockingjay

– IL CANTO DELLA RIVOLTA: UN FINALE, DUE FILM ATTESISSIMI

Il terzo corposo romanzo sarà diviso (come accaduto per Harry Potter e Twilight) in due capitoli cinematografici: Hunger Games: Il Canto della Rivolta Parte 1 (uscita novembre 2014) e Hunger Games: Il Canto della Rivolta Parte 2 (uscita novembre 2015). Una scelta sicuramente dettata da motivi economici (perché non far diventare una trilogia una quadrilogia di successo ed incassare di più?) ma anche artistici, considerando che tale divisione permetterà di essere ancora più fedeli ai romanzi riducendo i tagli e le mancanze.

Le riprese sono già iniziate a settembre e dureranno ben 9 mesi, fino al mese di maggio. I film saranno girati quindi contemporaneamente, e il regista ha confermato che cercheranno di procedere in modo cronologico per quanto possibile durante la fase di riprese. Niente IMAX questa volta ma solo digitale, in quanto questa volta una buona fetta delle sequenze sarà sotteranee o in luoghi chiusi e il largo formato ad alta definizione non sarebbe adatto.

Oltre a Julianne Moore i nuovi ingressi confermati del cast sono Natalie Dormer (Cressida) Lily Rabe (Comandante Lyme), Stef Dawson (Annie Cresta, l’amore di Finnick), Evan Ross (Messalla), Elden Henson (Pollux), Wes Chatham (Castor) e Patina Miller in un altro ruolo chiave, quello della Comandante Paylor.

     A QUESTO LINK trovate ulteriori dettagli sul Canto della Rivolta grazie al regista Francis Lawrence.

hunger-games-Mockingjay-lawrence-Hemsworth-2

– LA MOCKINGJAY SI EVOLVE CON KATNISS

Nella scena finale Katniss guarda in camera e poi compare il simbolo di Hunger Games, la Ghiandaia Imitatrice (Mockingjay in originale): sulle note di Atlas dei Coldplay il simbolo si trasforma ed evolve!

Sulle copertine dei romanzi vediamo infatti la Mockingjay prima con il capo chino nel cerchio, nel secondo inizia a sollevarsi (e intravediamo i raggi dell’orologio, tick tock…) per poi liberarsi e prendere il volo nel terzo.

Lionsgate ha voluto inserire tale omaggio nella sequenza finale e vediamo tutti e tre gli stadi della Mockingjay, che corrispondono all’evoluzione del personaggio di Katniss, fino all’apertura delle ali: sarà questo il simbolo delle prossime pellicole conclusive.

mockingjay symbol evolution movie

In attesa della prima parte di Hunger Games: Il Canto della Rivolta vi ricordiamo che è appena uscito nelle sale Hunger Games – La Ragazza di FuocoQUI trovate la fanpage italiana su Facebook. Per maggiori informazioni potete inoltre consultare le nostre News dal Blog. E poi:

QUI trovate la nostra recensione

QUI l’intervista a Jennifer Lawrence e Josh Hutcherson

QUI l’intervista al regista Francis Lawrence

QUI il nostro sondaggio Che ne pensate del nuovo Hunger Games?

Fonti: SW

Cinema chiusi fino al 3 dicembre, QUI gli ultimi aggiornamenti.

#CinemaReloaded è un messaggio di ottimismo aperto a tutti per testimoniare, condividere e sostenere le iniziative di rilancio del cinema in sala. Scopri di più e aderisci sul sito Cinemareloaded.it.

Vi invitiamo a scaricare la nostra APP gratuita di ScreenWeek Blog (per iOS e Android) per non perdervi tutte le news sul mondo del cinema, senza dimenticarvi di seguire il nostro canale YouTube ScreenWeek TV. ScreenWEEK è anche su Facebook, Twitter e Instagram.

LEGGI ANCHE

Yamato Video – Da Berserk a Occhi di gatto senza censure ad Haikyu!! gli anime disponibili su Prime Video 30 Novembre 2020 - 20:46

La prima stagione di Occhi di gatto, senza censure, da domani su Prime Video. Ecco i titoli di Yamato Video disponibili sulla piattaforma, da Berserk alla terza e alla quarta stagione di Haikyu!!

La Belva: ecco il cameo di Edo ed Eleonora di Skam Italia 30 Novembre 2020 - 20:45

C’è un po’ di Skam Italia ne La Belva, l’action movie diretto da Ludovico Di Martino con protagonista Fabrizio Gifuni, da poco disponibile su Netflix.

The Mandalorian: Rosario Dawson è Ahsoka Tano, ecco il nuovo poster! 30 Novembre 2020 - 20:15

Il quinto episodio della seconda stagione di The Mandalorian ha visto il debutto di Ahsoka Tano, il personaggio interpretato da Rosario Dawson. Possiamo vederla ritratta su questo nuovo poster.

Spawn (FantaDoc) 28 Novembre 2020 - 12:00

All'inferno (e ritorno) i super-eroi!

Small Soldiers (FantaDoc) 2 Novembre 2020 - 16:08

La storia dei soldati giocattolo di Joe Dante.

Universal Soldier – I nuovi eroi (FantaDoc) 16 Ottobre 2020 - 16:51

Storia di un clonazzo di Terminator per cui Van Damme e Dolph Lundgren sono arrivati a menarsi (per finta) a Cannes.