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The Crazy Ones, il commento alla comedy con Robin Williams e Sarah Michelle Gellar

Di emanuele.r

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La pubblicità sicuramente è notevole: The Crazy Ones è il ritorno in tv di Robin Williams dai tempi di Mork e Mindy, mica poco. E infatti la comedy creata da David Kelley e trasmessa da CBS è uno dei maggiori successi per una nuova serie di questa annata. Ma a parte gli attori – oltre a Williams anche Sarah Michelle Gellar – si fatica a capire il perché di questo successo.
La serie segue le vicende di Simon Roberts, stravagante titolare di un’agenzia pubblicitaria, e dei suoi dipendenti. Presso l’agenzia lavorano la figlia Sydney, che assume le vesti di direttore creativo, il copywriter Zach Cropper, il direttore artistico Andrew Kennedy e Lauren Slotsky, curatore editoriale.

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Kelley scrive come al solito tutti gli episodi (da poco aumentati a 22, stagione completa), tra cui il pilot diretto da Jason Winer, di questa sorta di parodia di Mad Men che si tramuta poco a poco in un one man show di Williams. Se come drama di alto profilo, la serie di Weiner racconta la pubblicità da un punto di vista storico e politico, questa di Kelley invece esplora le affinità tra psicologia dei sentimenti e comunicazione pubblicitaria con la retorica familiare usata – un po’ cinicamente un po’ no – per vendere prodotti. Dal punto di vista della costruzione però non si capisce il senso e l’indirizzo di The Crazy Ones, che sembra un negativo delle dramedy legali di Kelley come Boston Legal e Ally McBeal: se quelle facevano ridere nel metere in scne i paradossi seriosi della professione, qui sondare i lati seri delle bizzarrie funziona molto meno, anzi, buttarla sulla risata è quasi controproducente.

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Se non fosse per un Williams in gran forma la serie non si reggerebbe e non si capisce il modo in cui Kelley sviluppa l’intreccio né il ruolo di Sarah Michelle Gellar, quando la vera alchimia è con James Wolk come dimostra la canzone sexy che cantano a Kelly Clarkson. Un’occasione parzialmente sprecata che però ha i mezzi e gli uomini per risollevarsi.

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